La festa della patrona di Tuglie, tra devozione, fiera dei Mazzuchi e il celebre gelato "banana"
La Festa Patronale di Maria SS. Annunziata è il cuore dell'identità di Tuglie, piccolo Comune della Provincia di Lecce, nel Basso Salento pugliese. Considerata la prima festa patronale del Basso Salento e tra le più importanti dell'intera provincia, affonda le sue radici intorno alla metà del Settecento: la tradizione la lega al completamento dell'attuale Chiesa Madre, avvenuto intorno al 1750, e all'istituzione, voluta da Carlo III di Borbone, di un'importante fiera del bestiame e degli attrezzi agricoli. Da oltre due secoli e mezzo la comunità rinnova questo appuntamento con immutata partecipazione.
La ricorrenza liturgica dell'Annunciazione cade il 25 marzo, ma i festeggiamenti civili e popolari si svolgono in aprile, di norma due o tre settimane dopo la Pasqua, distribuiti sull'arco di un fine settimana. Le celebrazioni religiose sono precedute da una novena di preparazione e culminano nella Messa solenne e nella processione con il simulacro della Vergine per le vie del paese, addobbate con le tradizionali luminarie e sorvolate dai caratteristici palloni aerostatici.
Il momento più identitario è la storica Fiera dei Mazzuchi, che all'alba della domenica anima l'omonima contrada con bancarelle, animali e prodotti della terra, erede diretta dell'antica fiera settecentesca. La mattinata prosegue con lo scenografico corteo di cavalli, carri e carrozze che sfila per le strade, mentre a mezzogiorno il cielo si accende con lo spettacolo pirotecnico diurno. Il terzo e ultimo giorno, la "Nunziateddha", ospita il tradizionale mercato dei prodotti per la casa e chiude la festa con spettacoli di piazza.
Accanto alla dimensione religiosa, il programma civile propone concerti bandistici, giochi popolari come l'albero della cuccagna, esibizioni di sbandieratori, spettacoli itineranti e serate musicali che riempiono Piazza Garibaldi e il centro storico. La festa è organizzata dal Comitato Festa con il sostegno del Comune di Tuglie e coinvolge l'intera comunità in un clima di allegria che unisce sacro e profano.
Nessun tugliese, e nessun visitatore, rinuncia al gesto goloso che accompagna la festa: gustare il gelato "banana" della pasticceria Provenzano. Nato nel 1951 proprio come dolce della festa patronale, è un semifreddo dalla forma allungata, con cuore cremoso e granella, diventato ormai simbolo gastronomico di Tuglie e appuntamento imperdibile di questi giorni di aprile.
Partecipare alla Festa dell'Annunziata significa immergersi nel Salento più autentico, quello delle tradizioni popolari, della fede semplice e della convivialità. Tra fede, fiera e folklore, Tuglie offre a chi visita la Puglia un'esperienza intensa, lontana dagli itinerari più turistici e capace di raccontare l'anima profonda di questa terra.
La festa si è aperta sabato 18 aprile con l'energia dei più giovani e un'edizione speciale della Kings League nel polo industriale, seguita alle 17:00 dall'inaugurazione del mercatino "Arte & Gusto degli Antichi Mestieri" accompagnato dalla banda Città di Matino. Dopo la Messa solenne delle 19:00 si è svolta la processione con il simulacro della Vergine tra le luminarie della ditta Santoro e i tradizionali palloni aerostatici, mentre la serata è proseguita con il "Radio Made in Italy Party".
La domenica, all'alba, ha preso vita la storica Fiera Mercato nella contrada "Mazzuchi"; alle 9:00 la sfilata di cavalli, carri e carrozze è partita dal polo industriale e alle 13:00 il cielo si è illuminato con lo spettacolo pirotecnico. Nel pomeriggio i giochi popolari con l'albero della cuccagna e, alle 20:00 in Piazza Garibaldi, lo spettacolo "Parata dei Sogni". Il lunedì, giorno della "Nunziateddha", ha chiuso i festeggiamenti con gli sbandieratori di Carovigno e lo show "Dance Tarantella".
Tuglie si trova nel Basso Salento, in provincia di Lecce. In auto si raggiunge dalla SS274 Salentina Meridionale o dalla SP con uscita per Tuglie. La stazione ferroviaria più vicina è servita dalle Ferrovie del Sud Est (linea Lecce-Gallipoli); l'aeroporto di riferimento è Brindisi-Salento, a circa un'ora di strada.
La festa si svolge negli spazi pubblici del paese e l'accesso agli eventi religiosi e civili è gratuito. Il mercato, la fiera dei Mazzuchi e gli stand gastronomici prevedono acquisti a pagamento.
Si consiglia di arrivare in anticipo per la processione e la domenica mattina per la fiera. Per il pernottamento ci si può appoggiare alle strutture di Gallipoli, Nardò e dei centri limitrofi.
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Centro storico e Chiesa Madre di Tuglie
Piazza Garibaldi, 73058 Tuglie