Fabulart - Rassegna Teatrale
Edizione 2026 Teatro Comicità Patrimonio

Fabulart - Rassegna Teatrale

Il teatro amatoriale dell'Area Atellana nella corte di Palazzo Ducale

Sant'Arpino — Caserta (061) Dal 2023
Date 26 giu — 17 lug 2026
Località Sant'Arpino (061)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Fabulart

Fabulart è la rassegna teatrale comunale di Sant'Arpino, in provincia di Caserta, che ogni estate porta le compagnie amatoriali del territorio su un palcoscenico a cielo aperto. Dal 2026 il cuore della manifestazione è la suggestiva Corte di Palazzo Ducale, in Piazza Macrì: commedie brillanti in lingua napoletana, spettacoli di giovani talenti e, a luglio, la solenne Tragedia di Sant'Elpidio durante la Festa Patronale. Un progetto nato dal basso, sostenuto dai volontari e dall'Assessorato alla Cultura.

Fabulart, quando il teatro torna al centro del paese

Fabulart è la rassegna teatrale comunale di Sant'Arpino, piccolo comune della provincia di Caserta, in Campania, nel cuore dell'Area Atellana a pochi chilometri da Aversa e da Napoli. Nata come iniziativa di quartiere, la manifestazione è cresciuta edizione dopo edizione fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'estate santarpinese: quattro serate che trasformano gli spazi storici del paese in un palcoscenico all'aperto, con protagoniste le compagnie amatoriali locali.

La rassegna è promossa dall'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Ernesto Di Mattia ed è curata in prima linea dall'Assessorato alla Cultura retto da Giovanni Maisto, che ne segue personalmente la direzione artistica insieme ai volontari e alle associazioni del territorio.

La Corte di Palazzo Ducale, palcoscenico a cielo aperto

Dal 2026 il cuore di Fabulart è la Corte di Palazzo Ducale, in Piazza Macrì: un cortile storico che, per qualche sera, si riempie di sedie, luci e pubblico. È una cornice che cambia completamente il rapporto tra attori e spettatori, perché la distanza è minima e la recitazione arriva diretta, senza filtri. Le edizioni precedenti si erano svolte in altri spazi cittadini, tra cui il cortile del complesso scolastico «Cinquegrana»: lo spostamento nella corte ducale è stato letto dagli organizzatori come un passaggio di maturità per la rassegna.

Teatro amatoriale, dialetto e identità atellana

Il tratto distintivo di Fabulart è la scelta convinta del teatro amatoriale. Sul palco salgono compagnie del territorio come Junior Comic, 'O Raggio 'e Sole e la Nuova Compagnia da Cortile «G. Plazza», formazioni che uniscono attori di generazioni diverse e portano in scena soprattutto commedie brillanti in lingua napoletana. L'assessore Maisto ha definito questa scelta la «filosofia del vicolo e della corte», cioè quel teatro «che nasce tra la gente e torna alla gente».

Il sindaco Di Mattia ha sottolineato invece il legame profondo tra l'Area Atellana e l'arte scenica: calcare quelle tavole, ha detto, significa «risvegliare una memoria ancestrale». Un riferimento non casuale in un territorio che rivendica una lunghissima tradizione teatrale e che ritrova in Fabulart una forma contemporanea e popolare di quella vocazione.

Dal weekend di giugno alla Festa Patronale

La formula ormai consolidata prevede un weekend intensissimo a fine giugno con tre spettacoli consecutivi, seguito da un ultimo appuntamento a luglio inserito nelle celebrazioni patronali dedicate a Sant'Elpidio Vescovo, patrono di Sant'Arpino. In quell'occasione la rassegna cambia registro e propone la «Tragedia di Sant'Elpidio», rappresentazione solenne che unisce fede, storia e teatro e che si svolge in piazza Salvo d'Acquisto davanti a un pubblico numerosissimo.

Un successo costruito senza grandi budget

Arrivare alla quarta edizione non era affatto scontato per una manifestazione partita dal basso. La macchina organizzativa si regge sulla sinergia tra istituzioni comunali, la passione delle compagnie amatoriali e il lavoro dei volontari: una dimostrazione, secondo gli organizzatori, che «la bellezza non ha bisogno di grandi budget se è sostenuta da grandi cuori». Le serate della quarta edizione hanno registrato il tutto esaurito, con una partecipazione che ha confermato Fabulart come momento di coesione per l'intera comunità.

Cosa aspettarsi da una serata di Fabulart

  • Spettacoli di compagnie amatoriali del territorio, in gran parte in lingua napoletana
  • Un pubblico intergenerazionale, molto partecipe e vicino al palco
  • Una cornice storica all'aperto, la Corte di Palazzo Ducale in Piazza Macrì
  • Un appuntamento finale a luglio legato alla Festa Patronale di Sant'Elpidio
  • Un'atmosfera di paese, semplice e accogliente, senza sovrastrutture spettacolari

Per chi visita l'entroterra casertano d'estate, Fabulart è un'occasione rara per vedere da vicino come il teatro popolare campano continui a vivere fuori dai grandi circuiti, tenuto in piedi da chi lo fa per passione. Gli organizzatori hanno già annunciato che la rassegna proseguirà anche negli anni successivi, con l'ambizione di crescere ancora.

Fabulart — edizione 2026

La quarta edizione di Fabulart si è aperta venerdì 26 giugno 2026 nella Corte di Palazzo Ducale, in Piazza Macrì a Sant'Arpino, trasformata in un palcoscenico a cielo aperto. Quattro appuntamenti e tre compagnie amatoriali locali: un weekend intensissimo a fine giugno, con il tutto esaurito ogni sera, e la conclusione il 17 luglio in piazza Salvo d'Acquisto con la solenne Tragedia di Sant'Elpidio, inserita nei festeggiamenti patronali.

