La pasta fatta a mano dei Monti Lepini sotto il cielo di San Lorenzo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ci sono sagre nate per attirare turisti e sagre nate perché in paese si è sempre fatto così. La Sagra degli Gnocchetti e delle Fregnacce di Gorga appartiene alla seconda famiglia. Nel piccolo comune dei Monti Lepini, in provincia di Roma e quindi nel cuore del Lazio, la preparazione di queste due paste fatte a mano è quasi un culto domestico, tramandato dalle donne del paese ben prima che qualcuno pensasse di farne una festa in piazza.
La sagra si tiene nel mese di agosto, quando il borgo si ripopola e le sere in quota diventano fresche abbastanza da giustificare un piatto fumante. È uno degli appuntamenti più riconoscibili dell'Estate Gorgana, il cartellone estivo del Comune che tra arte, musica, storia e teatro accompagna il paese per tutto il mese.
Il malinteso più comune riguarda gli gnocchetti: a Gorga non sono gnocchi di patate, ma piccoli gnocchetti di pasta all'uovo, lavorati minuti e conditi in modo semplice. Le fregnacce, invece, sono fettuccine impastate a mano con soli tre ingredienti — acqua, farina e sale — e tagliate in modo volutamente irregolare, corte e disuguali, condite di solito con il sugo di pomodoro.
Sull'origine del nome le versioni non concordano: c'è chi lo lega alla semplicità quasi disarmante della preparazione e chi al fatto che da pochissimi ingredienti nasca una quantità sorprendente di pasta. In entrambi i casi il senso è lo stesso — una cucina di necessità diventata identità.
Negli ultimi anni la serata ha assunto una seconda anima. La sagra ospita infatti l'iniziativa benefica "Lollo sotto le stelle", realizzata insieme all'associazione LOLLO 10, che sostiene le famiglie dei bambini ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica. La raccolta fondi si intreccia con il piatto di fregnacce e con la musica popolare, senza toni retorici: si mangia, si sta insieme, si contribuisce.
Il calendario non è casuale. La sagra cade nei giorni della Notte di San Lorenzo, e la stessa sera è possibile salire all'Osservatorio Astronomico di Gorga per osservare le stelle cadenti. La struttura non è un piccolo telescopio di paese: dispone di un planetario da oltre cinquanta posti, tra i più grandi d'Italia, dotato di sistema di proiezione full-dome. Nelle stesse settimane l'Osservatorio propone serate astronomiche dedicate alle costellazioni estive, spesso con cena su prenotazione.
Gorga non è sulle rotte di massa, e questo è esattamente il suo vantaggio. La sagra offre un piatto che difficilmente si trova altrove con lo stesso nome e la stessa lavorazione, in un contesto dove l'accoglienza è ancora quella dei paesi piccoli. Aggiungendo il planetario e il cielo d'agosto, la serata diventa una delle combinazioni più singolari dell'estate laziale: pasta fatta a mano e volta celeste, a pochi chilometri dalla pianura ma con tutt'altra aria.
Alla data di redazione di questa scheda non risulta pubblicato alcun annuncio ufficiale per l'edizione 2026 della Sagra degli Gnocchetti e delle Fregnacce di Gorga. La data indicata è quindi puramente orientativa e va verificata presso il Comune.
Storicamente l'appuntamento si colloca a metà agosto, in coincidenza con la Notte di San Lorenzo e con le serate di osservazione all'Osservatorio Astronomico di Gorga, e fa parte del cartellone Estate Gorgana. Negli ultimi anni la serata ha ospitato l'iniziativa solidale "Lollo sotto le stelle" a sostegno delle famiglie dei bambini ricoverati in oncologia pediatrica.
Non appena il Comune diffonderà la locandina con date, orari e programma, questa pagina verrà aggiornata.
Gorga si raggiunge in auto dalla A1 Roma-Napoli (uscita Colleferro o Anagni-Fiuggi), proseguendo lungo le strade provinciali dei Monti Lepini. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Colleferro-Segni-Paliano, sulla linea Roma-Cassino; dalla stazione occorre poi un mezzo su gomma o un'auto.
Il centro storico è di dimensioni contenute: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e proseguire a piedi.
L'accesso alla festa è libero; si pagano le consumazioni allo stand gastronomico, con prezzi da sagra di paese. Per le serate all'Osservatorio Astronomico e per l'eventuale cena è generalmente richiesta la prenotazione.
Portare una felpa: Gorga è uno dei comuni più alti dei Lepini e la sera rinfresca anche in agosto. Per l'osservazione delle stelle cadenti è utile arrivare presto e verificare in anticipo modalità e orari con l'Osservatorio.
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Centro storico di Gorga