Dieci giorni di fede, tradizione e musica in onore del patrono di Portico di Caserta
La Festa Patronale di San Pietro Apostolo è l'appuntamento più sentito dell'anno a Portico di Caserta, piccolo comune della piana casertana in Campania, a pochi chilometri dal capoluogo di provincia. Attorno alla ricorrenza del 29 giugno, solennità dei Santi Pietro e Paolo, l'intera comunità si ritrova per giorni di celebrazioni che uniscono la dimensione religiosa a quella civile, con il paese addobbato a festa, le luminarie lungo le strade principali e Piazza Rimembranza trasformata in palcoscenico all'aperto.
Nell'edizione 2026 i festeggiamenti sono stati riportati volutamente alle origini: il baricentro del programma è tornato sui momenti religiosi e comunitari, senza però rinunciare agli appuntamenti musicali e alle iniziative aperte a tutta la cittadinanza. Una scelta che ha restituito alla festa il suo carattere più autentico di rito collettivo, dove la partecipazione dei fedeli, delle associazioni e delle famiglie conta più della dimensione spettacolare.
Il calendario si apre con la novena in onore di San Pietro Apostolo, accompagnata dalla recita quotidiana del santo rosario e dalle celebrazioni eucaristiche nella chiesa parrocchiale. Non manca un percorso di adorazione «sulle orme di San Pietro», pensato per accompagnare la comunità verso il giorno della festa. Un momento particolarmente atteso è la Santa Messa presieduta dall'arcivescovo di Capua, durante la quale viene amministrato il sacramento della Cresima ai ragazzi della parrocchia.
Il cuore della festa è la processione serale con l'effigie di San Pietro Apostolo, che attraversa le vie del paese accompagnata dal parroco, dai ministranti, dalle associazioni e da centinaia di fedeli. Il percorso tocca via Luigi Antonio Piccirillo, Piazza Rimembranza, via Armando Diaz, via Roma, via Fortunato Iodice, via Principe di Piemonte, via Trieste, corso Vittoria, via Trento, viale Partenope e via Palmieri, per poi rientrare alla chiesa di San Pietro Apostolo.
In Piazza Rimembranza si rinnova il gesto più identitario della tradizione porticese: il sindaco consegna simbolicamente le chiavi della città al Santo Patrono, un atto che salda la dimensione religiosa a quella civile e rappresenta l'affidamento dell'intera comunità alla protezione di San Pietro. Nel 2025, in occasione del bicentenario della consacrazione della città al Santo, le chiavi furono realizzate in argento.
Accanto ai riti religiosi, il cartellone propone concerti e spettacoli musicali, esibizioni pirotecniche e iniziative dedicate a bambini e famiglie. Piazza Rimembranza è da anni il palco naturale della festa: nelle edizioni passate vi si sono esibiti artisti molto popolari della scena napoletana, tra cui Alessio, Ivan Granatino e Rosario Miraggio nel 2024. Alle serate musicali si affiancano momenti civili e culturali, come lo spettacolo curato dagli alunni dell'istituto «San Giovanni Bosco» proposto nel 2026.
Chi arriva a Portico di Caserta durante la festa trova una delle espressioni più genuine della religiosità popolare campana: niente grandi numeri turistici, ma un paese intero che si mette in gioco, tra profumo di luminarie, bancarelle, banda musicale e il rientro notturno del Santo in chiesa. È anche una buona occasione per abbinare la visita alla vicina Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO a pochi minuti di strada, e per scoprire la cucina della provincia di Caserta, dalla mozzarella di bufala campana ai dolci della tradizione.
Dal 20 al 29 giugno 2026 Portico di Caserta ha celebrato il suo patrono San Pietro Apostolo con dieci giorni di festeggiamenti costruiti attorno alla comunità parrocchiale. Il programma liturgico, curato dalla Parrocchia San Pietro Apostolo guidata dal parroco don Marcos Aparecido de Goes, ha alternato novena, recita del rosario, celebrazioni eucaristiche e momenti di adorazione «sulle orme di San Pietro».
Giovedì 25 giugno la Santa Messa è stata presieduta dall'arcivescovo di Capua monsignor Pietro Lagnese, che ha amministrato il sacramento della Cresima. Sabato 27 giugno è andato in scena lo spettacolo degli alunni dell'istituto «San Giovanni Bosco», dedicato agli anniversari della Costituzione e del voto alle donne.
Domenica 28 giugno, dopo le celebrazioni del mattino, la giornata è entrata nel vivo con la Santa Messa delle 19.00 e, alle 20.00, la processione con l'effigie di San Pietro Apostolo lungo via Luigi Antonio Piccirillo, Piazza Rimembranza, via Armando Diaz, via Roma, via Fortunato Iodice, via Principe di Piemonte, via Trieste, corso Vittoria, via Trento, viale Partenope e via Palmieri, con rientro alla chiesa parrocchiale. In Piazza Rimembranza il sindaco Cosimo Cristillo ha consegnato simbolicamente le chiavi della città al Santo Patrono. Lunedì 29 giugno, solennità dei Santi Pietro e Paolo, la celebrazione eucaristica delle 19.00 e gli spettacoli serali in piazza hanno chiuso i festeggiamenti.
Nel cartellone anche concerti e spettacoli musicali, esibizioni pirotecniche e iniziative dedicate a bambini e famiglie, con la collaborazione della Pro Loco di Portico di Caserta e del Club Napoli Diego.
Portico di Caserta si trova a pochi chilometri da Caserta, nella pianura a nord di Napoli. In auto si raggiunge dall'autostrada A1 (uscite dell'area casertana) e dalle strade provinciali che collegano Caserta a Marcianise e Aversa. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Caserta, ben collegata con Napoli, da cui si prosegue in taxi o con i collegamenti su gomma.
Le celebrazioni religiose, la processione e gli spettacoli in Piazza Rimembranza sono a ingresso libero e gratuito.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa di San Pietro Apostolo e Piazza Rimembranza
Piazza Rimembranza, 81050 Portico di Caserta