Devozione, processione serale e fuochi d'artificio nella contrada Murge di Flumeri, in Alta Irpinia
La Festa di Maria Santissima del Carmine è l'appuntamento più sentito dell'anno per la contrada Murge, una delle quindici frazioni sparse del Comune di Flumeri, in provincia di Avellino, nella regione Campania. Qui, fra i campi della Baronia e i pendii che scendono verso la valle dell'Ufita, poche decine di famiglie custodiscono una devozione mariana che si rinnova di generazione in generazione e che, per un giorno, richiama a casa anche chi vive lontano.
La contrada possiede una propria chiesa dedicata alla Madonna del Carmine, edificio sussidiario della Parrocchia di Santa Maria Assunta e San Nicola di Flumeri, che è anche l'ente organizzatore dei festeggiamenti. Il culto carmelitano è diffusissimo nel Mezzogiorno e in Irpinia in particolare: lo scapolare e l'immagine della Vergine del Carmelo accompagnano da secoli la vita delle famiglie contadine. A Murge la ricorrenza non cade a metà luglio, come nella tradizione liturgica più comune, ma viene celebrata in giugno, quando la campagna è nel pieno della stagione e la comunità può ritrovarsi al completo.
La festa non si esaurisce in una sola giornata. Per tutto il mese di maggio, mese mariano per eccellenza, la comunità si riunisce ogni sera per la celebrazione della Santa Messa: un cammino di preparazione spirituale che accompagna i fedeli fino al giorno della festa e che è parte integrante della tradizione locale.
Il momento più atteso è la processione serale: l'effigie della Madonna del Carmine viene portata lungo le strade della contrada, fra le case, i balconi addobbati e le famiglie che si affacciano al passaggio. È un rito semplice e collettivo, scandito dai canti e dalla preghiera, che segna simbolicamente il territorio e ne rafforza l'identità. Al rientro, la giornata liturgica si chiude con la Santa Messa celebrata dal parroco.
Come in ogni festa di contrada del Sud, alla parte religiosa segue quella civile. In serata lo spiazzo davanti alla chiesa si trasforma in pista da ballo con musica dal vivo, mentre tavolate e chioschi diventano occasione d'incontro fra generazioni diverse. A tarda notte lo spettacolo pirotecnico illumina la campagna irpina e chiude ufficialmente i festeggiamenti: un finale che nel Meridione è parte integrante del rito e non semplice contorno.
Flumeri è un piccolo comune di poco più di duemila abitanti, adagiato a oltre 600 metri di altitudine fra la Baronia e la valle dell'Ufita. È conosciuto in tutta l'Irpinia per il Giglio di Flumeri, l'obelisco alto una trentina di metri costruito ogni agosto con paglia e spighe di grano in onore di San Rocco, e per una campagna che dà olio d'oliva della varietà Ravece e grano duro. La festa di Murge appartiene alla stessa cultura: quella di una comunità che misura il tempo sul calendario agricolo e religioso, e che nella festa trova la propria forma di racconto collettivo.
L'appuntamento del 14 giugno 2026 ha rinnovato in contrada Murge, frazione del Comune di Flumeri, il legame della comunità con Maria Santissima del Carmine. L'organizzazione è stata curata, come da tradizione, dalla Parrocchia Santa Maria Assunta e San Nicola, guidata dal parroco don Claudio Lettieri.
La preparazione è cominciata già in maggio, con la celebrazione quotidiana della Santa Messa alle ore 19.00 per tutto il mese mariano. La domenica della festa si è aperta di primo mattino con il Santo Rosario e si è articolata fra due Messe celebrate da Padre Angelo Abbondandolo, un tempo dedicato alle confessioni e, nel tardo pomeriggio, la processione con l'effigie della Madonna del Carmine per le strade della contrada.
Dopo la Messa serale delle 20.00 la festa ha cambiato registro: alle 21.30 la musica e i balli di Domenico e Marilena hanno animato la serata, chiusa alle 23.30 dai fuochi d'artificio curati dalla Ditta Colangelo di Avigliano, in provincia di Potenza.
I festeggiamenti si tengono in contrada Murge, frazione del Comune di Flumeri (AV), attorno alla chiesa della Madonna del Carmine, sussidiaria della Parrocchia di Santa Maria Assunta e San Nicola.
In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Grottaminarda, poi SS90 delle Puglie in direzione Ariano Irpino e Flumeri (circa venti minuti). Dal centro di Flumeri si raggiunge la contrada seguendo le indicazioni per Murge. Il parcheggio è libero lungo le strade della contrada.
La stazione ferroviaria utile più vicina è quella di Ariano Irpino, sulla linea Benevento-Foggia; l'ultimo tratto va comunque percorso in auto. Alcune autolinee regionali collegano Flumeri con Avellino e Grottaminarda.
La partecipazione è libera e gratuita: non è previsto alcun biglietto, né per le celebrazioni religiose né per la serata musicale e i fuochi d'artificio.
Le serate di giugno in Alta Irpinia, a oltre 600 metri di quota, possono essere fresche: è utile portare una giacca leggera. Per informazioni ci si può rivolgere alla parrocchia (tel. +39 0825 443271).
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Chiesa della Madonna del Carmine (contrada Murge)
Contrada Murge, 83040 Flumeri