Fabulart 2026: la quarta edizione

L'edizione 2026 di Fabulart ha segnato un traguardo importante per la rassegna teatrale comunale di Sant'Arpino (provincia di Caserta, Campania): il passaggio nella Corte di Palazzo Ducale, in Piazza Macrì, cornice storica trasformata per l'occasione in un palcoscenico a cielo aperto. La manifestazione, promossa dall'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Ernesto Di Mattia e curata dall'Assessorato alla Cultura retto da Giovanni Maisto, si è articolata in quattro appuntamenti con tre compagnie amatoriali del territorio.

Il cuore della rassegna si è concentrato in un weekend intensissimo a fine giugno, dal venerdì alla domenica, con tre commedie brillanti in lingua napoletana. Le tre serate hanno registrato una partecipazione altissima e un clima di grande entusiasmo, tanto che gli organizzatori hanno parlato di «un percorso d'amore» per il paese e per il teatro.

L'ultimo appuntamento si è tenuto invece venerdì 17 luglio 2026, in una cornice d'eccezione: i festeggiamenti per la Festa Patronale di Sant'Elpidio Vescovo. In piazza Salvo d'Acquisto, a partire dalle ore 21:00 e a ingresso libero, è andata in scena la solenne «Tragedia di Sant'Elpidio», che ha intrecciato fede, storia e rappresentazione teatrale.

Al termine della rassegna l'assessore Maisto ha confermato che Fabulart proseguirà anche l'anno successivo, con l'obiettivo di crescere ancora: «ci riconosciamo nel teatro», ha dichiarato, rivendicando il valore di una manifestazione nata dal basso e sostenuta da volontari e associazioni locali.

Programma Fabulart 2026

Venerdì 26 giugno 2026 — Corte di Palazzo Ducale

Compagnia teatrale «Junior Comic»Confini di scena. Serata di apertura della quarta edizione.

Sabato 27 giugno 2026 — Corte di Palazzo Ducale

Compagnia «'O Raggio 'e Sole»Arezzo 29 in tre minuti… (tassista veloce), commedia brillante.

Domenica 28 giugno 2026 — Corte di Palazzo Ducale

Nuova Compagnia da Cortile «G. Plazza»Villa Serena (ma non troppo), che ha chiuso la tre giorni di fine giugno.

Venerdì 17 luglio 2026 — Piazza Salvo d'Acquisto, ore 21:00

«Tragedia di Sant'Elpidio», rappresentazione solenne inserita nei festeggiamenti per la Festa Patronale dedicata a Sant'Elpidio Vescovo. Ingresso libero.

In evidenza Fabulart 2026

  • Prima edizione ospitata nella Corte di Palazzo Ducale, in Piazza Macrì
  • Tre serate consecutive di teatro amatoriale con il tutto esaurito
  • Tre compagnie del territorio: Junior Comic, 'O Raggio 'e Sole e Nuova Compagnia da Cortile «G. Plazza»
  • La «Tragedia di Sant'Elpidio» il 17 luglio in piazza Salvo d'Acquisto, durante la Festa Patronale
  • Rassegna curata dall'Assessorato alla Cultura con il sostegno dei volontari locali

Prezzi Fabulart 2026

Per l'appuntamento conclusivo del 17 luglio 2026 in piazza Salvo d'Acquisto è stato annunciato l'<strong>ingresso libero</strong>. Per le tre serate nella Corte di Palazzo Ducale non sono state comunicate tariffe ufficiali: trattandosi di una rassegna comunale a carattere popolare, si consiglia di verificare le modalità di accesso presso il Comune di Sant'Arpino. I posti a sedere sono limitati ed è consigliabile arrivare in anticipo.

Informazioni pratiche — Fabulart

Dove si svolge

Corte di Palazzo Ducale, Piazza Macrì, 81030 Sant'Arpino (CE), Campania. L'appuntamento di luglio legato alla Festa Patronale si tiene invece in piazza Salvo d'Acquisto.

Come arrivare

  • In auto: Sant'Arpino si trova nell'area a nord di Napoli, tra Aversa e Frattamaggiore; il centro storico è raggiungibile dalle principali arterie dell'agro atellano. Nelle serate di spettacolo conviene arrivare in anticipo e parcheggiare nelle strade limitrofe alla piazza.
  • In treno: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Aversa, a pochi chilometri, collegata a Napoli; dalla stazione si prosegue in autobus o taxi.
  • In aereo: l'aeroporto di riferimento è Napoli-Capodichino.

Ingressi e prenotazioni

Si tratta di una rassegna comunale a carattere popolare. Per lo spettacolo conclusivo del 17 luglio 2026 in piazza Salvo d'Acquisto è stato comunicato l'ingresso libero. Per le serate nella Corte di Palazzo Ducale non sono state diffuse tariffe ufficiali: si consiglia di verificare le modalità di accesso e l'eventuale prenotazione dei posti presso il Comune di Sant'Arpino o sui canali social dell'Assessorato alla Cultura.

Consigli

  • Gli spettacoli si svolgono in serata, all'aperto: una felpa leggera può essere utile nelle sere di fine giugno.
  • I posti a sedere nella corte sono limitati e le serate registrano spesso il tutto esaurito: arrivare presto è la scelta migliore.
  • Le commedie sono prevalentemente in lingua napoletana; la comicità è però molto fisica e resta godibile anche per chi non conosce il dialetto.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Fabulart

Corte di Palazzo Ducale

Piazza Macrì, 81030 Sant'Arpino

Fabulart in breve

Teatro Comicità Patrimonio Storia Tradizioni popolari Folklore Famiglia All'aperto Gratuito Partecipativo Caserta