La devozione madonita al Crocifisso di Santa Maria Maggiore, tra frottole e processione scalza
Nel Comune di Isnello, incastonato tra i rilievi delle Madonie in provincia di Palermo, il 1° maggio è il giorno più sentito dell'anno. La Festa del Santissimo Crocifisso rinnova una devozione antica attorno al venerato Crocifisso custodito nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, in un intreccio di fede, musica sacra e tradizioni popolari che fa di questo borgo madonita un piccolo scrigno dell'identità religiosa siciliana.
L'elemento più caratteristico della festa sono le frottole, inni sacri di tradizione ottocentesca eseguiti nel pomeriggio prima della messa vespertina. Si tratta di composizioni di forte intensità spirituale, oggi iscritte nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana: la più celebre è la frottola scritta dal Grisanti su musiche del Maestro Graffeo. Vengono interpretate da cori e formazioni musicali del territorio, tra cui la storica Banda Musicale Francesco Bajardi, fondata alla fine dell'Ottocento, che all'alba del 1° maggio compie il tradizionale giro per le vie del paese.
Dopo la Messa Solenne, alla quale partecipano anche i confrati, il momento più toccante è la processione. I membri della Confraternita dell'Assunta portano a spalla il Crocifisso di Santa Maria Maggiore a piedi scalzi, vestiti di bianco con una cinta celeste e una croce ricamata sul petto. Sfila inoltre la varicedda, un piccolo fercolo con l'immagine del Cristo in croce, ornato di fave e spighe di grano in segno di buon auspicio per la stagione agricola.
I festeggiamenti sono preceduti da giorni di preparazione spirituale. Durante l'ottava si recita la crunedda, una coroncina del santo Rosario accompagnata da canti e preghiere in dialetto siciliano, che custodisce e tramanda la lingua e la pietà popolare del borgo.
La festa si lega anche alla convivialità tipica delle ricorrenze siciliane, con la tradizionale degustazione della frittedda preparata nelle grandi quadare e condivisa con i presenti, in un clima di comunità che unisce devozione e accoglienza.
Il 1° maggio 2026 Isnello ha rinnovato la sua devozione al Santissimo Crocifisso. La giornata si è aperta all'alba con il giro della storica Banda Musicale Francesco Bajardi per le vie del borgo madonita, seguito dalla Messa Solenne con la partecipazione dei confrati.
Nel pomeriggio sono state intonate le frottole, inni sacri ottocenteschi del Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana, eseguiti con cori e formazioni musicali del territorio. È seguita la solenne processione del Crocifisso di Santa Maria Maggiore, portato a spalla a piedi scalzi dai confrati dell'Assunta, e della varicedda adorna di fave e spighe di grano.
Isnello si raggiunge in auto dall'autostrada A19 Palermo-Catania, uscita Buonfornello, proseguendo verso le Madonie; la stazione ferroviaria più vicina è quella di Cefalù-Madonie, sulla linea Palermo-Messina.
La festa si svolge ogni anno il 1° maggio, con celebrazioni e momenti di preparazione nei giorni precedenti.
Si consiglia di seguire la processione nel pomeriggio e l'esecuzione delle frottole. L'accesso agli eventi religiosi è libero e gratuito.
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Chiesa di Santa Maria Maggiore