La festa invernale del santo eremita tra processioni, pani votivi e fuochi sui Monti Iblei
La Festa di Sant'Antonio Abate è uno degli appuntamenti devozionali più sentiti di Buccheri, piccolo comune montano della provincia di Siracusa, in Sicilia. Adagiato a circa 820 metri di altitudine sui Monti Iblei, vicino al Monte Lauro, Buccheri è il centro abitato più elevato del Siracusano: un borgo ricostruito a valle dopo il terremoto del 1693, con chiese barocche, scalinate in pietra lavica e una forte tradizione contadina legata all'olio extravergine Tonda Iblea.
La festa onora Sant'Antonio abate ed eremita egiziano, considerato il fondatore del monachesimo cristiano e protettore degli animali e del fuoco. Il cuore della devozione buccherese è il simulacro del Santo, realizzato nel XVIII secolo e attribuito allo scultore Michelangelo Di Giacomo, custodito in una nicchia della Chiesa di Sant'Antonio, edificio che domina il paese ed è preceduto da una suggestiva scalinata in pietra lavica.
Il 17 gennaio, a mezzogiorno in punto, il simulacro esce dalla chiesa e scende la ripida scalinata al suono festoso delle campane, portato a spalla dai devoti. La celebrazione della Messa solenne precede la prima processione: durante la liturgia vengono benedetti i pani votivi, poi distribuiti ai fedeli secondo un'antica usanza siciliana legata al pane rituale. La prima processione attraversa le vie principali del paese fino a Piazza Roma, dove il Santo viene accolto dal tradizionale spettacolo pirotecnico prima di entrare nella Chiesa Madre. In serata una seconda processione riattraversa il centro abitato e riporta il simulacro nella sua chiesa.
La festa di Sant'Antonio Abate riunisce l'intera comunità di Buccheri in un percorso di fede e devozione popolare che intreccia liturgia, pani rituali, suono delle campane e fuochi d'artificio. È una delle celebrazioni invernali più care al paese, accanto alla festa del patrono Sant'Ambrogio (7 dicembre) e alle manifestazioni estive come il MedFest. Per il visitatore è anche un'occasione per scoprire un borgo ibleo autentico, lontano dai circuiti di massa, tra architetture barocche e sapori della montagna siciliana.
Per l'edizione 2026 Buccheri ha rinnovato la sua devozione a Sant'Antonio Abate nelle giornate del 17 e 18 gennaio. Il programma ha seguito la consuetudine tramandata da generazioni, con la celebrazione religiosa al centro della festa e la partecipazione dell'intera comunità del borgo ibleo.
Proseguimento dei festeggiamenti religiosi.
Buccheri si trova sui Monti Iblei, nella provincia di Siracusa. In auto si raggiunge dalla SS124 risalendo verso l'altopiano ibleo; gli aeroporti di riferimento sono Catania-Fontanarossa e Comiso. Il borgo è a circa 820 metri di altitudine, quindi a gennaio il clima è freddo: si consiglia abbigliamento invernale.
La festa si svolge ogni anno il 17 gennaio, con celebrazioni che proseguono fino al 18 gennaio. I momenti principali sono la Messa solenne del mattino, l'uscita del simulacro a mezzogiorno, le processioni pomeridiana e serale e lo spettacolo pirotecnico in Piazza Roma.
L'evento è gratuito e si svolge in spazi pubblici e nella Chiesa di Sant'Antonio. I pani votivi benedetti vengono distribuiti gratuitamente ai presenti.
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Chiesa di Sant'Antonio e Piazza Roma
Chiesa di Sant'Antonio, 96010 Buccheri