Festa della Mela Annurca (Valle di Maddaloni)
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Festa della Mela Annurca (Valle di Maddaloni)

Il borgo medievale casertano si veste d'autunno per la Melannurca Campana IGP

Valle di Maddaloni — Caserta (061) Dal 1995
Date 01 ott 2026
Località Valle di Maddaloni (061)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festa della Mela Annurca

Ogni autunno il borgo medievale di Valle di Maddaloni, ai piedi dei Monti Tifatini in provincia di Caserta, si trasforma in una grande bottega a cielo aperto dedicata alla Melannurca Campana IGP. La Festa della Mela Annurca, organizzata dalla Pro Loco «Valle», mette insieme stand enogastronomici, musica popolare del Sud, artisti di strada, mostre fotografiche e visite guidate ai melai e ai Ponti della Valle, patrimonio UNESCO. Ingresso libero, sapori genuini e un'accoglienza che dura da oltre trent'anni.

La regina dell'autunno casertano

Nel Comune di Valle di Maddaloni, piccolo centro collinare adagiato ai piedi dei Monti Tifatini in provincia di Caserta, l'autunno ha un colore preciso: il rosso striato della Melannurca Campana IGP. Da oltre trent'anni la Festa della Mela Annurca celebra questo frutto e la cultura contadina che gli ruota attorno, richiamando in Campania visitatori da tutta la provincia e ben oltre. La manifestazione si sviluppa tipicamente su due fine settimana di ottobre, per dare a chi arriva il tempo di assaggiare, camminare e conoscere davvero il territorio.

Un borgo medievale che diventa bottega a cielo aperto

Il cuore della festa è il centro storico: vicoli stretti, scalinate, cortili e piccole piazze che per l'occasione si riempiono di banchi, luci e profumi. Piazza Annunziata e Corso Umberto I fanno da palcoscenico naturale agli spettacoli, mentre le stradine laterali ospitano gli stand espositivi degli artigiani e dei produttori locali. È un allestimento che non nasconde il paese ma lo mette in mostra: chi passeggia scopre portali antichi e scorci che nel resto dell'anno restano appannaggio dei soli residenti.

La mela in tavola, dalla tradizione all'invenzione

Gli stand enogastronomici raccontano l'Annurca in ogni sua declinazione, accanto ai piatti della cucina casertana. Fra le proposte più ricorrenti:

  • mele fresche appena uscite dai melai, vendute direttamente dai frutticoltori;
  • dolci da forno — crostate, torte di mele, sfogliatelle e pasticceria da passeggio;
  • confetture, conserve e liquori artigianali a base di mela;
  • succhi e centrifughe preparati al momento;
  • ricette salate e sperimentali, in cui la mela entra in primi piatti e secondi della tradizione contadina.

Non manca il concorso di pasticceria, che negli ultimi anni ha messo a confronto cake designer professioniste e appassionati amatoriali su creazioni interamente dedicate all'Annurca.

Musica popolare, artisti di strada e cultura

Il programma dal vivo è uno dei motivi per cui la festa è così amata: posteggia napoletana, gruppi folk internazionali, tammurriate e musiche tradizionali del Sud si alternano ad artisti di strada, spettacoli di danza e alle esibizioni dei bambini delle scuole primarie del paese. Accanto agli spettacoli trovano spazio convegni sull'agricoltura locale, mostre fotografiche dedicate alla coltivazione della mela e presentazioni di libri sul territorio.

I melai, i Ponti della Valle e l'Acquedotto Carolino

La Festa della Mela è anche un'occasione di turismo lento. I melai — i tradizionali letti di paglia dove le mele completano l'arrossamento dopo la raccolta — si visitano con percorsi guidati che spiegano un metodo di lavorazione unico in Italia. A pochi minuti dal centro si aprono poi i Ponti della Valle, la spettacolare arcata dell'Acquedotto Carolino progettata da Luigi Vanvitelli per la Reggia di Caserta e iscritta dal 1997 nella lista del patrimonio mondiale UNESCO: 529 metri di lunghezza e quasi 56 metri di altezza in tre ordini di arcate di tufo.

Un marchio di «Sagra di Eccellenza»

Nel marzo 2024, al Senato della Repubblica, la Pro Loco «Valle» ha ricevuto il Marchio di Qualità «Sagra di Eccellenza», riconoscimento che premia la serietà organizzativa e la tutela delle tradizioni gastronomiche locali. Un risultato che appartiene a tutta la comunità: la festa è costruita ogni anno dal volontariato, con il patrocinio del Comune di Valle di Maddaloni, della Regione Campania, della Provincia di Caserta e della Reggia di Caserta.

