Processione, messa all'aperto e cocomerata nella Ponza più autentica
Agli Scotti di Sopra, nella parte alta e più agricola dell'isola di Ponza, in provincia di Latina e nel Lazio, il 21 luglio non è una data qualsiasi. È il giorno in cui la piccola contrada si stringe attorno alla chiesetta dedicata alla Madonna della Civita per una festa che unisce fede popolare, memoria familiare e convivialità estiva. Lontana dal movimento del porto e dalle spiagge affollate, questa ricorrenza mostra il volto meno turistico e forse più vero dell'isola: quello dei terrazzamenti, delle vigne, delle case sparse e delle famiglie che tornano apposta da Formia, da Roma o da più lontano per non mancare all'appuntamento.
La chiesa della Madonna della Civita agli Scotti fu costruita tra il 1952 e il 1954 per volontà di monsignor Luigi Maria Dies, figura molto amata dai ponzesi. È un edificio semplice e austero, ma luminoso e accogliente, che custodisce una tela raffigurante la Vergine con il Bambino Gesù che benedice il mondo. Il culto rimanda al celebre santuario della Madonna della Civita di Itri, uno dei luoghi mariani più importanti dell'arcidiocesi di Gaeta, a cui l'isola di Ponza è storicamente legata. Non a caso la comunità degli Scotti si ritrova in preghiera davanti alla chiesetta il 21 di ogni mese, e non soltanto d'estate.
La struttura della festa si ripete di anno in anno con una fedeltà che è essa stessa parte della tradizione. Nel primo pomeriggio prende il via la processione, che avanza lentamente lungo i sentieri e i campi della zona alta, tra muretti a secco e scorci improvvisi sul mare. Intorno alle 19 il corteo raggiunge un'aia circondata dalle case, dove viene celebrata la santa messa all'aperto: è il momento più raccolto della giornata, con i fedeli seduti su sedie portate da casa e il canto che si mescola al rumore del vento.
Terminata la funzione, il clima cambia e la festa religiosa diventa festa di piazza. Arrivano i giochi riservati ai più piccoli, la musica dal vivo con gruppi e musicisti locali e, a chiudere, la cocomerata: la distribuzione gratuita di angurie fresche a tutti i presenti, una vera e propria sagra dell'anguria in versione isolana che manda avanti la serata tra chiacchiere, balli e brindisi.
La Festa della Madonna della Civita agli Scotti si inserisce nel fitto calendario estivo promosso dal Comune di Ponza, che tra luglio e settembre alterna concerti, spettacoli, appuntamenti culturali e ricorrenze tradizionali. Rispetto agli eventi più spettacolari della stagione, questa festa mantiene una dimensione volutamente intima: non ci sono grandi palchi né sponsor, ma un comitato di residenti che ogni anno si occupa dell'addobbo, della processione e della preparazione della serata. È anche per questo che resta uno degli appuntamenti più amati dai ponzesi, tanto che molti pianificano il rientro sull'isola proprio in funzione del 21 luglio.
Ponza è il centro maggiore dell'arcipelago delle Isole Pontine, nel Lazio meridionale, e appartiene alla provincia di Latina. Terra di pescatori, di coltivazioni eroiche su terrazza e di grotte scavate nel tufo, l'isola conserva un patrimonio di devozioni popolari molto ricco, di cui la festa degli Scotti è forse l'esempio più autentico. Chi arriva per l'occasione può abbinare alla festa una giornata di mare, una visita al porto borbonico o un giro in barca lungo la costa: il 21 luglio, però, il vero spettacolo è più in alto, tra le case degli Scotti.
La festa degli Scotti torna martedì 21 luglio 2026, data fissa della ricorrenza, ed è inserita nel calendario ufficiale degli eventi estivi del Comune di Ponza presentato a luglio per i mesi di luglio, agosto e settembre. Il programma comunale indica per la giornata la processione della Madonna della Civita in località Scotti, seguita dalla cocomerata e dalla serata musicale.
Come da tradizione consolidata, la processione muove nel primo pomeriggio lungo i sentieri della zona alta e raggiunge intorno alle 19 l'aia dove viene celebrata la santa messa all'aperto. A seguire la parte più conviviale della serata: giochi per i bambini, musica dal vivo e la distribuzione gratuita di anguria che dà alla festa il suo carattere di piccola sagra estiva. La partecipazione è libera e non è previsto alcun biglietto.
Gli orari della processione e della serata possono subire lievi variazioni: si consiglia di verificare presso il Comune di Ponza nei giorni precedenti.
Ponza si raggiunge solo via mare, con traghetti e aliscafi in partenza da Formia, Terracina, Anzio e San Felice Circeo (collegamenti più frequenti in alta stagione). Dal porto di Ponza la località Scotti di Sopra si raggiunge in pochi minuti con il servizio di autobus locale o in taxi; a piedi la salita è impegnativa ma panoramica.
La processione parte nel primo pomeriggio, la messa all'aperto è celebrata intorno alle 19; giochi, musica e cocomerata proseguono in serata. La partecipazione è libera e gratuita.
Scarpe comode: si cammina su sentieri sterrati e in pendenza. Meglio prenotare traghetto e alloggio con largo anticipo, perché a fine luglio l'isola è al massimo dell'affluenza. Per informazioni aggiornate si può contattare il Comune di Ponza ([email protected]) o consultare i canali social della comunità della Madonna della Civita.
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Chiesetta della Madonna della Civita, Scotti di Sopra