La festa patronale più lunga delle Madonie, in onore di San Mauro Abate
Nel cuore delle Madonie, arroccato a oltre mille metri di altitudine nel territorio della Città Metropolitana di Palermo, il borgo di San Mauro Castelverde celebra ogni estate il suo santo patrono, San Mauro Abate, da cui il paese prende il nome. I festeggiamenti, conosciuti da tutti come 'A Fera, detengono il primato di festa patronale più lunga di tutto il comprensorio madonita: un fitto calendario di riti e appuntamenti che si snoda lungo diversi giorni, dal fine settimana che precede il primo martedì di luglio fino alla domenica successiva, detta l'Ottava.
Il nome dialettale 'A Fera (la fiera) ricorda che, anticamente, la festa patronale coincideva con una grande fiera del bestiame: mercanti e allevatori salivano fino al paese per commerciare animali, mentre la comunità onorava il proprio protettore. La devozione a San Mauro Abate si celebrava in origine il 15 gennaio, ma il clima rigido dell'inverno madonita spinse nei secoli a spostare i festeggiamenti principali ai primi di luglio, quando il borgo si riempie di emigrati di ritorno e di visitatori.
Vero cuore della festa è il fèrcolo (la vara), una pesante e maestosa macchina processionale a otto colonne elicoidali, commissionata nel 1650 dalla corporazione dei carbonai. È ornata da dodici puttini e da una statuetta dell'Immacolata Concezione, con al centro la statua di San Mauro Abate assiso in trono. Durante i quattro giorni di festa il fèrcolo viene adornato di spighe di grano e portato a spalla da circa quaranta uomini, assistiti dalle guide, lungo le strette vie del centro storico. Il santo viene traslato dalla propria chiesa alla Chiesa Madre di San Giorgio e accompagnato dalle confraternite in antichi costumi, dalla banda musicale e da una folla di fedeli.
Il programma alterna i momenti di devozione — processioni solenni, messe all'aperto, la rievocazione storica della vigilia con i Cavalieri di San Mauro — agli appuntamenti di intrattenimento serale che animano il Piano San Mauro: concerti, spettacoli di piazza, esibizioni della banda sinfonica e momenti per le famiglie. Sopravvive inoltre l'antica usanza dei confrati che distribuivano la cuccìa ai più poveri, segno della dimensione comunitaria e solidale della festa.
I festeggiamenti si concludono con l'Ottava 'A Fera, la domenica successiva: una processione serale parte dalla Chiesa di San Giorgio e raggiunge il Piano San Mauro, dove avviene la suggestiva benedizione dei campi rivolta ai quattro punti cardinali, a protezione dei raccolti e del territorio. È il momento più sentito dalla comunità, che lega indissolubilmente la fede al lavoro della terra in questo angolo delle Madonie palermitane.
Per il 2026 la festa patronale di San Mauro Castelverde segue il calendario tradizionale: il primo martedì di luglio cade il 7 luglio 2026, quindi i festeggiamenti principali si concentrano nei giorni precedenti (domenica 5 e lunedì 6 luglio) e culminano martedì 7, per poi chiudersi con l'Ottava domenica 12 luglio.
Sono confermati i momenti che da sempre scandiscono 'A Fera: la traslazione del santo verso la Chiesa Madre di San Giorgio, le processioni solenni del fèrcolo a otto colonne, le messe all'aperto, gli spettacoli serali in Piano San Mauro e, a chiusura, la benedizione dei campi ai quattro punti cardinali.
Il programma dettagliato giorno per giorno, con gli orari e gli artisti delle serate, viene pubblicato dal Comune e dal Comitato dei festeggiamenti nelle settimane che precedono la festa.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con orari ed eventi serali, sarà pubblicato dal Comune di San Mauro Castelverde e dal Comitato dei festeggiamenti nelle settimane precedenti la festa. La struttura tradizionale prevede:
Gli artisti e gli orari precisi delle serate non sono ancora stati annunciati.
Processione della storica vara a otto colonne del 1650, portata a spalla da circa quaranta persone, e la benedizione delle campagne durante l'Ottava.
San Mauro Castelverde si trova sulle Madonie, in provincia di Palermo. In auto dall'autostrada A20 Palermo-Messina, uscita Castelbuono o Tusa, si prosegue sulle strade provinciali che salgono verso il borgo (strade di montagna con tornanti). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Castelbuono, da cui proseguire con autobus o auto.
I festeggiamenti principali si svolgono attorno al primo martedì di luglio, con la domenica e il lunedì precedenti e la domenica successiva (Ottava).
Trattandosi di un borgo di montagna, le serate possono essere fresche: porta una giacca leggera. Il centro storico è in pietra con vie in salita, sono consigliate scarpe comode. La festa è a ingresso libero.
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Centro storico e Piano San Mauro
Chiesa Madre di San Giorgio, 90010 San Mauro Castelverde