Devozione, banda e fuochi d'artificio nella settimana di Ferragosto
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il culto di San Rocco, il pellegrino di Montpellier invocato da secoli come protettore dalle epidemie e dalle calamità , è tra i più diffusi dell'Italia meridionale e trova a Scampitella una delle sue espressioni più sentite dell'Alta Irpinia. La ricorrenza cade il 16 agosto e i festeggiamenti si distendono sui giorni di Ferragosto, quando questo piccolo Comune della Provincia di Avellino, in Campania, vede tornare villeggianti ed emigrati e le sue piazze si riempiono come in nessun altro momento dell'anno.
Poco meno di mille abitanti, 782 metri di quota, un crinale che separa la valle del Calore da quella dell'Ufita: Scampitella è un paese di confine della Baronia, a pochi chilometri dalla Puglia, diventato Comune autonomo soltanto nel 1948 dopo essersi staccato da Trevico. L'abitato si raccoglie attorno alla chiesa di Santa Maria della Consolazione, in Piazza Libertà , ricostruita dopo il terremoto del 23 luglio 1930 che ne distrusse l'edificio precedente insieme a un organo, a un'acquasantiera e al fonte battesimale. Poco fuori dal centro si trovano il borgo rurale della Guardiola, con le sue architetture in pietra, e l'area archeologica di Contra, dove sono emersi resti di età romana e le caratteristiche fosse granarie.
La parte devozionale della festa segue lo schema tradizionale delle feste patronali irpine, scandito dai riti della parrocchia:
Il passaggio della statua, con il Santo raffigurato nell'abito da viandante che mostra la piaga sulla gamba e con il cane fedele al fianco, è il momento in cui il paese si ritrova per intero: balconi addobbati, fedeli che seguono a piedi, la banda che intona le marce sinfoniche del repertorio popolare del Sud.
Alla parte religiosa si affianca da sempre un programma civile che anima le serate: luminarie lungo le strade del centro, musica dal vivo e concerti in piazza, intrattenimento per famiglie e bambini, bancarelle e mercatini artigianali. Il gran finale è affidato allo spettacolo pirotecnico, che nella tradizione delle feste patronali del Mezzogiorno è molto più di un contorno: è il momento atteso da tutti, commentato e paragonato di anno in anno.
Gli stand gastronomici raccontano una cucina contadina che qui è rimasta viva. Fra i prodotti del territorio scampitellese e della Baronia si incontrano il caciocavallo silano, l'olio extravergine Irpinia - Colline dell'Ufita, i cereali coltivati sugli altipiani, la pasta fatta in casa, le carni alla brace e i dolci della tradizione come i susamielli di semola. Il paese è inoltre noto per la sua sagra dedicata al soffritto, altro appuntamento estivo del calendario locale.
San Rocco non è l'unico appuntamento dell'anno. Il patrono ufficiale del Comune è San Michele Arcangelo, festeggiato il 9 maggio, mentre la prima domenica di agosto è dedicata alla Madonna della Consolazione, la celebrazione mariana più importante del paese. In inverno tornano il Carnevale scampitellese e, a marzo, il falò di San Giuseppe.
Alla data di redazione di questa scheda il programma dettagliato dei festeggiamenti 2026 non risulta ancora pubblicato e le date non sono confermate dai canali istituzionali. La ricorrenza di San Rocco resta fissata al 16 agosto e i festeggiamenti si collocano tradizionalmente nei giorni di Ferragosto, ma per orari, appuntamenti e nomi degli ospiti conviene verificare direttamente presso il Comune di Scampitella o le pagine social del comitato festa nelle settimane che precedono l'evento.
L'edizione 2026 della Festa di San Rocco a Scampitella, nella Provincia di Avellino, non ha ancora un programma pubblicato: la data indicata in questa scheda è quella della ricorrenza liturgica del Santo, il 16 agosto, attorno alla quale si organizzano abitualmente i festeggiamenti.
Quando il comitato festa diffonderà il calendario, ci si può attendere la struttura consueta delle feste patronali dell'Alta Irpinia: celebrazioni liturgiche e messa solenne nella chiesa parrocchiale, processione della statua per le vie del borgo con la banda musicale e le confraternite, luminarie, musica dal vivo in piazza, stand gastronomici con i prodotti della Baronia e spettacolo pirotecnico conclusivo.
Chi desidera partecipare è invitato a controllare gli avvisi della parrocchia, i canali del Comune di Scampitella e le pagine social del comitato nelle settimane precedenti il Ferragosto 2026.
Scampitella si trova nell'estremo est della Provincia di Avellino, al confine con la Puglia. In auto l'uscita autostradale più comoda è Vallata, sull'autostrada A16 Napoli-Canosa, da cui si prosegue lungo le strade provinciali della Baronia. Il collegamento ferroviario di riferimento è la linea Benevento-Foggia, con proseguimento in auto o con autolinee locali. Il centro abitato è piccolo e in gran parte percorribile a piedi: durante le serate di festa conviene lasciare l'auto nei parcheggi all'ingresso del paese.
Come in gran parte delle feste patronali irpine, l'accesso alle celebrazioni religiose, alla processione e agli spettacoli in piazza è libero e gratuito. Sono a pagamento soltanto le consumazioni presso gli stand gastronomici e gli acquisti alle bancarelle.
L'offerta ricettiva nel borgo è limitata: si consiglia di cercare agriturismi e bed and breakfast nei comuni vicini della Baronia e dell'Alta Irpinia, oppure di appoggiarsi ad Ariano Irpino o alla vicina area del Subappennino Dauno.
Comune di Scampitella, Via Città di Contra 31, 83050 Scampitella (AV) - telefono 0827 93031 - sito istituzionale comune.scampitella.av.it. Per il programma aggiornato è utile seguire anche gli avvisi della parrocchia e le pagine social del comitato festa.
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Centro storico di Scampitella