Tre settimane di devozione, Palio e musica in Piazza Umberto I
La Festa di Maria Santissima delle Grazie è l'appuntamento più sentito dell'anno a Mugnano del Cardinale, comune di poco più di cinquemila abitanti in provincia di Avellino, in Campania. Non si tratta di una serata o di un fine settimana: i festeggiamenti in onore della Patrona si distendono per tre settimane di luglio, dall'intronizzazione della statua fino alla sua risalita al trono, e scandiscono la vita del paese con una continuità che ha pochi paragoni nel Baianese e nel Vallo di Lauro.
La statua di Maria Santissima delle Grazie, attribuita allo scultore napoletano Giacomo Colombo, è custodita nell'edificio che i mugnanesi conoscono oggi soprattutto come Santuario di Santa Filomena: la chiesa nacque infatti tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento come tempio dedicato alla Madonna delle Grazie e solo più tardi divenne metà del grande pellegrinaggio filomeniano. La solennità del 2 luglio fu ottenuta per il Regno delle Due Sicilie grazie all'interessamento della regina Maria Cristina di Savoia, che chiese a papa Gregorio XVI di elevare la ricorrenza a festa. Ancora oggi il cortile intitolato a Maria Cristina di Savoia ospita alcuni appuntamenti del programma.
Accanto alla liturgia, il Comitato Festa Maria Santissima delle Grazie costruisce ogni anno un programma civile che trasforma Piazza Umberto I in un palcoscenico all'aperto: concerti di musica napoletana e leggera, bande musicali, spettacoli comici, proiezioni dell'immagine della Madonna, stand gastronomici con i prodotti dei produttori del territorio e la mostra d'arte collettiva allestita nel cortile Maria Cristina di Savoia e al Circolo Anziani. A chiudere il programma civile arrivano puntualmente i fuochi d'artificio in via San Silvestro.
Ciò che colpisce chi arriva da fuori è la dimensione collettiva della festa: i cullatori che sorreggono la statua, i giovani volontari, i comitati di rione, le famiglie che rinnovano gesti tramandati come la «leccerata» di via Garibaldi. È anche un'occasione di rientro per i mugnanesi emigrati, che programmano le ferie in funzione della domenica della processione. Il Comune di Mugnano del Cardinale e la parrocchia collaborano con il comitato per la gestione della viabilità e degli spazi, mentre le luminarie disegnano per settimane il profilo del centro.
Le giornate da non perdere sono il 2 luglio con l'intronizzazione, la domenica della processione solenne e il 22 luglio con la risalita al trono. Nelle serate clou l'afflusso è consistente anche dai comuni vicini del Baianese e dell'Agro Nolano: conviene arrivare con anticipo e mettere in conto le chiusure al traffico del centro. L'ingresso a tutti gli appuntamenti, religiosi e civili, è libero.
Il calendario 2026 messo a punto dal Comitato Festa Maria Santissima delle Grazie ha tenuto insieme celebrazioni liturgiche, iniziative culturali e momenti di spettacolo per quasi un mese intero. L'apertura è stata affidata alla veglia «Aspettando l'intronizzazione della Madonna delle Grazie» di mercoledì 1° luglio, seguita giovedì 2 dal solenne rito dell'Intronizzazione della statua e dalla Santa Messa.
Da giovedì 9 luglio il Santuario di Santa Filomena ha ospitato il triduo di preparazione, con appuntamento serale alle 19.00 (la Messa inizialmente prevista in Piazza Nico Guerriero è stata spostata al santuario). Sabato 11 luglio la premiazione degli studenti dell'Istituto Comprensivo «Alessandro Manzoni» impegnati nel progetto «Mugnano, terra di arte e di fede», l'inaugurazione della mostra d'arte collettiva e, alle 22.00, il concerto dei Mixitalia in Piazza Umberto I. Domenica 12 luglio la giornata della Patrona: Messa alle 10.00 con don Giuseppe Autorino, gare del Palio e delle Torce alle 11.00 — vinte dal Gruppo Orgoglio Mugnanese — e uscita della statua a mezzogiorno per la processione nei rioni.
Lunedì 13 luglio il programma civile si è chiuso con il concerto di Gianni Fiorellino in Piazza Umberto I e lo spettacolo pirotecnico della ditta Cimmino in via San Silvestro. Mercoledì 22 luglio, dopo la processione serale lungo viale De Lucia, la Messa in piazza e i fuochi ai piedi della scalinata, la Madonna è tornata sul suo trono nel santuario; a seguire la serata musicale «La Piazza Canta Ancora».
In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Baiano; Mugnano del Cardinale dista poco più di un chilometro dal casello. Nei pressi del santuario ci sono parcheggi gratuiti, ma nelle serate clou è più prudente lasciare l'auto nelle aree periferiche e raggiungere la piazza a piedi.
In treno: linea Circumvesuviana Napoli Porta Nolana-Baiano (circa un'ora di viaggio); dalla stazione di Baiano, a circa 3 km, si arriva a Mugnano in taxi o con l'autobus della linea Nola-Avellino in una quindicina di minuti.
In autobus: collegamenti regolari con Avellino (circa 20 km) e Napoli (circa 40 km).
Il baricentro della festa è Piazza Umberto I, davanti al Santuario di Santa Filomena. Processioni e spettacolo pirotecnico interessano anche viale De Lucia e via San Silvestro, mentre la mostra d'arte è ospitata nel cortile Maria Cristina di Savoia e al Circolo Anziani.
Tutti gli appuntamenti, religiosi e civili, sono a ingresso libero e gratuito. Gli stand gastronomici praticano prezzi popolari.
Per la processione della domenica conviene posizionarsi lungo via Garibaldi o in Piazza Umberto I già prima di mezzogiorno. La ricettività in paese è limitata: chi arriva da lontano trova più facilmente sistemazione a Baiano, Avella o nell'area nolana.
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Santuario di Santa Filomena e Piazza Umberto I
Piazza Umberto I, 83027 Mugnano del Cardinale