Genazzano celebra il 25 aprile l'arrivo miracoloso della Sacra Immagine
La Festa della Venuta è il cuore dell'identità religiosa e civile di Genazzano, comune dei Monti Prenestini nella Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. La festa ricorda il 25 aprile 1467, giorno in cui — secondo la tradizione tramandata dagli Agostiniani — la Sacra Immagine della Madre del Buon Consiglio apparve all'improvviso su una parete della chiesa agostiniana del paese, dopo essere partita, avvolta da una nube luminosa, da una piccola chiesa di Scutari in Albania minacciata dall'avanzata ottomana. Da allora la data non è mai cambiata: la festa cade ogni anno il 25 aprile, indipendentemente dal giorno della settimana.
Il luogo della celebrazione è la Basilica Santuario Madre del Buon Consiglio, elevata alla dignità di basilica nel 1903 per volontà di Leone XIII e affidata ai Padri Agostiniani. L'affresco mariano, di dimensioni sorprendentemente ridotte, è custodito nella cappella laterale ed è protetto da uno sportello che viene aperto solennemente soltanto in occasioni particolari: l'apertura dell'Immagine nella prima mattina del 25 aprile, accompagnata dal suono festoso delle campane, è il momento più atteso e più emozionante dell'intera giornata.
Il ritmo della celebrazione è consolidato da generazioni e si articola su più giorni:
Accanto alla dimensione liturgica, Genazzano vive una giornata di festa popolare. Fin dal mattino il paese si riempie con la fiera-mercato, con banchi di prodotti locali, articoli devozionali, dolciumi e artigianato lungo le strade che portano al santuario. La tradizione più antica è però quella dei fuochi di San Marco: nei secoli passati i pellegrini raggiungevano Genazzano a piedi e attendevano l'alba nelle piazze, accendendo grandi falò per scaldarsi e per illuminare la notte. Ancora oggi il ricordo di quei fuochi accompagna la ricorrenza del 25 aprile, che coincide con la festa di San Marco Evangelista.
La devozione alla Madre del Buon Consiglio ha da sempre un forte legame con l'Albania: la comunità cattolica albanese in Italia considera Genazzano un punto di riferimento e organizza qui i propri pellegrinaggi, con la partecipazione di fedeli provenienti da Torino, Venezia, Firenze e Roma. Il santuario è inoltre meta abituale di pellegrinaggi diocesani e parrocchiali da tutto il Lazio, dalla Ciociaria e dall'area dei Castelli Romani, ed è legato alla memoria di numerosi pontefici che ne hanno sostenuto il culto.
Chi arriva a Genazzano il 25 aprile trova molto più di una celebrazione religiosa: c'è un borgo medievale che si stringe attorno al Castello Colonna, vicoli in pietra, cantine e locali aperti, e un'atmosfera di paese in festa che unisce residenti, emigrati tornati per l'occasione e pellegrini. È una delle occasioni migliori per scoprire l'entroterra prenestino, a meno di un'ora da Roma, in una giornata in cui la tradizione popolare e la fede si intrecciano in modo del tutto naturale.
Anche nel 2026 la Basilica Santuario Madre del Buon Consiglio di Genazzano ha rinnovato la celebrazione della Venuta nella data fissa del 25 aprile. Il calendario del santuario segue uno schema consolidato: novena di preparazione nei giorni precedenti, processione solenne in serata alla vigilia con partenza da Piazza della Repubblica e veglia mariana al rientro in Basilica, quindi la giornata del 25 aprile con l'apertura della Sacra Immagine alle prime luci del mattino, le Sante Messe che si succedono dall'alba e il pontificale nel tardo pomeriggio.
Il 2026 è stato inoltre un anno particolarmente significativo per il legame con l'Albania: oltre alla Venuta di aprile, il santuario ha ospitato a fine maggio il pellegrinaggio nazionale dei cattolici albanesi in Italia, con processione, Messa presieduta dall'arcivescovo metropolita di Scutari-Pult e la presentazione di un documentario dedicato alla storia dell'Immagine.
Gli orari puntuali dell'edizione vengono pubblicati dalla Basilica nei giorni immediatamente precedenti la festa.
In auto da Roma: A1 uscita Valmontone, poi SS155 in direzione Genazzano (circa 50 km dal Grande Raccordo Anulare). In treno: stazione di Colleferro-Segni-Paliano o di Zagarolo sulla linea FL6/FL4, poi autobus Cotral per Genazzano. Nei giorni della festa il centro storico è chiuso al traffico: si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne e proseguire a piedi.
Tutte le celebrazioni in Basilica, la processione e la fiera sono a ingresso libero e gratuito.
Per assistere all'apertura della Sacra Immagine occorre presentarsi in Basilica di primo mattino: è il momento di maggiore affluenza. Abbigliamento consono al luogo sacro. Per orari aggiornati e informazioni sui pellegrinaggi conviene consultare il sito della Basilica Santuario Madre del Buon Consiglio.
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Basilica Santuario Madre del Buon Consiglio
Piazza Madre del Buon Consiglio, 00030 Genazzano