La festa patronale di San Felice Circeo: urna del santo, processione solenne e fuochi di mezzanotte sul mare
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di San Felice Martire è l'appuntamento più sentito dell'anno per la comunità di San Felice Circeo, borgo affacciato sul Tirreno ai piedi del promontorio del Circeo, in provincia di Latina. Ogni estate, attorno al 29 luglio — giorno in cui si venera il santo patrono — il centro storico medievale si anima per tre giornate di celebrazioni religiose e festeggiamenti civili che richiamano residenti, villeggianti e curiosi da tutto il litorale pontino.
Il legame tra il paese e il suo santo è antichissimo: già nel 1632 i capi famiglia del borgo proclamarono San Felice loro «avvocato, difensore e protettore» alla presenza del Duca di Sermoneta. Le reliquie oggi custodite nella chiesa parrocchiale del centro storico furono donate alla comunità in epoca settecentesca, benedette da papa Pio VI, e da allora l'urna del santo è il fulcro della devozione locale. Non a caso il nome stesso del paese — Castrum Sancti Felicis nei documenti medievali — è legato al culto del santo.
Il momento religioso più intenso è la giornata del 29 luglio. Al mattino la banda musicale attraversa le vie del borgo, poi la santa messa solenne viene celebrata nella chiesa di San Felice Martire con l'accompagnamento del coro. A mezzogiorno prende il via la processione solenne: l'urna del santo, portata a spalla con la partecipazione della confraternita, sfila tra i vicoli e le piazzette del centro storico, accompagnata dalla banda e dalla popolazione in preghiera. Nei giorni precedenti l'urna viene esposta ai fedeli per la venerazione.
Accanto al rito religioso vive una festa popolare genuina. In Piazza Vittorio Veneto tornano i giochi popolari di una volta — tiro alla fune, gare a premi, passatempi della tradizione — pensati per riportare grandi e bambini a ritrovarsi nella piazza del paese. Le serate sono animate da spettacoli musicali e concerti dal vivo, spesso con l'Orchestra Sanfeliciana e altri gruppi del territorio. Il gran finale è uno dei momenti più attesi dell'estate pontina: allo scoccare della mezzanotte del 29 luglio, lo spettacolo pirotecnico sparato dalla spiaggia libera della Fratta accende il cielo sopra il lungomare, con i giochi di luce che si specchiano nel mare.
La festa patronale è inserita nel programma estivo «Circeo d'Amare», la rassegna promossa dall'Amministrazione comunale con la Pro Loco di San Felice Circeo e le associazioni del territorio, che da luglio a settembre riempie di eventi il centro storico, l'area del porto e gli altri luoghi del paese. I festeggiamenti veri e propri sono curati dal Comitato Festeggiamenti San Felice Martire.
Partecipare alla festa è il modo più autentico per scoprire l'anima di San Felice Circeo, perla della Regione Lazio tra il Parco Nazionale del Circeo e le spiagge della riviera di Ulisse. La combinazione di devozione popolare, borgo medievale illuminato a festa, musica in piazza e fuochi d'artificio sul mare regala un'esperienza che unisce tradizione e vacanza come poche altre feste patronali del litorale laziale.
Anche per il 2026 San Felice Circeo si prepara a onorare il suo patrono. La rassegna estiva «Circeo d'Amare», promossa dal Comune con la Pro Loco e le associazioni locali, include espressamente le feste patronali in onore di San Felice Martire tra gli appuntamenti dell'estate 2026. Secondo la tradizione, i festeggiamenti si concentrano nei giorni attorno al 29 luglio, con l'esposizione dell'urna del santo, i giochi popolari in Piazza Vittorio Veneto, la messa solenne, la processione per il centro storico, gli spettacoli musicali serali e il grande spettacolo pirotecnico di mezzanotte sul mare. Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è ancora stato diffuso: sarà pubblicato dai canali del Comune, della Pro Loco e del Comitato Festeggiamenti a ridosso dell'evento.
In auto: SS148 Pontina fino a Terracina o uscita per Sabaudia, poi litoranea SP Migliara verso San Felice Circeo; parcheggi nella zona bassa del paese e navette/passeggiata verso il centro storico nelle serate di festa. In treno: stazione FS di Priverno-Fossanova sulla linea Roma-Napoli, poi autobus COTRAL per San Felice Circeo. In aereo: Roma Fiumicino o Ciampino (circa 100-120 km).
Tutti gli appuntamenti della festa patronale — giochi popolari, concerti, processione e spettacolo pirotecnico — sono gratuiti.
Per i fuochi di mezzanotte del 29 luglio i punti migliori sono il lungomare e la spiaggia nei pressi della Fratta: arrivate con anticipo, l'afflusso è notevole. Nelle ore della processione alcune vie del centro storico sono chiuse al traffico.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico, Piazza Vittorio Veneto e Lungomare
Piazza Vittorio Veneto, 04017 San Felice Circeo