Perché vale il viaggio

Non è una sagra costruita a tavolino per il turismo di passaggio: è la festa di un paese che vive di questa mela e la racconta con orgoglio. Chi arriva trova prezzi popolari, ingresso libero, gente che spiega volentieri come si coltiva l'Annurca, e un borgo che in quelle sere di ottobre resta illuminato fino a tardi. Un appuntamento ideale per una gita di giornata da Caserta, Napoli o Benevento.

Festa della Mela Annurca — edizione 2026

Dopo la XXXI edizione del 2025, la Festa della Mela Annurca è attesa a Valle di Maddaloni anche nel 2026. Alla chiusura dell'ultima edizione gli organizzatori hanno dato appuntamento all'anno successivo, annunciando una manifestazione «rinnovata e diversa, nel segno della continuità e dell'innovazione». Le date ufficiali non sono ancora state diffuse: storicamente la festa occupa due fine settimana di ottobre, nel centro storico del Comune casertano.

Edizione 2026: appuntamento in ottobre

Il calendario ufficiale della prossima Festa della Mela Annurca di Valle di Maddaloni non è ancora stato pubblicato. La Pro Loco «Valle» diffonde di norma date e programma fra la fine dell'estate e i primi giorni di ottobre, attraverso il proprio sito e i canali social, insieme al Comune e alla stampa locale casertana.

Quel che si può dire con ragionevole certezza è la finestra temporale: da oltre trent'anni la manifestazione si tiene in ottobre, quando la Melannurca Campana IGP completa l'arrossamento sui melai, e negli ultimi anni si è articolata su due fine settimana consecutivi nel centro storico del paese.

Cosa aspettarsi

Il formato consolidato prevede stand enogastronomici dedicati alla mela e alla cucina casertana, esposizioni di artigianato, spettacoli di musica popolare del Sud e posteggia napoletana, artisti di strada, mostre fotografiche e visite guidate ai melai e ai Ponti della Valle dell'Acquedotto Carolino, patrimonio UNESCO. L'ingresso è tradizionalmente libero e gratuito.

Come restare aggiornati

Per le date esatte conviene seguire il sito della Pro Loco «Valle» (www.prolocovalle.com), la sua pagina Facebook e la sezione eventi del sito del Comune di Valle di Maddaloni, in provincia di Caserta, Regione Campania.

In evidenza Festa della Mela Annurca 2026

Formato consolidato delle edizioni precedenti, in attesa del programma ufficiale 2026: stand enogastronomici dedicati alla Melannurca Campana IGP, musica popolare del Sud e posteggia napoletana, artisti di strada, mostre fotografiche, visite guidate ai melai e ai Ponti della Valle (Acquedotto Carolino, patrimonio UNESCO).

Prezzi Festa della Mela Annurca 2026

Ingresso libero e gratuito, come nelle edizioni precedenti. Si paga soltanto quanto si consuma o si acquista agli stand dei produttori.

Informazioni pratiche — Festa della Mela Annurca

Come arrivare

In auto: uscita Caserta Sud della A1 Milano-Napoli, poi SS7 Appia e Variante Sannitica in direzione Valle di Maddaloni; il paese dista una decina di chilometri da Caserta. Durante la festa il centro storico è chiuso al traffico: si parcheggia nelle aree indicate ai margini del paese e si prosegue a piedi.

In treno: stazione di Maddaloni o di Caserta sulla rete regionale, poi autobus o taxi per gli ultimi chilometri.

In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 40 km.

Ingresso e costi

L'ingresso alla manifestazione è libero e gratuito. Si paga solo quello che si consuma agli stand, con prezzi da sagra di paese. Le degustazioni e i prodotti confezionati si acquistano direttamente dai produttori.

Consigli

  • Scarpe comode: il borgo è in collina e si gira tutto a piedi, fra scalinate e acciottolato.
  • Le domeniche pomeriggio sono le più affollate; il venerdì sera è più tranquillo.
  • Portate un contenitore o una borsa robusta se pensate di comprare mele sfuse.
  • Abbinate la visita ai Ponti della Valle e, se avete una giornata intera, alla Reggia di Caserta.

Informazioni

Pro Loco «Valle», Corso Umberto I 75, Valle di Maddaloni (CE) — tel. +39 0823 336388 / +39 338 7471730 — [email protected] — www.prolocovalle.com

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Dove si svolge — Festa della Mela Annurca

Centro storico di Valle di Maddaloni

Corso Umberto I, 81020 Valle di Maddaloni

Contatta Festa della Mela Annurca

Tel
+39 0823 336388

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