La processione che sale alla grotta dei Monti Alburni, la prima domenica di maggio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa e il Cammino di Sant'Elia Profeta è la celebrazione più identitaria di Postiglione, borgo della provincia di Salerno, in Campania, affacciato sui Monti Alburni. Ogni anno, la prima domenica di maggio, la comunità si ritrova nella chiesa madre per le celebrazioni religiose e poi accompagna verso la montagna le statue di Sant'Elia, della Madonna del Carmelo e di San Michele Arcangelo.
Intorno alle ore 10 il corteo si mette in cammino lungo il sentiero naturalistico intitolato al profeta e raggiunge la Grotta di Sant'Elia, dove viene celebrata la messa. Non è una semplice processione cittadina: è un vero e proprio pellegrinaggio di montagna, con i fedeli che percorrono a piedi il tracciato che collega il paese al santuario rupestre. È questa la ragione per cui a Postiglione si parla di «cammino» più che di corteo.
La grotta si apre a circa 900 metri di altitudine: è una cavità di origine carsica che da secoli rappresenta un importante luogo di pellegrinaggio per gli abitanti di Postiglione e dei paesi vicini. Il culto ufficiale risale alla metà del XVI secolo, quando i Carmelitani consacrarono il sito al profeta Elia — figura considerata all'origine spirituale dell'ordine — e diffusero al tempo stesso la devozione alla Madonna del Carmelo, ancora oggi profondamente radicata nel paese.
Nel novembre 2024 la Grotta di Sant'Elia è entrata nella rosa delle candidature italiane al Marchio del Patrimonio Europeo, un riconoscimento che ha portato all'attenzione nazionale un patrimonio fino ad allora conosciuto soprattutto a livello locale. «Abbiamo lavorato tanto per arrivare a questa prestigiosa candidatura», ha commentato il sindaco Carmine Cennamo.
Il percorso devozionale è anche uno degli itinerari più suggestivi di questo angolo di Sud Italia. Il sentiero naturalistico che porta alla grotta prosegue poi in quota verso Colle Medoro e verso La Nuda, una delle vette più alte del massiccio degli Alburni, aprendo panorami che nelle giornate limpide spaziano dalla Costiera Amalfitana a Capri, dal Cilento fino ai rilievi della Basilicata.
La giornata non è fatta solo di liturgia. Lungo il cammino e al ritorno in paese risuonano i canti mariani della tradizione, tramandati di generazione in generazione, e la comunità offre ai pellegrini i tipici panini con la frittata di asparagi selvatici, il prodotto simbolo della primavera sugli Alburni. È un gesto di ospitalità che dice molto del carattere di questa festa: partecipata, popolare, aperta anche a chi arriva da fuori.
La Festa di Sant'Elia apre tradizionalmente il cartellone eventi del Comune di Postiglione, che nel corso dell'anno propone sagre dei prodotti tipici, rassegne dedicate al dialetto, cinema all'aperto, mostre nel castello normanno Da Procida e la manifestazione enogastronomica «Strettule», che trasforma le case del centro storico in taverne. L'amministrazione comunale rivendica per il paese il ruolo di laboratorio di turismo sostenibile nelle aree interne, con un'offerta che va dal trekking alla mountain bike, dall'arrampicata al rafting.
Chi arriva a Postiglione la prima domenica di maggio trova qualcosa che va oltre l'evento religioso: una comunità che, per una giornata intera, si sposta a piedi verso la propria montagna sacra. La combinazione tra rito antico, paesaggio carsico e panorami sul golfo rende il Cammino di Sant'Elia una delle esperienze più autentiche della Campania interna, lontano dai circuiti turistici più battuti della costa.
Al momento della redazione di questa scheda non risultano pubblicate date ufficiali per l'edizione 2026 della Festa e Cammino di Sant'Elia Profeta a Postiglione, in provincia di Salerno. La ricorrenza segue però da secoli un calendario stabile: la celebrazione principale cade la prima domenica di maggio, preceduta nelle edizioni recenti da alcune giornate di pellegrinaggi e momenti di preghiera.
Lo schema tradizionale prevede il raduno dei fedeli nella chiesa madre, la partenza del corteo intorno alle ore 10 lungo il sentiero naturalistico di Sant'Elia, la messa alla grotta, il rientro delle statue in paese nel pomeriggio e, in serata, l'accompagnamento delle immagini sacre al santuario della Madonna del Carmelo.
Consigliamo di verificare date e orari sui canali ufficiali del Comune di Postiglione e della parrocchia prima di programmare il viaggio: la scheda sarà aggiornata non appena il programma 2026 sarà reso pubblico.
Elementi ricorrenti della tradizione: il dettaglio dell'edizione 2026 non è ancora stato diffuso.
Postiglione si trova sulle pendici dei Monti Alburni, in provincia di Salerno. In auto si raggiunge dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Sicignano degli Alburni, proseguendo poi lungo la viabilità provinciale verso il centro abitato. Le stazioni ferroviarie di riferimento sono quelle della linea Battipaglia–Potenza; l'aeroporto più vicino è Salerno–Costa d'Amalfi.
Il cammino verso la grotta si svolge su un sentiero di montagna: sono indispensabili scarpe da trekking o calzature chiuse con suola scolpita, acqua e protezione solare. La partenza è la mattina presto dal centro storico; in maggio le temperature in quota possono essere fresche, meglio portare una giacca leggera. Parcheggiare nel paese e salire a piedi con il corteo è il modo migliore per vivere la giornata.
La partecipazione alla festa e al cammino è libera e gratuita.
Comune di Postiglione — sezione «Eventi e Tradizioni» del sito istituzionale.
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Chiesa madre e Grotta di Sant'Elia (Monti Alburni)