La festa patronale di Riardo, tra processioni, fiaccolata e concerti a Villa Violati
A Riardo, piccolo comune dell'Alto Casertano in provincia di Caserta (Campania), la ricorrenza più sentita dell'anno è quella dedicata a Maria Santissima della Stella, co-patrona del paese. Il culto è legato alla cappella di località Saiano, sulle colline che dominano l'abitato: un edificio le cui origini risalgono alla prima metà dell'XI secolo, quando era officiato da monache benedettine provenienti da Teano, poi abbandonato tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo e progressivamente nascosto dalla vegetazione.
La tradizione popolare racconta che il luogo fu ritrovato intorno al 1450 da un pastore che, cercando una pecora smarrita, la vide inginocchiata davanti a un roveto: liberata l'area dai rovi, riemerse l'immagine mariana e la cappella tornò a essere metà di pellegrinaggi. Oggi l'oggetto della devozione è una statua settecentesca della Madonna, avvolta in un manto azzurro cosparso di stelle dorate e con il Bambino in braccio, incoronata nel 1980. Nel 2022 la famiglia De Ponte ha donato la cappella al Comune di Riardo.
La festa non ha una data fissa perché segue il calendario liturgico: si apre il martedì successivo alla Pentecoste e per questo cade ogni anno in un periodo diverso, tra la fine di maggio e la metà di giugno. Nel 2026 i festeggiamenti si sono svolti da martedì 26 a domenica 31 maggio, preceduti dalla novena; nel 2025 erano invece caduti dal 10 al 15 giugno.
Se c'è un appuntamento che riassume lo spirito della festa, è la fiaccolata serale. Il corteo di fiaccole si snoda dalla Chiesa di San Leonardo, nel centro storico, fino alla cappella collinare: un percorso di preghiera e canto che coinvolge famiglie intere, bambini compresi, e che regala una delle immagini più belle dell'anno riardese. Nello stesso spirito si muove il gemellaggio devozionale con la vicina Pietramelara, i cui fedeli salgono al santuario in un giorno dedicato.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa ha una robusta anima civile. Il palcoscenico è Villa Violati, che ogni sera ospita concerti bandistici, spettacoli musicali e ospiti di richiamo nazionale: nel 2026 è toccato a Fausto Leali, voce storica della musica leggera italiana, mentre le edizioni precedenti hanno visto alternarsi complessi bandistici, orchestre da ballo e gruppi di musica popolare. Il gran finale è affidato ai fuochi pirotecnici a mezzanotte, tradizione irrinunciabile delle feste patronali campane.
Riardo conta poco più di duemila abitanti e sorge ai piedi del Monte Maggiore, in un'area nota per le acque minerali e per i vigneti dell'Alto Casertano. Il borgo conserva il castello medievale e la chiesa di San Leonardo, con il suo portale di gusto catalano. Per il visitatore, la festa è l'occasione per scoprire un pezzo di Campania interna lontano dalle rotte turistiche più battute, a breve distanza da Teano, Pietramelara e dal Parco Regionale del Matese.
L'organizzazione è affidata al Comitato Feste Patronali Riardo, che lavora insieme al parroco don Marco Stolfi e con il sostegno del Comune di Riardo. La parte liturgica rientra nel calendario della Diocesi di Teano-Calvi: nelle celebrazioni principali non è raro che sia il vescovo mons. Giacomo Cirulli a presiedere la Santa Messa nella cappella dedicata alla protettrice del paese.
L'edizione 2026 dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Stella, co-patrona di Riardo, si è svolta da martedì 26 a domenica 31 maggio, seguendo la consuetudine che fissa l'apertura al martedì successivo alla Pentecoste. Come da tradizione, la statua della Madonna ha lasciato la Chiesa Madre per raggiungere in processione la cappella collinare di località Saiano, dove è rimasta per tutta la durata della festa.
Il programma ha alternato momenti liturgici e appuntamenti musicali. Villa Violati ha ospitato le tre serate di spettacolo: il Premiato Storico Concerto Bandistico Città di Lanciano, il concerto di Fausto Leali e, in chiusura, lo spettacolo di Peppe Zona seguito dai fuochi pirotecnici. Sul versante devozionale, il pellegrinaggio dei fedeli di Pietramelara e la fiaccolata da San Leonardo al santuario hanno rappresentato i momenti più partecipati. L'organizzazione è stata curata dal Comitato Feste Patronali con la parrocchia guidata da don Marco Stolfi.
In treno: la stazione di Riardo-Pietramelara si trova sulla linea Roma–Cassino–Napoli, servita dai treni regionali Trenitalia (collegamenti con Caserta, Napoli Centrale, Cassino e Vairano-Caianello). In auto: uscita Caianello dell'autostrada A1 Roma–Napoli, poi strade provinciali verso Riardo (circa 10 km). Il centro storico è raggiungibile a piedi da qualsiasi punto del paese; la cappella di Maria SS. della Stella si trova in collina, in località Saiano.
Tutti gli appuntamenti religiosi e gli spettacoli serali a Villa Violati sono a ingresso libero e gratuito, come da tradizione delle feste patronali organizzate dal comitato locale.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Cappella di Maria SS. della Stella (località Saiano), Chiesa di San Leonardo e Villa Violati