Il triduo ignaziano e la solennità del patrono nel quartiere Statuario, tra via Appia Nuova e il Parco dell'Appia Antica
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa Patronale di Sant'Ignazio di Antiochia è l'appuntamento più atteso dell'anno per la borgata dello Statuario, alle porte del quartiere Appio Claudio, nel Municipio VII di Roma (Città Metropolitana di Roma Capitale, Lazio). Ogni ottobre la parrocchia di via Squillace, a pochi passi da via Appia Nuova e dal Parco Regionale dell'Appia Antica, trasforma la ricorrenza liturgica del proprio patrono in un momento corale che coinvolge famiglie, gruppi parrocchiali, religiose e residenti di una zona nata come periferia agricola e diventata quartiere a tutti gli effetti nel secondo dopoguerra.
Sant'Ignazio di Antiochia, vescovo della città siriana e discepolo della prima generazione cristiana, fu condotto a Roma agli inizi del II secolo per subirvi il martirio. La Chiesa lo ricorda il 17 ottobre: proprio per questo la comunità dello Statuario, che porta il suo nome, celebra in quella data la propria solennità. Le lettere che Ignazio scrisse durante il viaggio verso Roma — testi tra i più antichi della letteratura cristiana — restano il filo conduttore delle catechesi che accompagnano ogni edizione della festa.
La festa non si esaurisce in una giornata. Nei tre giorni precedenti, dal 14 al 16 ottobre, si svolge il triduo ignaziano: ogni sera una celebrazione eucaristica animata a turno dalle comunità religiose presenti sul territorio, seguita da una catechesi o da una meditazione affidata a un predicatore invitato. Negli anni si sono alternati vescovi, docenti della Pontificia Università Lateranense e religiosi, con temi che hanno spaziato dall'Eucaristia all'azione dello Spirito Santo nella vita della comunità. È il momento più raccolto della festa, quello che le dà spessore e non la riduce a una semplice ricorrenza di calendario.
Il giorno del patrono è scandito dalla messa solenne e dalla processione con la reliquia di Sant'Ignazio, custodita in un reliquiario proveniente dalla Chiesa del Gesù, che percorre le vie del quartiere accompagnata dai fedeli. Non di rado la celebrazione coincide con il conferimento della Cresima agli adolescenti della parrocchia, un dettaglio che rende la giornata particolarmente significativa per le famiglie dello Statuario. La serata si chiude tradizionalmente con un momento conviviale organizzato dal circolo parrocchiale.
La parrocchia fu eretta nel 1952; la chiesa, progettata dall'architetto Tullio Rossi, fu ultimata nel 1957 e consacrata il 12 ottobre di quell'anno. L'edificio, in stile neoromanico e in laterizio, con campanile e impianto longitudinale, conserva alcune opere di rilievo: il mosaico absidale con la Vergine in trono di Gilda Nagni e Franco D'Urso, la Via Crucis di Alessandro Monteleone e il crocifisso bronzeo di Francesco Nagni sull'altare maggiore. Visitarla durante i giorni della festa è anche l'occasione per scoprire un esempio ben conservato di architettura sacra romana degli anni Cinquanta.
Il calendario liturgico colloca la memoria di Sant'Ignazio di Antiochia al 17 ottobre, che nel 2026 cade di sabato. La parrocchia dello Statuario non ha ancora diffuso il programma dettagliato dell'edizione 2026: date e orari vanno considerati indicativi finché non arriverà la conferma ufficiale.
Secondo lo schema consolidato negli anni, la festa si articola in due tempi: il triduo ignaziano nei giorni immediatamente precedenti, con una celebrazione eucaristica serale seguita da catechesi o meditazione, e la solennità del patrono, con messa solenne e processione con la reliquia del santo lungo le strade del quartiere. Le celebrazioni sono aperte a tutti e a ingresso gratuito.
Chiesa parrocchiale di Sant'Ignazio di Antiochia allo Statuario, via Squillace 3, 00178 Roma (ingresso principale su via Appia Nuova). Alcune celebrazioni si tengono anche nella chiesa sussidiaria di Santa Elisabetta, in via Marsico Nuovo.
Metro: linea A fino a Subaugusta o Cinecittà, poi autobus in direzione via Appia Nuova. Autobus: numerose linee percorrono via Appia Nuova con fermate nei pressi dello Statuario. Auto: uscita 23 del Grande Raccordo Anulare (Appia), poi via Appia Nuova verso il centro; parcheggio su strada nelle vie del quartiere.
Tutte le celebrazioni sono a ingresso libero e gratuito. Le messe feriali si tengono di norma alle 18.00 (19.00 nel periodo estivo); la domenica alle 11.00 e alle 18.00, e alle 9.00 nella chiesa di Santa Elisabetta.
Segreteria parrocchiale aperta dal lunedì al venerdì, ore 16.00-19.00. Telefono e WhatsApp: +39 375 9881675. Email: [email protected]. Le date e il programma definitivo vengono pubblicati sul sito della parrocchia nelle settimane precedenti la festa.
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Chiesa parrocchiale di Sant'Ignazio di Antiochia allo Statuario
Via Squillace 3, 00178 Roma