Tredici giorni di preghiera e di festa popolare al convento dei Frati Minori Conventuali
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di Sant'Antonio è una delle ricorrenze religiose più sentite e partecipate dell'anno a Nocera Inferiore, nell'Agro nocerino-sarnese, in provincia di Salerno. Il suo cuore è la Tredicina, tredici giorni di preghiera e di riflessione che, dai primi giorni di giugno, accompagnano i fedeli fino al 13 giugno, solennità di sant'Antonio di Padova. Ogni mattina, all'alba, centinaia di devoti si ritrovano per la prima messa della giornata: un rito semplice e ostinato che scandisce il cammino spirituale verso la festa e che si ripete, identico, da generazioni.
Le celebrazioni si svolgono nel complesso monumentale della basilica e convento di Sant'Antonio, che domina la collina del Parco. La fondazione risale alla metà del XIII secolo, intorno al 1256, anno della morte del fondatore Guido Filangieri; i lavori furono completati entro il 1286, come attesta la data incisa su una cornice di tufo grigio ritrovata durante i restauri. Il complesso conserva un chiostro quadrangolare, una navata unica di impianto gotico, un portico rinascimentale, la biblioteca e la pinacoteca, e ospita anche il museo archeologico dell'Agro nocerino. È un luogo che da secoli custodisce la memoria della città: qui la festa non è soltanto liturgia, ma anche riscoperta di un patrimonio storico e artistico che pochi visitatori si aspettano di trovare.
La Tredicina è organizzata dai Frati Minori Conventuali del convento con il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore. Il programma liturgico scandisce l'intera giornata, con il momento più intenso all'alba e la celebrazione della sera. Il 13 giugno le sante messe si susseguono di ora in ora fino al pomeriggio, prima della celebrazione solenne serale, mentre nei giorni precedenti la processione con la statua del Santo attraversa le strade cittadine con la partecipazione delle confraternite e della banda.
Attorno alle celebrazioni cresce ogni anno un ricco programma civile. La Sagra di Sant'Antonio, promossa dalla Famiglia Francescana nel rione Arenula, in piazza padre Guglielmo Salierno, propone piatti semplici e casalinghi preparati dai volontari — pasta e fagioli, trippa, panini, contorni e dolci fatti in casa — con il ricavato destinato ad opere di solidarietà e alla cura del convento. Non mancano gli appuntamenti dedicati ai bambini, i concerti nel chiostro e le aperture straordinarie del museo e della pinacoteca, che permettono di visitare il complesso proprio nei giorni in cui è più vivo.
Quella di Nocera Inferiore è una festa antoniana profondamente popolare: non c'è biglietto, non c'è palco, c'è una comunità che si riconosce in un luogo. La dimensione solidale è parte integrante della tradizione — negli ultimi anni il ricavato della Tredicina è stato destinato a progetti missionari e al restauro del convento — e restituisce alla ricorrenza un significato che va oltre la devozione. Per chi visita la Campania in giugno, è l'occasione di vedere da vicino come si vive una festa patronale nell'entroterra vesuviano, lontano dai circuiti turistici della costiera.
La festa si tiene ogni anno nel mese di giugno e culmina il 13, giorno di sant'Antonio di Padova. Per l'edizione 2026 il calendario dettagliato non risulta ancora diffuso pubblicamente dai frati del convento: le date riportate in questa scheda sono quindi indicative e saranno aggiornate non appena il programma ufficiale sarà pubblicato.
Come ogni anno, la comunità di Nocera Inferiore si prepara a vivere il mese antoniano attorno al convento di Sant'Antonio. La Tredicina resta il cuore della ricorrenza: tredici giorni di preghiera che culminano il 13 giugno, festa di sant'Antonio di Padova.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 — orari delle sante messe, data della processione con la statua, appuntamenti musicali nel chiostro e giornate della sagra nel rione Arenula — non è ancora stato reso pubblico. Chi desidera partecipare può rivolgersi direttamente al convento, in Largo Sant'Antonio, per conoscere le date esatte non appena verranno comunicate.
In auto: uscita Nocera dell'autostrada A30 Caserta-Salerno o percorso lungo l'A3 Napoli-Salerno; il convento si trova sulla collina del Parco, in Largo Sant'Antonio, poco sopra il centro cittadino. In treno: stazione di Nocera Inferiore sulla linea Napoli-Salerno, servita da treni regionali e metropolitani; dalla stazione il convento si raggiunge in pochi minuti di auto o con una salita a piedi. In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa 45 km.
Le celebrazioni religiose e la processione sono a ingresso libero. Alla sagra si paga soltanto quello che si consuma, con prezzi popolari; il ricavato sostiene le opere del convento e i progetti solidali dei frati.
Convento di Sant'Antonio, Largo Sant'Antonio, 84014 Nocera Inferiore (SA) - tel. +39 081 5176351. Organizzazione a cura dei Frati Minori Conventuali con il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore.
La messa dell'alba è il momento più suggestivo e affollato: conviene arrivare con anticipo. Il 13 giugno il parcheggio nei pressi del convento è molto difficile, meglio lasciare l'auto in città e salire a piedi. Approfittate delle aperture straordinarie per visitare il chiostro e la pinacoteca.
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Basilica e convento di Sant'Antonio
Largo Sant'Antonio, 84014 Nocera Inferiore