Falò dell'Immacolata – Cungèttë a Sanda N'zëvírë
Edizione 2026 Musica Banda Spettacolo pirotecnico

Falò dell'Immacolata – Cungèttë a Sanda N'zëvírë

Il rito del fuoco dell'8 dicembre a San Severo

San Severo — Foggia (071)
Date 08 dic — 08 dic 2026
Località San Severo (071)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Falò dell'Immacolata

Ogni 8 dicembre, per la festa dell'Immacolata, il quartiere attorno a via Padre Matteo d'Agnone a San Severo si accende con il grande falò votivo conosciuto in dialetto come 'a Cungèttë a Sanda N'zëvírë'. Organizzato dall'associazione Terra dei Fuochi Città di San Severo, il rito unisce fuoco, musica, stand gastronomici e coreografie pirotecniche, aprendo di fatto le celebrazioni natalizie della città della Capitanata. Nel 2025 è stato iscritto nel Registro dei Riti del Fuoco della Regione Puglia.

Il falò dell'Immacolata a San Severo

Nel cuore dell'inverno, la sera dell'8 dicembre, San Severo — città della Capitanata in provincia di Foggia — celebra una delle sue tradizioni popolari più sentite: il grande falò dell'Immacolata, che in dialetto sanseverese prende il nome di 'a Cungèttë a Sanda N'zëvírë' (letteralmente «l'Immacolata a San Severo»). Attorno alle fiamme si ritrova tutto il quartiere, in un rito che unisce devozione religiosa, memoria contadina e festa di comunità.

Il rito del fuoco

Il falò viene acceso in via Padre Matteo d'Agnone e rappresenta il momento clou della serata. Non è soltanto un grande fuoco: attorno ad esso ruotano musica dal vivo, stand gastronomici con prodotti tipici del territorio e bevande calde, e una coreografia pirotecnica che illumina il cielo della città. L'accensione della catasta segna simbolicamente l'inizio del periodo natalizio a San Severo.

Una tradizione riconosciuta dalla Regione Puglia

Nel 2025 il rito è stato iscritto nel Registro dei Riti del Fuoco della Regione Puglia, un riconoscimento che ne sancisce il valore storico e identitario. L'iscrizione tutela una pratica collettiva tramandata di generazione in generazione e la colloca accanto alle altre grandi tradizioni pugliesi legate ai fuochi votivi dell'8 dicembre, i cosiddetti fanòje o fanoje diffusi in tutta la regione.

Origini e significato

I falò dell'Immacolata affondano le radici in antiche usanze in cui giovani e bambini raccoglievano di casa in casa fascine, paglia e legna da ardere per costruire la catasta. Al calare della sera il fuoco veniva acceso e la comunità si riuniva attorno alle fiamme fra canti, balli e giochi. Alla funzione spirituale e purificatrice — l'eliminazione simbolica del male e degli spiriti dell'inverno — si univa un valore molto concreto: la brace veniva raccolta nei bracieri di rame e ottone, spesso l'unica fonte di calore nelle case durante i mesi freddi. Nella devozione popolare pugliese si dice che i falò servissero anche ad asciugare i panni del Bambino Gesù.

L'associazione Terra dei Fuochi

A custodire e rinnovare la tradizione è oggi l'Associazione Terra dei Fuochi Città di San Severo, che ogni anno organizza l'evento in collaborazione con la parrocchia, i gruppi scout e le realtà del quartiere. L'invito rivolto alla cittadinanza è quello di partecipare «per mantenere viva una memoria condivisa e rafforzare il senso di appartenenza» alla comunità sanseverese.

Falò dell'Immacolata — edizione 2026

Le date e il programma dell'edizione 2026 del falò dell'Immacolata non sono ancora stati annunciati ufficialmente. Per tradizione l'appuntamento cade l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata Concezione, in via Padre Matteo d'Agnone a San Severo. Segui gli aggiornamenti dell'associazione Terra dei Fuochi Città di San Severo per conoscere orari e programma non appena resi noti.

L'edizione 2026 del falò dell'Immacolata di San Severo non è ancora stata annunciata ufficialmente. Il rito di 'a Cungèttë a Sanda N'zëvírë' si rinnova per tradizione la sera dell'8 dicembre in via Padre Matteo d'Agnone, con il grande fuoco votivo, la musica, gli stand gastronomici e la coreografia pirotecnica. Non appena l'Associazione Terra dei Fuochi Città di San Severo pubblicherà date e programma dettagliato, questa pagina sarà aggiornata.

Informazioni pratiche — Falò dell'Immacolata

Dove

Il falò viene acceso in via Padre Matteo d'Agnone, a San Severo (Provincia di Foggia). Gli eventi collaterali si svolgono nel centro cittadino, lungo Corso Garibaldi.

Quando

Ogni anno la sera dell'8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione. Il rito votivo prende il via verso le 19:00, mentre l'accensione del grande falò è prevista in genere intorno alle 20:30.

Ingresso

Evento gratuito e aperto a tutti. Sul posto stand gastronomici con prodotti tipici e bevande calde.

Come arrivare

San Severo è raggiungibile in treno (stazione sulla linea Bologna–Bari) e in auto tramite l'autostrada A14, uscita San Severo. Il centro storico e via Padre Matteo d'Agnone si raggiungono comodamente a piedi dalla stazione.

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Dove si svolge — Falò dell'Immacolata

Via Padre Matteo d'Agnone

Via Padre Matteo d'Agnone, 71016 San Severo

Falò dell'Immacolata in breve

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Storia di Falò dell'Immacolata