Novena, triduo e solennità del 31 gennaio nella Basilica del quartiere Don Bosco a Roma
Nel Comune di Roma, capoluogo della Città Metropolitana di Roma Capitale e della regione Lazio, esiste un quartiere che porta il nome del santo che vi si venera: il quartiere Don Bosco, sviluppatosi attorno alla monumentale Basilica di San Giovanni Bosco di via Publio Valerio. Qui, ogni anno alla fine di gennaio, si celebra la solennità del Santo Patrono, appuntamento che va molto oltre la dimensione strettamente liturgica per diventare una vera festa di rione, capace di richiamare famiglie, gruppi giovanili, ex allievi salesiani e pellegrini da tutta la città.
La festa è distinta dalla più estiva Festa di Maria Ausiliatrice, che la stessa comunità celebra il 24 maggio: quella di gennaio è la ricorrenza propria di Don Bosco, il sacerdote piemontese fondatore della Società Salesiana, morto il 31 gennaio 1888 e proclamato santo nel 1934.
Il cuore della manifestazione è un percorso di dieci giorni che inizia il 22 gennaio con l'avvio della novena e prosegue con il triduo nei giorni immediatamente precedenti la solennità. Ogni giornata ha un proprio tema e un proprio destinatario: i giovani, le famiglie, la scuola, il mondo dell'oratorio, i collaboratori della Famiglia Salesiana. Le celebrazioni eucaristiche sono presiedute a rotazione da superiori salesiani, vescovi e cardinali, e sono accompagnate da momenti di riflessione, catechesi e incontri con relatori invitati.
Accanto alla preghiera, il programma prevede da sempre una parte culturale e conviviale: presentazioni di libri e documenti, testimonianze, proiezioni, concerti. Non si tratta di appuntamenti accessori, ma di un modo tipicamente salesiano di intendere la festa, dove la dimensione educativa e quella popolare non si separano mai.
La giornata del 31 gennaio è la più intensa. La Basilica resta aperta alla cittadinanza con visite guidate gratuite dedicate alla storia salesiana a Roma, all'architettura del tempio e ai suoi apparati artistici, tra cui il celebre bassorilievo dedicato al sogno dei nove anni di Giovanni Bosco. Nel pomeriggio si celebra la messa solenne, tradizionalmente presieduta da un cardinale, seguita dalla processione con le insigni reliquie di San Giovanni Bosco e di San Domenico Savio lungo la navata e il sagrato.
In serata il registro cambia: un concerto in Basilica — negli anni si sono alternate la Banda della Marina Militare, la Fanfara della Polizia di Stato, la Banda dei Carabinieri e il Coro Maria Ausiliatrice — e poi la cena comunitaria in oratorio, con stand gastronomici gestiti dai gruppi parrocchiali. È il momento in cui la festa diventa più popolare, con i cortili salesiani affollati fino a tarda sera.
Progettata da Gaetano Rapisardi e consacrata nel 1959, la Basilica di San Giovanni Bosco è una delle chiese più ampie di Roma e domina con la sua cupola il tessuto residenziale del quartiere. Elevata a basilica minore, è titolo cardinalizio e costituisce, insieme all'oratorio e alle scuole salesiane, un polo educativo di riferimento per l'intero quadrante orientale della città. Visitarla durante i giorni della festa è il modo migliore per coglierne la funzione sociale, ben oltre il valore architettonico.
Pur essendo una festa di quartiere, la solennità di San Giovanni Bosco attira ogni anno fedeli e curiosi da tutta l'area metropolitana, complice la presenza di numerose opere salesiane nel Lazio. Chi arriva senza conoscere il contesto trova una manifestazione accogliente, gratuita e adatta anche ai bambini: non c'è nulla di riservato ai soli parrocchiani, e la partecipazione ai concerti e alle visite guidate è aperta a chiunque si presenti.
La Festa di San Giovanni Bosco 2026 alla Basilica Don Bosco di Roma ha preso il via giovedì 22 gennaio con l'avvio della novena e una celebrazione dedicata ai giovani nel ricordo della Beata Laura Vicuña. Novena e triduo hanno scandito dieci giorni di appuntamenti quotidiani, con celebrazioni presiedute da superiori salesiani, vescovi e cardinali e momenti di riflessione sui temi cari a Don Bosco: educazione, giovani, speranza.
Il giorno della solennità la Basilica ha aperto le porte alla cittadinanza con visite guidate alle 10.00 e alle 11.00 dedicate ai monumenti e alla storia salesiana a Roma. Alle 18.00 la comunità si è ritrovata per la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la Diocesi di Roma, seguita dalla processione con le insigni reliquie.
Alle 19.15 la Basilica ha ospitato il concerto della Fanfara della Polizia di Stato, a ingresso libero; alle 20.30 la festa è proseguita all'oratorio con la cena comunitaria e gli stand gastronomici curati dai gruppi parrocchiali.
Le celebrazioni si sono concluse domenica 1° febbraio con la solenne eucaristia delle Cresime per i ragazzi della catechesi, presieduta dal vescovo Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della Diocesi di Roma.
La Basilica si trova in via Publio Valerio 63, nel quartiere Don Bosco (Roma sud-est). In metropolitana: linea A, fermata Subaugusta o Giulio Agricola, poi circa 10 minuti a piedi. Numerose linee di superficie ATAC collegano il quartiere con Cinecittà e la Tuscolana. In auto si raggiunge da via Tuscolana o via Tuscolana/viale Palmiro Togliatti; il parcheggio su strada nei giorni di festa è difficile, meglio la metro.
Tutte le celebrazioni, i concerti e le visite guidate sono a ingresso libero e gratuito. Gli stand gastronomici dell'oratorio funzionano a offerta o con prezzi popolari, con ricavato destinato alle attività giovanili della parrocchia.
Basilica aperta nei giorni feriali dalle 7.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.15; nei giorni festivi dalle 7.00 alle 13.15 e dalle 16.00 alle 20.45. Segreteria parrocchiale: martedì, mercoledì e venerdì 9.00-12.00 e 17.00-19.00, sabato 9.00-12.00. Telefono +39 06 710401205, e-mail [email protected].
Per la messa solenne del 31 gennaio conviene arrivare almeno mezz'ora prima: la Basilica, pur molto capiente, si riempie. Le visite guidate della mattina sono la formula migliore per chi viene da fuori quartiere e vuole capire la storia del complesso prima delle celebrazioni serali. Gennaio a Roma può essere freddo e umido: la processione si svolge in parte all'aperto.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Basilica di San Giovanni Bosco
Via Publio Valerio 63, 00175 Roma