Festa di San Ciro, Santo Patrono di Portici
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Festa di San Ciro, Santo Patrono di Portici

La festa patronale di Portici tra il 31 gennaio e la processione della prima domenica di maggio

Portici — Napoli (263) Dal 1776
Date 31 gen — 03 mag 2026
Località Portici (263)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di San Ciro

Ogni anno Portici si stringe attorno a San Ciro, medico martire e patrono della città vesuviana, con una festa che si sdoppia in due momenti: il 31 gennaio, giorno liturgico del martirio, e la prima domenica di maggio, quando la statua lignea del Santo attraversa a spalla le strade cittadine. Tra messe solenni nel Santuario di piazza San Ciro, luminarie, balconi addobbati e la fiera tradizionale del Corso Umberto I, è la manifestazione identitaria più sentita del Comune e una delle feste patronali più partecipate dell'area vesuviana.

Una festa che scandisce l'anno di Portici

A Portici, comune della Città Metropolitana di Napoli affacciato sul Golfo alle pendici del Vesuvio, la devozione per San Ciro non si esaurisce in una sola giornata: si distende su due appuntamenti distinti e complementari. Il 31 gennaio è la data liturgica, quella del martirio del Santo, vissuta dentro il Santuario con una lunga sequenza di celebrazioni che si susseguono dall'alba alla sera. La prima domenica di maggio è invece il giorno della grande processione, quando la statua lignea lascia la chiesa e percorre a spalla le strade della città. Insieme, i due momenti compongono la manifestazione più identitaria del Comune e una delle feste patronali più seguite della Campania vesuviana.

Chi era San Ciro

Nato ad Alessandria d'Egitto attorno al 250 d.C., Ciro fu medico e curava gratuitamente i poveri, unendo alla pratica della medicina l'annuncio cristiano. Fu decapitato il 31 gennaio del 303, durante le persecuzioni: da qui la data della memoria liturgica, che è anche il giorno di festa civile della città. Il legame con Portici si consolida tra Seicento e Settecento: nel 1770 giungono in città alcune reliquie del Santo — la lingua e la mascella — tuttora custodite in un reliquiario ai piedi della statua, e nel 1776 papa Pio VI proclama San Ciro patrono principale di Portici. La statua lignea che sfila in processione fu invece commissionata nel 1764 allo scultore napoletano Ferdinando Sperandeo, come ringraziamento popolare dopo una grave carestia: è ancora oggi quella che i portantini portano in spalla per le strade.

Il 31 gennaio: il cuore liturgico

Nei giorni che precedono il 31 gennaio il Santuario propone un intenso ciclo di preparazione: accensione della lampada votiva, messe serali quotidiane presiedute da sacerdoti e responsabili della diocesi, celebrazioni dedicate a categorie e associazioni, momenti di riconciliazione, visita ai malati della comunità e la tradizionale Marcia per la Pace. Il giorno della festa la chiesa resta aperta dalle prime luci fino a sera, con messe che si succedono quasi di ora in ora, mentre un flusso ininterrotto di fedeli si avvicina alla statua — collocata a destra dell'altare — per lasciare fiori e candele. La giornata culmina con la messa solenne serale, celebrata alla presenza delle autorità civili e militari.

La prima domenica di maggio: la processione

È il momento più atteso dell'anno. Dopo l'apertura del Santuario e l'esposizione della statua di primo mattino, la celebrazione eucaristica solenne apre la giornata; poi San Ciro esce in strada. La processione del mattino raggiunge la zona alta della città, lungo via Libertà e le strade dei quartieri collinari, e rientra intorno all'ora di pranzo. Nel pomeriggio la seconda uscita percorre il Corso Umberto I, piazza San Pasquale e l'area mercatale fino ai confini con San Giorgio a Cremano, toccando le altre parrocchie cittadine — dall'Addolorata all'Immacolata ai Ferrovieri — prima del rientro serale in piazza San Ciro e del rito conclusivo. Lungo il percorso i balconi si vestono di coperte ricamate e i fiori piovono al passaggio della statua: un'immagine che si ripete pressoché identica da generazioni.

La fiera tradizionale e le luminarie

Alla dimensione religiosa si affianca quella popolare. Per entrambe le ricorrenze il Comune di Portici autorizza la tradizionale fiera con occupazione temporanea di suolo pubblico lungo il Corso Umberto I: decine di banchi di commercio itinerante, dolciumi, giocattoli e articoli da regalo, mentre le luminarie illuminano l'asse centrale della città e i provvedimenti viabilistici chiudono al traffico buona parte del centro. Le domande di posteggio sono gestite dall'Ufficio SUAP e Commercio attraverso il portale Impresa in un giorno, con scadenze fissate qualche giorno prima di ciascuna festa.

Il Santuario di Santa Maria della Natività e San Ciro

Il fulcro di tutto è il Santuario di Santa Maria della Natività e San Ciro, che si affaccia su piazza San Ciro, nel nucleo antico di Portici. All'interno, la cappella dedicata al patrono custodisce la statua settecentesca e il reliquiario con le reliquie giunte nel 1770. Nei giorni di festa la chiesa accoglie pellegrini da tutta l'area vesuviana; la devozione a San Ciro ha inoltre seguito l'emigrazione porticese verso gli Stati Uniti, dove sopravvivono ancora oggi associazioni intitolate al Santo.

Perché vale la pena esserci

Chi arriva a Portici per San Ciro non assiste a uno spettacolo costruito per i visitatori, ma entra dentro un rito collettivo ripetuto da oltre due secoli e mezzo. La processione di maggio richiama una folla enorme; il 31 gennaio offre invece un'atmosfera più raccolta, fatta di attesa silenziosa, candele e devozione personale.

