Maschere, spettacoli e laboratori per bambini tra le locomotive storiche del Museo di Pietrarsa
Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, affacciato sul golfo di Napoli nel Comune di Portici, è una delle cornici più originali in cui vivere il Carnevale in Campania. Ogni anno, tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo, i padiglioni che custodiscono le locomotive a vapore dell'Ottocento si riempiono di coriandoli, costumi, musica e bambini in maschera: la Festa di Carnevale a Pietrarsa è ormai un appuntamento atteso dalle famiglie dell'area vesuviana e dell'intera città metropolitana di Napoli.
Il museo sorge dove nel 1840 Ferdinando II di Borbone volle il Reale Opificio Borbonico di Pietrarsa, primo grande stabilimento meccanico della penisola, nato lungo il tracciato della prima ferrovia italiana - la Napoli-Portici, inaugurata il 3 ottobre 1839. Dal 1845 vi si costruivano locomotive a vapore e nel 1853 lo stabilimento contava già circa settecento operai. Chiuse i battenti nel 1975 e dal 1989 è diventato museo, riaperto nel 2007 dopo un lungo restauro e oggi gestito dalla Fondazione FS Italiane, con oltre duecentomila visitatori l'anno.
Proprio questa doppia anima - archeologia industriale e memoria borbonica - rende il Carnevale di Pietrarsa diverso da qualsiasi altro: i bambini in maschera corrono tra macchine che hanno fatto la storia dei trasporti, mentre attori e animatori trasformano i piazzali e i saloni in un grande palcoscenico all'aperto e al coperto.
Il format non si ripete mai identico. Nel 2023 il museo aveva ospitato il Gran Ballo delle Favole e il Gran Ballo dei Maghi, due giornate dedicate a principesse, cavalieri e apprendisti stregoni. Nel 2025 è stata la volta di A Corte da Ferdinando II, con l'arrivo del sovrano, le visite narrate in abiti d'epoca e il Gran Ballo dell'Ottocento. Nel 2026 il testimone è passato alla compagnia Fabulae - Teatro per bambini, che ha portato tra le carrozze storiche lo spettacolo La Festa di Carnevale, con Arlecchino, Pulcinella, Colombina e Balanzone.
Il filo conduttore resta però lo stesso: un Carnevale a misura di bambino, pensato per far dialogare il gioco con la scoperta del patrimonio. Chi arriva per lo spettacolo finisce quasi sempre per fermarsi a visitare il museo, e viceversa.
L'evento si rivolge soprattutto alle famiglie con bambini della scuola dell'infanzia e primaria, ma la formula piace anche agli adulti appassionati di storia ferroviaria e di rievocazione: le visite in costume e i balli ottocenteschi hanno un pubblico affezionato. La struttura è ampia, in gran parte coperta e accessibile, il che rende la giornata gestibile anche con il passeggino o in caso di maltempo - un dettaglio non secondario per una festa che cade in pieno inverno.
In Campania il Carnevale è una stagione densa: dalle sfilate di carri dei paesi vesuviani alle feste di quartiere del capoluogo, fino alle rievocazioni nelle ville storiche del Miglio d'Oro. A Portici, città che con la Reggia e le Ville Vesuviane conserva una fortissima identità borbonica, l'appuntamento di Pietrarsa si inserisce naturalmente in questo calendario, aggiungendo un ingrediente che nessun altro può offrire: un Carnevale che si celebra dentro la culla delle ferrovie italiane.
Per il Carnevale 2026 il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ha ospitato una produzione firmata Fabulae - Teatro per bambini, la sezione dedicata all'infanzia nata dall'incontro tra l'esperienza gestionale della società M&N's e la ricerca artistica del Teatro Bellavista.
Lo spettacolo, dichiaratamente pedagogico oltre che comico, ha usato il linguaggio universale della Commedia dell'Arte per parlare ai bambini di collaborazione e amicizia. Il progetto Fabulae, spiegano gli organizzatori, punta a trasformare gli spettatori da osservatori passivi a protagonisti attivi, affiancando alle repliche laboratori esperienziali pensati per stimolare creatività, immaginazione e senso civico.
La formula itinerante ha permesso di sfruttare gli spazi del museo di Portici: le maschere si muovevano tra le locomotive e le carrozze reali, e il pubblico le seguiva di padiglione in padiglione. Una scelta che ha reso la mattinata di Carnevale anche un'occasione di visita per molte famiglie della provincia di Napoli.
La vicenda si svolge nel grande palazzo settecentesco del signor Balanzone, in fermento per i preparativi di un sontuoso pranzo di Carnevale. A coordinare le operazioni sono i suoi storici servitori, Arlecchino e Pulcinella, una coppia capace di trasformare ogni incarico in una esilarante catena di guai. L'arrivo della nuova cameriera Colombina, chiamata a rimettere ordine, innesca una girandola di scherzi, gag fisiche e fraintendimenti che si chiude con un messaggio di pace, amicizia e collaborazione.
Il linguaggio scelto dalla compagnia è ritmico e visivo, costruito su misura per i bambini. Accanto alle repliche, il progetto Fabulae propone laboratori esperienziali che coinvolgono direttamente il giovane pubblico.
Produzione: Fabulae - Teatro per bambini, produzione M&N's in collaborazione con il Teatro Bellavista. Informazioni e prenotazioni: 379 2377322.
In treno: linea metropolitana e regionale Napoli-Salerno, fermata Pietrarsa-San Giorgio a Cremano, a pochi minuti a piedi dall'ingresso del museo. In occasione di alcuni eventi la Fondazione FS Italiane attiva il treno storico Pietrarsa Express in partenza dal centro di Napoli e diretto al museo.
In auto: dall'autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Napoli Centro, quindi direzione Portici lungo la via marittima; al termine di via San Giovanni a Teduccio si svolta in Traversa Pietrarsa.
Il museo è aperto da martedì a domenica, dalle 9:30 alle 18:00. Il biglietto ordinario costa 9 euro (intero) e 6 euro (ridotto); la visita guidata 11 euro (intero) e 8 euro (ridotto). Per gli eventi di Carnevale possono essere previste tariffe dedicate o pacchetti famiglia: conviene sempre verificare sul sito della Fondazione FS Italiane prima di partire.
Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Traversa Pietrarsa, Portici (NA) - telefono +39 081 472003, e-mail [email protected].
Gli spettacoli per bambini hanno posti limitati: è opportuno prenotare con qualche giorno di anticipo. Il piazzale esterno è esposto al vento del golfo, quindi è meglio vestirsi a strati. All'interno si trovano bistrot, pizzeria e caffetteria, utili per pranzare senza allontanarsi.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa
Traversa Pietrarsa, 80055 Portici