Festa dei Faùni
Edizione 2026 Folk Gastronomia Prodotti tipici

Festa dei Faùni

I fuochi di primavera nel borgo dei Monti Lepini

Bassiano — Latina (059)
Date 23 mag — 24 mag 2026
Località Bassiano (059)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa dei Faùni

A Bassiano, borgo medievale dei Monti Lepini in provincia di Latina, la Festa dei Faùni rievoca una delle tradizioni più antiche del territorio: l'accensione dei grandi fuochi che segnano il passaggio dall'inverno alla primavera. Un rito pagano dedicato al dio Fauno, poi assimilato dal mondo contadino, che ancora oggi anima le vie del centro storico con falò, musica popolare, prodotti tipici e l'ingresso scenico del dio.

La Festa dei Faùni a Bassiano

Arroccato sui Monti Lepini, nel cuore della provincia di Latina, il borgo medievale di Bassiano custodisce una delle ricorrenze più antiche del Lazio: la Festa dei Faùni, chiamata anche i "Fuochi di Primavera". Ogni anno, tra le mura del centro storico, la comunità rinnova un rito che affonda le radici in epoche lontane, quando gli abitanti dei centri lepini accendevano grandi fuochi in onore delle divinità per invocare messi abbondanti.

Un antico rito dedicato al dio Fauno

La festa celebra il dio Fauno, divinità pagana dei boschi, dei campi e della fertilità. I fuochi accesi nei rioni segnano simbolicamente il passaggio definitivo dalla stagione più fredda all'arrivo della primavera e dell'estate, il periodo più fertile e ricco dell'anno per il mondo contadino. Con il passare dei secoli il rito è stato assimilato dalla tradizione cristiana, arrivando a coincidere con la festa dell'Ascensione: un intreccio di sacro e profano che rende questa ricorrenza unica nel panorama delle feste popolari laziali.

Falò, musica e tradizione

Il momento più suggestivo è l'accensione del grande falò in Piazza Giacomo Matteotti, che illumina i vicoli e le mura del borgo creando un'atmosfera magica. Fa il suo ingresso scenico il dio Fauno, accolto dalla folla, mentre la festa prosegue fino a notte fonda con la musica popolare. Nei rioni si rinnova l'antica gara tra i fuochi: ogni contrada organizza il proprio falò e la sfida premia quello più alto e più bello. Tra un fuoco e l'altro si possono gustare i prodotti tipici locali dei Monti Lepini, in un clima di convivialità che coinvolge grandi e piccoli.

Il borgo di Bassiano

Bassiano è un piccolo comune di grande fascino, celebre per aver dato i natali all'umanista e tipografo Aldo Manuzio e per il suo pregiato prosciutto. Il suo centro storico medievale, con le mura, le torri e i vicoli acciottolati, offre la cornice ideale a una festa che unisce memoria contadina, spiritualità antica e senso di comunità. La Festa dei Faùni è oggi un appuntamento identitario del borgo e dell'intero comprensorio dei Monti Lepini, capace di richiamare visitatori da tutta la provincia di Latina e dal Lazio.

Festa dei Faùni — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa dei Faùni si è svolta a Bassiano sabato 23 e domenica 24 maggio, con due giornate dedicate alle tradizioni e al divertimento nel centro storico del borgo. Riprogrammata a causa del maltempo, la festa ha riproposto i grandi fuochi, la musica popolare e la convivialità tipica dei Monti Lepini.

Festa dei Faùni 2026

L'edizione 2026 si è tenuta a Bassiano nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio, articolata su due giorni di tradizioni, musica e sapori. La data è stata riprogrammata a seguito del maltempo che aveva interessato il primo appuntamento previsto.

Il momento clou è stato il grande falò in Piazza Giacomo Matteotti, che ha illuminato i vicoli del borgo medievale creando un'atmosfera suggestiva. Dopo l'ingresso scenico del dio Fauno, la festa è proseguita per tutta la notte con la musica popolare del gruppo i Brigallé. La domenica la manifestazione ha proposto una camminata verso il rifugio Liberamonte, immersa nella natura dei Monti Lepini.

Programma Festa dei Faùni 2026

Sabato 23 maggio 2026

  • Accensione del grande falò in Piazza Giacomo Matteotti
  • Ingresso scenico del dio Fauno
  • Musica popolare con i Brigallé fino a notte fonda
  • Stand e degustazione di prodotti tipici locali

Domenica 24 maggio 2026

  • Camminata verso il rifugio Liberamonte, tra i Monti Lepini
  • Momenti di convivialità e tradizione nel centro storico

In evidenza Festa dei Faùni 2026

  • Il grande falò in Piazza Giacomo Matteotti
  • L'ingresso scenico del dio Fauno
  • La musica popolare de i Brigallé
  • La camminata verso il rifugio Liberamonte

Prezzi Festa dei Faùni 2026

Ingresso libero.

Informazioni pratiche — Festa dei Faùni

Come arrivare

Bassiano si raggiunge in auto dalla via Appia o dalla SS156 dei Monti Lepini, con uscita verso Sermoneta e proseguimento sulla strada provinciale che sale al borgo. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Latina o di Sezze Romano, sulla linea Roma-Napoli, da cui proseguire in auto. Il centro storico è pedonale: si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne alle mura.

Consigli utili

La festa si svolge in gran parte all'aperto e di sera: portare scarpe comode per i vicoli acciottolati e un capo più pesante per la frescura serale del borgo montano. Ingresso libero.

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Dove si svolge — Festa dei Faùni

Centro storico di Bassiano

Piazza Giacomo Matteotti, 04010 Bassiano

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