Nove giorni di Peregrinatio tra i cortili del quartiere e la solennità del 2 luglio alla chiesa francescana
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Santa Maria Capua Vetere, nella provincia di Caserta, la festa della Madonna delle Grazie non si consuma in una sola giornata: comincia molto prima, quando la statua della Vergine lascia la chiesa francescana di via Convento Madonna delle Grazie e si mette in cammino. Per nove giorni la Peregrinatio la porta di portone in portone, di cortile in cortile, fino ai parchi e agli spazi pubblici del quartiere, addobbati per l'occasione con drappi e festoni. È una delle forme di devozione popolare più radicate della città, e una delle poche in cui è il santuario ad andare incontro ai fedeli, e non il contrario.
Il meccanismo è semplice e collaudato. La statua resta un giorno intero presso un condominio, un androne o un parco indicato dalla comunità; ogni sera, dopo la recita del Santo Rosario e la Messa celebrata di norma alle 20, i portatori la accompagnano alla tappa successiva. Le vie coinvolte cambiano di anno in anno e disegnano ogni volta una mappa diversa del territorio parrocchiale: nelle edizioni recenti sono state toccate, fra le altre, via Convento delle Grazie, via Perantoni, via Giove Tifatino, via Galatina, via Antonino Pio, via Molinari e i parchi di quartiere.
Il calendario liturgico fissa al 2 luglio la memoria della Madonna delle Grazie, ed è quello il giorno in cui la parrocchia si riempie davvero. Le sante messe si succedono dal mattino — negli anni scorsi alle 7.30, alle 10 e alle 11.30 — fino alla celebrazione eucaristica solenne della sera, alle 20, presieduta di recente dal Padre Provinciale dei Frati Minori di Napoli e Caserta. Non è raro che la liturgia serale ospiti anche un passaggio della vita della fraternità francescana, come l'istituzione di un accolito.
Finita la messa, la festa cambia registro e si sposta sul piazzale davanti alla chiesa francescana, dove va in scena la parte civile: musica, animazione, degustazioni e spettacoli curati dai gruppi parrocchiali — ministranti, araldini, animatori — spesso con la partecipazione di scuole di ballo locali. È il momento in cui si ritrovano insieme le famiglie del quartiere e i fedeli arrivati dagli altri comuni della provincia di Caserta.
Il cuore della devozione è un affresco trecentesco di scuola giottesca che raffigura la Madonna mentre allatta il Bambino, conservato all'interno della chiesa. Il complesso sorge poco fuori dall'antico abitato, in un luogo di lunghissima memoria cristiana: qui, secondo la tradizione locale, esisteva una basilica paleocristiana legata al vescovo san Germano, distrutta durante le incursioni saracene del IX secolo. La cappella superstite fu affidata ai francescani alcantarini nel 1885 e, all'inizio del Novecento, padre Giammaria Palumbo promosse la costruzione di una chiesa più ampia e del convento adiacente. Dal 1964 la chiesa è parrocchia, con la cura pastorale affidata ai Frati Minori.
In Campania le feste mariane di inizio luglio sono tante, ma quella del Comune di Santa Maria Capua Vetere ha una fisionomia riconoscibile: poche luminarie da fiera, molta prossimità. Chi arriva in città può abbinare la visita al patrimonio archeologico locale — l'anfiteatro campano, secondo per dimensioni solo al Colosseo, e il Mitreo — e scoprire così una delle realtà urbane più antiche della regione, l'antica Capua.
Al momento non risultano comunicati ufficiali della Parrocchia Madonna delle Grazie di Santa Maria Capua Vetere sul calendario 2026 della festa. La struttura dell'appuntamento è però stabile da anni: una Peregrinatio di nove giorni che porta la statua della Vergine nei cortili, nei portoni e nei parchi del territorio parrocchiale, con Rosario e Messa ogni sera, e la solennità del 2 luglio con le messe del mattino, la celebrazione eucaristica solenne della sera e la sagra con animazione sul piazzale della chiesa francescana.
Chi intende partecipare può seguire gli avvisi della parrocchia — sito, pagina Facebook e locandine affisse in chiesa — oppure telefonare allo 0823 794583. La scheda sarà aggiornata non appena il programma verrà reso pubblico.
Chiesa e convento francescano della Madonna delle Grazie, via Convento Madonna delle Grazie, 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE). La Peregrinatio interessa strade, cortili e parchi del territorio parrocchiale; la solennità si celebra in chiesa e sul piazzale antistante.
Le celebrazioni religiose e l'animazione sul piazzale sono gratuite e aperte a tutti: non è prevista biglietteria. Le tappe della Peregrinatio e gli orari delle messe vengono diffusi dalla parrocchia poco prima dell'inizio della novena, sui canali social e negli avvisi in chiesa.
Parrocchia Madonna delle Grazie — tel. +39 0823 794583, [email protected], sito santamariadellegrazie-smcv.it.
Nelle serate di Peregrinatio la Messa è all'aperto: meglio arrivare con qualche minuto di anticipo, perché le sedie disponibili nei cortili sono poche. Il 2 luglio la sera è il momento di maggiore affluenza.
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Chiesa e convento francescano della Madonna delle Grazie
Via Convento Madonna delle Grazie, 81055 Santa Maria Capua Vetere