Il paese dell'amore e degli agrumi festeggia il suo patrono
Arroccato tra gli uliveti e gli agrumeti del Parco Nazionale del Gargano, Vico del Gargano (provincia di Foggia, Puglia) è conosciuto in tutta Italia come il "paese dell'amore". Ogni anno, intorno al 14 febbraio, il piccolo borgo medievale si veste a festa per celebrare San Valentino, suo santo patrono e insieme protettore degli innamorati e delle preziose coltivazioni di agrumi che caratterizzano il territorio.
La devozione risale al 1618: gli abitanti, per proteggere i loro agrumeti dalle gelate e dalle intemperie invernali, chiesero a papa Paolo V un santo protettore. La scelta cadde su San Valentino, che da allora veglia sul borgo e sui suoi frutti. Da quattro secoli le vie del centro storico si adornano di rami di arance, limoni e alloro, trasformando Vico in un vero giardino d'amore.
Il momento più suggestivo della festa è la solenne processione del 14 febbraio, quando la statua del santo viene portata per i vicoli su un maestoso trono decorato con oltre cinque quintali di arance e limoni del Gargano, un baldacchino realizzato con cura dai maestri artigiani locali. Al rientro in Chiesa Madre, la benedizione degli agrumeti e i fuochi d'artificio suggellano il rito, tra preghiere, canti e la partecipazione festosa dell'intera comunità .
Protagonisti assoluti sono gli agrumi IGP del Gargano, in particolare l'Arancia Bionda del Gargano e il Limone Femminello del Gargano, tra le varietà più antiche d'Italia: entrano nei dolci, nei liquori e nei piatti della tradizione, e profumano ogni angolo del borgo.
Simbolo della festa è il celebre Vicolo del Bacio, un passaggio lungo circa trenta metri e largo appena cinquanta centimetri, così stretto che gli innamorati sono "costretti" a sfiorarsi e a scambiarsi un bacio. La leggenda vuole che chi si bacia in questo angolo resti fedele per tutta la vita. Attorno alla dimensione religiosa si sviluppa un ricco programma civile: laboratori artistici e di pasticceria, passeggiate negli agrumeti, cene romantiche a lume di candela, degustazioni solidali e musica per le strade.
Cuore del programma civile è Terrarancia, il mercato dedicato alle eccellenze enogastronomiche e all'artigianato del Gargano, allestito lungo Corso Umberto, Largo Fuoriporta e Piazza Castello. Tra bancarelle, sapori e profumi di agrumi, il borgo di Vico del Gargano offre un'esperienza che unisce fede, tradizione, turismo e comunità nel cuore della Puglia.
L'edizione 2026 ha confermato Vico del Gargano come capitale pugliese dell'amore. Il programma ha intrecciato riti religiosi e appuntamenti civili, con il mercato Terrarancia allestito nel centro storico e la grande processione del 14 febbraio, giorno di San Valentino, culminata con la benedizione degli agrumeti. Non sono mancati laboratori, passeggiate negli agrumeti e momenti di festa tra i vicoli decorati di arance e limoni.
Programma religioso (Chiesa Madre)
Programma civile
Centro storico di Vico del Gargano (FG), Puglia. Le celebrazioni religiose si svolgono nella Chiesa Madre; il mercato Terrarancia lungo Corso Umberto, Largo Fuoriporta e Piazza Castello.
Intorno al 14 febbraio, giorno di San Valentino patrono del borgo.
Vico del Gargano si raggiunge in auto dalla SS89 Garganica; le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Foggia e San Severo, collegate poi con autobus. L'aeroporto di riferimento è Bari-Palese.
La festa e le celebrazioni sono gratuite e aperte a tutti; alcuni laboratori e degustazioni possono prevedere una quota o la prenotazione.
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Centro storico e Chiesa Madre di Vico del Gargano
Chiesa Madre, Centro storico, 71018 Vico del Gargano