Festa di Sant'Agata e Santo Stefano (patroni di Capua)
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Festa di Sant'Agata e Santo Stefano (patroni di Capua)

La festa patronale di Capua tra fede antichissima e reliquie bizantine

Capua — Caserta (061)
Date 03 feb — 05 feb 2026
Località Capua (061)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sant'Agata a Capua

Ogni anno, ai primi di febbraio, Capua celebra i suoi santi patroni Agata e Stefano con una festa dalle radici antichissime. Il culto affonda nel VI secolo, quando san Germano portò nella città le reliquie ricevute in dono dall'imperatore Giustino I. Cuore della devozione è la solenne celebrazione del 5 febbraio in Cattedrale, presieduta dall'Arcivescovo di Capua e Caserta, con l'esposizione del prezioso busto reliquiario d'argento della santa.

Una festa patronale dalle radici antichissime

La Festa di Sant'Agata e Santo Stefano è la celebrazione patronale del Comune di Capua, in provincia di Caserta, nel cuore della Campania. Ogni anno, ai primi di febbraio, la città si stringe attorno ai suoi patroni con una devozione che si tramanda da oltre quindici secoli. La Cattedrale capuana, dedicata proprio ai Santi Stefano e Agata insieme alla Madonna Assunta, è il centro spirituale e simbolico di questi giorni di festa.

Il culto e le reliquie

La venerazione di Sant'Agata a Capua è tra le più antiche d'Italia. Secondo la tradizione, il culto ha origine nel VI secolo, quando san Germano, vescovo di Capua, portò con sé alcune reliquie dei santi Agata e Stefano ricevute in dono dall'imperatore bizantino Giustino I. Le reliquie, custodite dapprima nella Basilica Apostolorum dell'antica Capua (l'odierna Santa Maria Capua Vetere), furono poi traslate nella nuova città in epoca longobarda. Fu così che la devozione alla giovane martire catanese, vissuta nel III secolo, mise radici profonde anche sulle rive del Volturno.

Il busto reliquiario e il mantello rosso

Durante la solennità viene esposto ai fedeli il pregevole busto reliquiario in argento, opera realizzata nel 1704 dall'argentiere napoletano Giovan Battista Buonacquisto, che raffigura la santa nella sua bellezza giovanile. La Cattedrale conserva inoltre, secondo la leggenda, un lembo del manto di Sant'Agata: una pia donna lo avrebbe usato per coprire la martire adagiata sui carboni ardenti, e il tessuto, in origine bianco, sarebbe divenuto rosso al solo contatto con il fuoco.

La celebrazione solenne

Il momento culminante della festa è la Messa solenne del 5 febbraio, giorno del dies natalis della santa, celebrata alle ore 18:00 nella Cattedrale di Capua e presieduta dall'Arcivescovo di Capua e Caserta. La liturgia raccoglie l'intera comunità cittadina in un clima di raccoglimento e di festa popolare, rinnovando un legame identitario che unisce fede, storia e memoria collettiva.

Un premio per la città

Alla tradizione religiosa si affianca un gesto civile: l'amministrazione comunale di Capua assegna ogni anno, in occasione della festa, il Premio Sant'Agata a capuani distintisi nel campo della cultura e della ricerca scientifica, a testimonianza di come la figura della patrona continui a ispirare la vita della città ben oltre la dimensione devozionale.

Sant'Agata a Capua — edizione 2026

Nel febbraio 2026 Capua ha celebrato i suoi patroni Agata e Stefano rinnovando una devozione antichissima. Il momento culminante è stata la Messa solenne del 5 febbraio, alle ore 18:00, nella Cattedrale cittadina, presieduta dall'Arcivescovo di Capua e Caserta, con l'esposizione del busto reliquiario d'argento della santa.

Edizione 2026

La Festa di Sant'Agata e Santo Stefano si è svolta a Capua dal 3 al 5 febbraio 2026, con il suo culmine nel giorno del dies natalis della santa. Fedeli e cittadini si sono riuniti nella Cattedrale dei Santi Stefano e Agata per rendere omaggio ai patroni della città.

La Messa solenne del 5 febbraio, celebrata alle ore 18:00, è stata presieduta dall'Arcivescovo di Capua e Caserta. Come da tradizione, è stato esposto il busto reliquiario in argento realizzato nel 1704, e l'amministrazione comunale ha conferito il Premio Sant'Agata a capuani distintisi nella cultura e nella ricerca.

Programma Sant'Agata a Capua 2026

Il cuore delle celebrazioni 2026 è stata la Messa solenne del 5 febbraio, alle ore 18:00, nella Cattedrale di Capua, presieduta dall'Arcivescovo di Capua e Caserta, con l'esposizione del busto reliquiario d'argento di Sant'Agata. I giorni precedenti sono stati dedicati ai momenti di preparazione liturgica e devozionale nella comunità cittadina.

In evidenza Sant'Agata a Capua 2026

  • Messa solenne del 5 febbraio alle ore 18:00 in Cattedrale
  • Celebrazione presieduta dall'Arcivescovo di Capua e Caserta
  • Esposizione del busto reliquiario in argento del 1704
  • Conferimento del Premio Sant'Agata da parte del Comune

Prezzi Sant'Agata a Capua 2026

Ingresso libero e gratuito alle celebrazioni.

Informazioni pratiche — Sant'Agata a Capua

Come arrivare

Capua si trova in provincia di Caserta, in Campania. In auto è raggiungibile dall'autostrada A1 (uscita Capua) e dalle strade statali della Terra di Lavoro. In treno, la stazione di Capua è servita dalla linea regionale; Caserta e Napoli offrono i collegamenti principali per chi arriva da fuori regione.

Dove si svolge

Le celebrazioni si tengono nella Cattedrale di Capua (Duomo dei Santi Stefano e Agata), nel centro storico della città.

Ingresso

La partecipazione alle celebrazioni religiose è libera e gratuita.

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Dove si svolge — Sant'Agata a Capua

Cattedrale di Capua (Duomo dei Santi Stefano e Agata)

Piazza dei Giudici, 81043 Capua

Sant'Agata a Capua in breve

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