La notte di fuoco sul mare di Gaeta, tra devozione popolare e spettacolo pirotecnico
A Gaeta, in provincia di Latina, la fine di luglio ha un suono preciso: quello dei botti che si aprono sopra il mare. I Fuochi di Sant'Anna sono il momento culminante dei festeggiamenti in onore di sant'Anna, madre della Vergine Maria, organizzati dalla Parrocchia di San Carlo Borromeo insieme al Comitato Festeggiamenti nel rione La Piaja. Non si tratta di un semplice spettacolo pirotecnico: è il finale di due settimane di vita di quartiere, fatte di preghiera, luminarie, bancarelle, musica e incontri fra generazioni.
Il cuore religioso della festa è la statua settecentesca della santa, opera attribuita allo scultore napoletano Donato Fortunato e datata al 1740, custodita nella sua cappellina e portata in chiesa per il periodo dei festeggiamenti con il rito dell'intronizzazione. Sant'Anna è tradizionalmente invocata come protettrice delle partorienti e delle donne in attesa, ma anche dei contadini: una devozione concreta, popolare, che a Gaeta si è tramandata di famiglia in famiglia. Il calendario liturgico dedica ai santi Gioacchino e Anna la data del 26 luglio, che resta il giorno solenne della festa.
I festeggiamenti si aprono con una concelebrazione eucaristica e con l'esposizione del Gonfalone sul sagrato, spesso alla presenza dell'arcivescovo di Gaeta. Segue il cammino della novena, che tocca a rotazione le diverse zone della parrocchia con momenti di preghiera serale. In parallelo il rione si trasforma: le luminarie artistiche disegnano archi di luce sulle strade della Piaja e della Calegna, il salone parrocchiale ospita un mercatino dell'artigianato il cui ricavato è devoluto in beneficenza, e la banda musicale accompagna le serate.
Negli ultimi giorni il programma civile prende il sopravvento. Il campo Sant'Anna, a due passi dalla darsena, diventa un palco all'aperto: notti bianche, serate danzanti, orchestre, dj set e concerti a ingresso libero, organizzati insieme ad associazioni culturali del territorio. Per l'edizione 2026 è già annunciato il concerto gratuito di Marco Ligabue, atteso il 25 luglio, in una serata che unisce musica dal vivo e temi di impegno civile.
Il 26 luglio è la giornata più intensa: nel pomeriggio la statua di sant'Anna attraversa il quartiere in processione, accompagnata dal complesso bandistico e dai fedeli, fra balconi addobbati e finestre illuminate. In serata la musica riempie il campo fino a tarda ora, poi lo sguardo di tutti si sposta verso l'acqua: dal molo alle spalle di campo San Carlo parte lo spettacolo pirotecnico che dà il nome alla festa. I fuochi si riflettono sul golfo di Gaeta, visibili dal lungomare, dalle barche e da buona parte della città vecchia. Il giorno successivo la festa si chiude con la messa di ringraziamento, la reposizione della statua e l'estrazione della sottoscrizione a premi.
Nel calendario delle feste del Lazio costiero, i Fuochi di Sant'Anna occupano un posto speciale: sono il momento in cui il Comune di Gaeta si riconosce nella propria tradizione marinara e religiosa, e lo fa nel modo più semplice e più spettacolare possibile, guardando tutti insieme verso il mare.
Anche nel 2026 il rione La Piaja di Gaeta si prepara alla sua festa più sentita. Il programma civile, curato dal Comitato Festeggiamenti Sant'Anna alla Piaja insieme alla Parrocchia di San Carlo Borromeo e ad associazioni culturali del territorio, porta in campo Sant'Anna serate musicali a ingresso libero.
L'appuntamento già annunciato è quello di sabato 25 luglio 2026, con il concerto gratuito di Marco Ligabue: una serata che il musicista emiliano costruisce da anni intorno a temi di legalità, solidarietà internazionale e tutela dell'ambiente, e che qui si inserisce nel clima di festa popolare del quartiere.
Il giorno solenne resta domenica 26 luglio, dedicato ai santi Gioacchino e Anna: nel pomeriggio la processione con la statua settecentesca della santa attraversa le strade della Piaja accompagnata dalla banda; in serata musica dal vivo in campo Sant'Anna e, a chiusura, i fuochi sul mare sparati dal molo alle spalle di campo San Carlo, lo spettacolo che dà il nome alla festa e che si vede da tutto il lungomare di Gaeta.
Nei giorni precedenti la festa il quartiere ospita, come da tradizione, la novena di preghiera, le luminarie artistiche nei rioni Piaja e Calegna e il mercatino dell'artigianato nel salone parrocchiale, il cui ricavato è devoluto in beneficenza.
Il programma completo e gli orari definitivi delle celebrazioni e dei fuochi vengono pubblicati dalla parrocchia e dal Comitato Festeggiamenti nei giorni immediatamente precedenti la festa.
In auto: dalla A1 uscita Cassino, poi SS630 fino a Formia e SS213 Flacca per Gaeta; da Roma via SS148 Pontina e SS7 Appia. Nelle sere di festa il traffico nel rione La Piaja è molto intenso: conviene parcheggiare lontano dal centro e proseguire a piedi.
In treno: stazione di Formia-Gaeta sulla linea Roma-Napoli (circa 1 ora e 15 da Roma Termini), poi autobus di linea per Gaeta, circa 20-25 minuti.
Le serate in campo Sant'Anna si svolgono in genere dalle 21:30 in poi. L'ingresso a tutte le manifestazioni civili e allo spettacolo pirotecnico è gratuito. I fuochi sono tradizionalmente sparati a tarda serata dal molo dietro campo San Carlo.
Per vedere bene i fuochi conviene arrivare con largo anticipo lungo il lungomare o nella zona della darsena. Portare una felpa leggera per la brezza marina notturna e prenotare l'alloggio con settimane di anticipo: l'ultima decade di luglio è alta stagione a Gaeta e nel golfo.
Parrocchia San Carlo Borromeo, Gaeta — tel. +39 0771 470018. Aggiornamenti sul programma sulla pagina Facebook della parrocchia e sul sito dell'Arcidiocesi di Gaeta.
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Campo San Carlo — rione La Piaja
Piazza 19 Maggio, 10, 04024 Gaeta