I confetti ricci e l'incontro di San Simeone con il Bambino, una tradizione unica in Italia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore dell'agro aversano-atellano, a Frattaminore (Città metropolitana di Napoli, Campania), la Festa della Candelora è molto più di una ricorrenza liturgica: è l'identità stessa del paese. La comunità la celebra da oltre duecento anni attorno alla parrocchia di San Simeone Profeta, e secondo le fonti locali Frattaminore è l'unico Comune in Italia a festeggiare la Presentazione di Gesù al Tempio in questo modo così particolare.
Il vero emblema della giornata sono i confetti ricci, dolci dalla superficie increspata e irregolare, esclusivi di questo territorio. Nella tradizione popolare rappresentano la prosperità , la felicità e l'abbondanza, e simboleggiano la gioia scaturita dall'Incarnazione. Al termine della messa solenne, quando la statua del Bambino viene posta tra le braccia del vecchio Simeone, ha inizio il gioioso lancio dei confetti ricci sulla folla: è il gesto che tutti, cittadini e frattaminoresi tornati per l'occasione, attendono con più emozione.
Cuore delle celebrazioni è la rievocazione scenografica dell'incontro tra San Simeone e la Vergine Maria. Nella piazza davanti alla chiesa la statua del profeta, portata a spalla, attende l'arrivo dell'effigie della Madonna con il Bambino; quando i due simulacri si incontrano, il celebrante prende Gesù dalle mani di Maria e lo depone tra le braccia dell'anziano Simeone, accompagnato dal suono festoso delle campane e dal volo delle colombe, segno di pace.
Durante la funzione vengono benedette le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti", che le famiglie conservano poi nelle proprie case. La festa segna simbolicamente il passaggio dal buio dell'inverno al risveglio della primavera, un motivo che affonda le radici in tradizioni di luce ben più antiche del cristianesimo.
La sera, dopo la processione con le fiaccole per le vie del centro storico, la festa religiosa si fa festa di piazza: in Piazza Umberto I va in scena la sagra dei prodotti tipici locali, con specialità di norcineria, dolci del territorio e intrattenimento musicale. È il momento conviviale che chiude la giornata e unisce l'intera comunità di Frattaminore.
Organizzata dal Comune di Frattaminore insieme alla Parrocchia San Simeone Profeta, la Festa della Candelora richiama ogni anno fedeli, curiosi e visitatori dai paesi vicini della provincia di Napoli e del Casertano. Chi arriva da fuori scopre una tradizione autentica, radicata e sorprendente, capace di raccontare in una sola giornata la fede, la storia e il gusto di un piccolo paese della Campania.
La Festa della Candelora 2026 ha rinnovato a Frattaminore (Napoli) il rito che identifica il paese da oltre duecento anni. Attorno al 2 febbraio, la comunità si è ritrovata nella Parrocchia San Simeone Profeta per la benedizione delle candele e la messa solenne, seguita dalla rievocazione dell'incontro tra il vecchio Simeone e la Madonna con il Bambino e dall'attesissimo lancio dei confetti ricci. La sera, la processione con le fiaccole e la sagra dei prodotti tipici in Piazza Umberto I hanno chiuso una giornata di fede e di festa popolare.
Il programma della Candelora di Frattaminore segue ogni anno una struttura consolidata, articolata tra l'1 e il 2 febbraio.
Il dettaglio degli orari e degli eventi collaterali viene annunciato di anno in anno dal Comune di Frattaminore e dalla Parrocchia San Simeone Profeta nei giorni precedenti la festa.
Il momento più atteso è il lancio dei confetti ricci, dolci unici nel loro genere, che segue la commovente rievocazione dell'incontro tra San Simeone e il Bambino Gesù. Da non perdere anche la processione serale con le candele e la sagra dei prodotti tipici in Piazza Umberto I.
Le celebrazioni si svolgono nella Parrocchia San Simeone Profeta e in Piazza Umberto I, nel centro di Frattaminore (NA), CAP 80020.
In auto: Frattaminore si raggiunge dall'Asse Mediano (uscita area Frattamaggiore-Frattaminore) e dalla SS7 bis. In treno: la stazione di riferimento è Frattamaggiore-Grumo Nevano sulla linea Napoli-Caserta, a pochi chilometri, con proseguimento in autobus o taxi.
La festa si celebra ogni anno intorno al 2 febbraio, giorno della Candelora, con eventi che si concentrano tra l'1 e il 2 febbraio.
Le celebrazioni religiose, la rievocazione in piazza e la sagra dei prodotti tipici sono a ingresso libero e gratuito.
Arriva in mattinata per assistere alla messa e alla rievocazione dell'incontro, e resta fino a sera per la processione con le candele e la sagra in Piazza Umberto I. Vale la pena assaggiare i confetti ricci, introvabili altrove.
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Parrocchia San Simeone Profeta e Piazza Umberto I
Piazza Umberto I, 80020 Frattaminore