La serata dedicata alle origini longobarde di Montesarchio, alla Torre sul colle Ciaurno
La Festa Longobarda è la serata che, all'inizio dell'estate, celebra a Montesarchio le radici altomedievali del borgo. L'appuntamento si tiene presso la Torre, il monumento che più di ogni altro identifica il paese della Valle Caudina, in provincia di Benevento, nel cuore della Campania interna. L'organizzazione è affidata all'associazione di volontariato Sentinelle della Torre, che da anni si occupa dell'apertura e della cura del complesso monumentale.
L'evento rientra nel cartellone estivo promosso dal Comune di Montesarchio insieme alle associazioni del territorio: una programmazione che da giugno a fine settembre alterna musica, feste della birra, teatro, incontri letterari, celebrazioni religiose e iniziative dedicate al patrimonio. La Festa Longobarda ne rappresenta il versante storico e identitario, con la Torre come scenografia naturale della serata.
Montesarchio nasce sul sito dell'antica Caudium, centro dei Sanniti Caudini legato all'episodio delle Forche Caudine del 321 a.C. e poi municipio romano lungo la via Appia. Dopo la caduta di Roma il colle torna a essere un punto di controllo strategico: nel VII secolo d.C. i Longobardi, che avevano fatto di Benevento la capitale di un ducato destinato a durare cinque secoli, edificano sul colle Ciaurno la torre di avvistamento che ancora oggi domina la valle, probabilmente su fondazioni preromane che avevano già la stessa funzione difensiva.
Attorno a quella fortificazione si sviluppa il borgo medievale, mentre il Castello viene rimaneggiato nei secoli da Normanni, Angioini e Aragonesi: questi ultimi, alla fine del Quattrocento, affidano i lavori all'ingegnere Francesco di Giorgio Martini, che trasforma il complesso in un vero avamposto militare adatto alle armi da fuoco e all'artiglieria. Nell'Ottocento, sotto Ferdinando II di Borbone, la struttura diventa carcere politico. È questa stratificazione — sannitica, romana, longobarda, aragonese, borbonica — che la Festa Longobarda invita a riscoprire partendo dal suo capitolo altomedievale.
La Torre di Montesarchio è visitabile grazie all'impegno dei volontari delle Sentinelle della Torre, che operano in accordo con il Comune e con la Soprintendenza. L'associazione cura le aperture nei fine settimana, la manutenzione dell'area attorno al monumento e l'accoglienza di gruppi e scolaresche su prenotazione. Nel cartellone estivo del paese le Sentinelle firmano, oltre alla Festa Longobarda, anche la «Serata magica» in programma nei mesi successivi.
Chi arriva per la Festa Longobarda può dedicare la giornata al resto del patrimonio locale. Il Castello di Montesarchio ospita dal 2007 il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, dedicato alla storia della Valle Caudina e ai reperti dei centri antichi di Caudium (Montesarchio), Saticula (Sant'Agata de' Goti) e Telesia (San Salvatore Telesino), con una notevole raccolta di vasi attici provenienti dalle necropoli caudine. Il borgo antico e il Borgo Santo Spirito, con le loro scalinate e i vicoli acciottolati, completano la visita, mentre dalla sommità del colle lo sguardo si apre sul Monte Taburno e su tutta la valle.
La Festa Longobarda è programmata a giugno, in apertura della stagione estiva di Montesarchio: nel 2026 si è tenuta sabato 20 giugno dalle ore 21:00, nella stessa sera in cui il Borgo Santo Spirito ospitava la Notte Romantica. Il programma dei singoli appuntamenti viene diffuso progressivamente dal Comune e dalle associazioni organizzatrici attraverso i canali social: conviene quindi verificare orari e modalità di partecipazione nei giorni che precedono l'evento.
Il calendario estivo diffuso dal Comune di Montesarchio il 19 giugno 2026 collocava la Festa Longobarda a sabato 20 giugno 2026, dalle ore 21:00, presso la Torre, con l'organizzazione dell'associazione Sentinelle della Torre. L'appuntamento apriva di fatto la stagione degli eventi del borgo caudino, insieme all'AperiLoco della Pro Loco alla villa comunale (19 giugno, ore 19:00) e alla Notte Romantica in programma nella stessa sera del 20 giugno, dalle 19:30, nel Borgo Santo Spirito.
La scelta della Torre non è casuale: il monumento, costruito dai Longobardi intorno al VII secolo d.C. sul colle Ciaurno, è il simbolo di Montesarchio e il punto da cui si controllava l'intera Valle Caudina. Proprio l'associazione che ne cura le aperture e la manutenzione ha firmato la serata dedicata a quel capitolo di storia.
Il cartellone 2026, costruito dal Comune con le associazioni locali, proseguiva poi fino a fine settembre con il Caudium Beer Fest e la Festa della Birra, il Torneo Schiapparelli, la «Serata magica» delle stesse Sentinelle della Torre, i «Giorni al Borgo» della Pro Loco, gli incontri letterari del Club della Penna Rosa, il Carolino Festival, «Porte d'autore» nel borgo antico, gli spettacoli teatrali e la rassegna per bambini «Estate a Colori».
Montesarchio si trova in Valle Caudina, a circa 18 chilometri da Benevento e a una quarantina da Napoli, a 300 metri di quota. In auto si arriva dalla SS7 Appia, che attraversa la valle, con collegamenti verso l'A16 Napoli-Canosa e l'A1 tramite Caserta. La stazione ferroviaria di Montesarchio è servita dalla linea Cancello-Benevento. La Torre si trova sul colle che sovrasta il centro abitato: l'ultimo tratto si percorre a piedi, in salita.
Il cartellone estivo del Comune indica la Festa Longobarda con inizio alle ore 21:00 presso la Torre e non segnala un biglietto d'ingresso. Al di fuori dell'evento la Torre è visitabile grazie alle aperture curate dalle Sentinelle della Torre nei fine settimana, in genere il venerdì, il sabato e la domenica in fascia mattutina e pomeridiana; le visite di gruppi e scolaresche nei giorni infrasettimanali si concordano contattando l'associazione, la Pro Loco di Montesarchio o il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino. Il museo, allestito nel Castello, è aperto dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso alle 18:30) e resta chiuso il lunedì; per la Torre è prevista la prenotazione al numero 0824 834570.
La salita al colle Ciaurno è breve ma ripida e in parte acciottolata: meglio scarpe comode. Trattandosi di un evento serale all'aperto, una giacca leggera può essere utile anche a giugno. Il panorama sulla Valle Caudina e sul Monte Taburno merita l'arrivo con un po' di anticipo, prima del calare del buio.
Associazione Sentinelle della Torre — [email protected] — www.sentinelledellatorre.it. Aggiornamenti sugli eventi sulla pagina Facebook dell'associazione e sui canali social del Comune di Montesarchio.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità .
Torre di Montesarchio (colle Ciaurno)