La festa invernale del Santo Patrono di Marineo, nel cuore della tradizione religiosa siciliana
Ogni anno, il 31 gennaio, il Comune di Marineo, borgo dell'entroterra in provincia di Palermo, in Sicilia, si raccoglie attorno alla figura del suo Santo Patrono per la Festa di San Ciro Martire. La data ricorda il martirio del Santo, medico e martire cristiano ucciso ad Alessandria d'Egitto nel 303 d.C. durante le persecuzioni dell'imperatore Diocleziano. A Marineo San Ciro è venerato con un trasporto popolare che attraversa i secoli e che si manifesta in due momenti distinti dell'anno.
I marinesi chiamano la ricorrenza di gennaio "Santu Ciru puvureddu", cioè il "San Ciro povero", per contrapporla alla grande festa estiva di agosto, ricca di luminarie, bande e spettacoli. La festa invernale è infatti più sobria e raccolta: comprende esclusivamente le manifestazioni religiose, senza apparati esterni. Eppure, proprio in questa essenzialità, molti riconoscono il volto più autentico della devozione marinese.
I preparativi cominciano molti giorni prima. La reliquia del Santo viene prelevata dalla nicchia in cui è custodita e collocata sull'altare della Chiesa Madre, dedicata proprio a San Ciro. Dal 22 al 30 gennaio si svolge la novena, animata ogni sera da un diverso gruppo parrocchiale, con la recita del rosario di San Ciro, le confessioni e la Santa Messa serale.
Una delle tradizioni più caratteristiche è quella dei "viaggi a santu Ciru": pellegrinaggi spontanei che numerosi fedeli, in piccoli gruppi, compiono nelle sere che precedono il 31 gennaio, raggiungendo la chiesa per sciogliere un voto o chiedere una grazia. Alcuni devoti camminano scalzi in segno di promessa, compiendo quello che a Marineo si chiama il "viaggiu di San Ciru".
Il 31 gennaio le campane suonano a distesa fin dal mattino, mentre il giro dei tamburinai annuncia per le vie del paese il giorno solenne. Si susseguono le Sante Messe durante l'intera giornata, fino alla Messa solenne serale con il bacio della reliquia. In serata, la solenne processione porta tra le strade la vara su cui troneggia l'urna d'argento con la reliquia del Santo, circondata dalle torce dei fedeli.
Pur nella sua semplicità, la Festa di San Ciro di gennaio rappresenta uno degli appuntamenti identitari più forti per la comunità di Marineo. È l'occasione in cui il paese ritrova le proprie radici e rinnova un legame di fede che lega generazioni di marinesi al loro Patrono, in attesa della grande festa estiva.
L'edizione 2026 di "Santu Ciru puvureddu" si è celebrata sabato 31 gennaio, preceduta dalla consueta novena dal 22 al 30 gennaio animata ogni sera dai gruppi parrocchiali. La giornata del 31 ha visto il susseguirsi delle Sante Messe (ore 9, 10, 11, 12 e nel pomeriggio), fino alla Messa solenne serale con il bacio della reliquia di San Ciro. In serata la processione ha condotto tra le vie di Marineo la vara con l'urna d'argento del Santo, accompagnata dai fedeli e dai tamburinai.
Le celebrazioni si svolgono presso la Chiesa Madre, sede della Parrocchia S. Ciro e S. Giorgio Martiri, in Piazza S. Sigolene 1 a Marineo (PA). La processione serale percorre le vie del centro storico.
Marineo dista circa 35 km da Palermo. In auto si raggiunge tramite la SS118; il capoluogo è collegato anche da autolinee extraurbane. L'aeroporto più vicino è Palermo "Falcone-Borsellino".
La partecipazione alle funzioni religiose e alla processione è libera e gratuita.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa Madre - Parrocchia S. Ciro e S. Giorgio Martiri
Piazza S. Sigolene 1, 90035 Marineo