Festa di San Ciro — edizione 2026

L'edizione 2026 ha confermato il doppio appuntamento tradizionale: sabato 31 gennaio la festa liturgica, preceduta dal ciclo di preparazione avviato il 22 gennaio e culminata nella messa solenne della sera; domenica 3 maggio la grande processione, con l'uscita del mattino verso la zona alta di Portici e quella pomeridiana lungo il Corso Umberto I, seguite da una folla imponente in strada e in diretta streaming.

San Ciro 2026 a Portici

Il 2026 ha riproposto integralmente il calendario storico della festa patronale. Il 31 gennaio, caduto di sabato, è stato preceduto da dieci giorni di preparazione nel Santuario di Santa Maria della Natività e San Ciro, con messe serali quotidiane, celebrazioni dedicate al mondo della sanità, la Marcia per la Pace e momenti comunitari; nel giorno della festa le celebrazioni si sono succedute dalle 6 del mattino fino alla messa solenne della sera, presieduta da mons. Michele Autuoro con la partecipazione delle autorità civili e militari.

Il secondo atto è arrivato domenica 3 maggio, prima domenica del mese, con la processione della statua lignea del patrono: partenza al mattino verso i quartieri alti della città e, nel pomeriggio, il lungo percorso su Corso Umberto I, piazza San Pasquale e l'area mercatale fino al confine con San Giorgio a Cremano. Il Comune di Portici ha autorizzato per entrambe le date la tradizionale fiera lungo il Corso Umberto I e adottato i relativi provvedimenti viabilistici.

Programma Festa di San Ciro 2026

Gennaio 2026 — preparazione e festa liturgica

  • Giovedì 22 gennaio: apertura dei festeggiamenti con l'accensione della lampada; messa serale e adorazione eucaristica
  • Venerdì 23 gennaio: messa della riconciliazione, confessioni e visita ai malati della comunità
  • Sabato 24 gennaio: Marcia per la Pace (ore 16.00); messa dedicata ai professionisti della sanità (ore 18.30)
  • Domenica 25 gennaio: messe dalle 8.00 alle 18.30, rinnovo delle adesioni all'Azione Cattolica e incontro sinodale delle famiglie
  • Da lunedì 26 a venerdì 30 gennaio: messa serale quotidiana alle 18.30, presieduta da sacerdoti e responsabili diocesani
  • Sabato 31 gennaio, festa di San Ciro: messe alle 6.00, 7.15, 8.30, 9.30, 10.30, 12.00, 13.15, 15.00, 16.00 e 17.00; alle 19.00 messa solenne presieduta da mons. Michele Autuoro, con le autorità civili e militari

Domenica 3 maggio 2026 — la processione

  • ore 8.15: apertura del Santuario ed esposizione della statua
  • ore 8.30: celebrazione eucaristica solenne, presieduta da mons. Antonio Di Donna
  • ore 10.00: prima processione verso la zona alta della città, lungo via Libertà e i quartieri collinari, con rientro intorno alle 13.00
  • ore 17.00: seconda processione lungo Corso Umberto I, piazza San Pasquale e l'area mercatale fino al confine con San Giorgio a Cremano, toccando le altre parrocchie cittadine
  • in serata: rientro della statua in piazza San Ciro e rito conclusivo

Per entrambe le ricorrenze il Comune di Portici ha autorizzato la fiera tradizionale con banchi lungo il Corso Umberto I (domande al portale Impresa in un giorno entro il 23 gennaio e il 27 aprile 2026) e ha disposto le chiusure al traffico nel centro cittadino.

In evidenza Festa di San Ciro 2026

  • La processione di domenica 3 maggio 2026, seguita da una folla enorme in strada e da migliaia di persone in diretta streaming
  • Le dieci messe che si sono susseguite nel Santuario il 31 gennaio, dalle 6.00 fino alla solenne serale
  • La statua lignea di Ferdinando Sperandeo (1764) portata a spalla dai portantini fino ai quartieri alti
  • I balconi addobbati con coperte ricamate e la pioggia di fiori al passaggio del Santo
  • La fiera e le luminarie lungo il Corso Umberto I, in gennaio e in maggio

Prezzi Festa di San Ciro 2026

<p>Ingresso libero e gratuito: nessun biglietto è previsto né per le celebrazioni nel Santuario né per la processione lungo le strade della città.</p>

Informazioni pratiche — Festa di San Ciro

Dove

Santuario Santa Maria della Natività e San Ciro, piazza San Ciro, 80055 Portici (NA). La fiera, le luminarie e la processione pomeridiana si concentrano lungo il Corso Umberto I.

Come arrivare

In treno: la Circumvesuviana (EAV) collega Napoli Porta Nolana e Napoli Garibaldi alle stazioni di Portici Bellavista e Portici Via Libertà, entrambe a pochi minuti a piedi dal centro; la linea RFI Napoli–Salerno ferma a Portici-Ercolano. In auto: uscita Portici della A3 Napoli–Salerno; nei giorni di festa il centro è però interessato da chiusure al traffico e divieti di sosta disposti dal Comune, quindi conviene lasciare l'auto in periferia e proseguire a piedi. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 12 km.

Costi

Ingresso libero: celebrazioni e processione sono gratuite e aperte a tutti.

Consigli

Per la processione di maggio conviene posizionarsi con anticipo lungo il percorso, mettere in conto molte ore in piedi e scarpe comode: le due uscite occupano quasi l'intera giornata. Il 31 gennaio la visita al Santuario è più raccolta, ma le file possono essere lunghe nelle ore centrali. Prima di partire è utile verificare le disposizioni viabilistiche pubblicate sul sito del Comune di Portici.

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Dove si svolge — Festa di San Ciro

Santuario Santa Maria della Natività e San Ciro

Piazza San Ciro, 80055 Portici

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Tel
+39 081 475291

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