Due giorni di rievocazione ottocentesca fra cascate, taverne e Palio delle Contrade a Isola del Liri
Per due giorni il centro storico di Isola del Liri, in provincia di Frosinone, smette i panni del presente e si riveste di quelli dell'Ottocento ciociaro. La Festa del Borgo nell'800 – Gli Antichi Sapori del Borgo è una manifestazione diffusa che occupa le piazze, i vicoli e gli affacci sul fiume Liri: taverne allestite come botteghe d'epoca, figuranti in costume, musiche popolari che si spostano di angolo in angolo e un pubblico che si ritrova a camminare dentro una scenografia viva. Il fondale naturale è quello che rende Isola del Liri unica in tutto il Lazio: la Cascata Grande, che precipita per una ventina di metri in pieno centro abitato, ai piedi del castello Boncompagni-Viscogliosi.
Il cuore identitario della festa è la rievocazione dell'Eccidio Isolano del 12 maggio 1799, una delle pagine più drammatiche della storia locale, legata alle vicende che attraversarono il Regno di Napoli sul finire del Settecento. La messa in scena, curata dai gruppi di rievocazione e affidata a decine di figuranti, occupa il pomeriggio del sabato e restituisce alla comunità un episodio che il paese non ha mai smesso di raccontarsi. Attorno a questo nucleo storico ruota anche il grande concerto serale dedicato alla Ballata di Fra Diavolo, figura ciociara per eccellenza, brigante e ufficiale borbonico entrato nella leggenda popolare della valle del Liri.
Il titolo della manifestazione non è decorativo: il percorso gastronomico è la sua spina dorsale. Lungo le vie del borgo si susseguono postazioni di degustazione dedicate ai piatti tipici dell'Ottocento, riproposti secondo ricette contadine della Ciociaria, accompagnati dai vini del territorio. È una cucina povera, fatta di legumi, paste fatte a mano, carni da cortile e pane cotto a legna, che qui viene servita in un contesto che ne restituisce anche il gesto e l'ambiente.
La festa è promossa dall'associazione di volontariato Arcobaleno sul Liri ODV insieme al Village Cafè, con il patrocinio del Comune di Isola del Liri e della Pro Loco locale, e con il contributo della Regione Lazio e di ARSIAL, l'agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura. È un dato che spiega bene la doppia natura dell'evento: da un lato la valorizzazione dei prodotti agroalimentari laziali, dall'altro un progetto di socialità costruito da una realtà associativa che nel resto dell'anno si occupa di solidarietà sul territorio.
La manifestazione si colloca fra la primavera inoltrata e l'inizio dell'estate, con orari lunghi che coprono il tardo pomeriggio e tutta la sera del sabato e l'intera giornata della domenica, fino a notte. L'ingresso è gratuito, si paga soltanto quello che si consuma ai punti di degustazione e le attrazioni a pagamento come la mongolfiera. È una festa che funziona molto bene per le famiglie, grazie alla fascia pomeridiana dedicata ai bambini, ma che sa parlare anche a chi arriva da fuori regione cercando un pezzo autentico di Ciociaria: Isola del Liri dista poco più di un'ora e mezza da Roma e si presta bene a una gita di una giornata, magari abbinata alla visita dell'abbazia di Casamari o della vicina Sora.
L'edizione 2026 della Festa del Borgo nell'800 ha avuto un percorso accidentato: programmata per il fine settimana del 16 e 17 maggio, è stata rinviata a data da destinarsi a causa delle previsioni meteo avverse, d'intesa fra l'amministrazione comunale e l'associazione organizzatrice Arcobaleno sul Liri ODV. La nuova collocazione, annunciata a inizio giugno, è caduta su sabato 6 e domenica 7 giugno 2026.
La manifestazione, promossa da Arcobaleno sul Liri ODV e Village Cafè con il patrocinio del Comune di Isola del Liri e della Pro Loco e il contributo della Regione Lazio e di ARSIAL, ha animato il centro storico con rievocazioni storiche, gastronomia tipica, musica e spettacoli. Le cronache locali hanno registrato una grande partecipazione, con il borgo trasformato in una scenografia ottocentesca curata nei dettagli.
In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Frosinone, poi superstrada Frosinone-Sora fino a Isola del Liri (circa 25 km). Da Roma si contano indicativamente 1 ora e 40 minuti. In treno: la stazione di riferimento è Isola del Liri sulla linea Roccasecca-Avezzano, con coincidenze da Roma Termini via Roccasecca. Aeroporti più vicini: Roma Ciampino e Roma Fiumicino.
Il centro storico è chiuso al traffico: si parcheggia nelle aree esterne e si raggiunge il borgo con il servizio navetta gratuito attivo per tutta la durata dell'evento. I luoghi principali sono Piazza SS. Triade, il Parco Fluviale e Ponte Roma, tutti raggiungibili a piedi fra loro.
Ingresso libero e gratuito a tutte le aree e agli spettacoli. Le degustazioni dei piatti ottocenteschi si pagano a consumo presso le taverne allestite lungo il percorso. Il volo in mongolfiera frenata e i giri in carrozza sono attrazioni a pagamento con biglietto separato, soggette alle condizioni meteo.
Scarpe comode: il borgo è in pendenza e il percorso enogastronomico si snoda su più livelli. Per la mongolfiera conviene presentarsi presto, perché le file si formano rapidamente all'apertura delle finestre di volo serali. Da non perdere, in ogni caso, l'affaccio sulla Cascata Grande illuminata dopo il tramonto.
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Centro storico, Piazza SS. Triade, Parco Fluviale e Ponte Roma