Il compleanno di Cava de' Tirreni rievocato in piazza Duomo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Poche città italiane sanno indicare con precisione il giorno in cui sono nate. Cava de' Tirreni, nella provincia di Salerno, sì: il 7 agosto 1394. È la data della bolla pontificia Salvatoris Nostri, con cui papa Bonifacio IX elevò le terre de la Cava al rango di Città, elevando al contempo l'abbazia benedettina a sede vescovile e la chiesa della Trinità a cattedrale. Da quel documento nasce anche il toponimo «La Cava», e da quel documento nasce la rievocazione storica che il Comune e le associazioni cittadine hanno voluto costruire attorno a questo anniversario.
La manifestazione «Elevazione de le terre de la Cava a rango di Città» è nata nel 2024, in occasione del 630° anniversario, e si è ripetuta nell'agosto 2025 per i 631 anni della Città. È dunque una rievocazione recente, ma poggia su una tradizione di teatro civico e di corteo storico che a Cava de' Tirreni è profondissima: qui la memoria in costume è di casa da secoli, dalla celebre Disfida dei Trombonieri alla Festa di Montecastello.
Il cuore della rievocazione è la piazza del Duomo (piazza Vittorio Emanuele III) e il sagrato della cattedrale, trasformati in scena a cielo aperto. La lettura solenne della bolla, l'arrivo dei messi pontifici, l'omaggio delle insegne e il tripudio della popolazione vengono restituiti con un impianto teatrale curato — la prima edizione fu affidata alla regia di Andrea Adinolfi — accompagnato da tamburi, chiarine e sbandieratori. Il pubblico assiste dai portici e dai gradini del sagrato, in una delle piazze più scenografiche della Campania.
Il motore della manifestazione è il sodalizio Trombonieri Cavalieri Bolla Pontificia A.D. 1394, associazione ETS storico-culturale nata il 4 settembre 2017 proprio per tenere viva la memoria della bolla del 1394. Il gruppo conta oltre 150 figuranti — archibugieri, balestrieri, picchieri, alfieri, tamburini e chiarine — e sfila con i colori vaticani bianco, rosso e oro, indossando costumi realizzati in sete di San Leucio. Al suo fianco operano la Pro Loco Marcina Città di Cava de' Tirreni e altre realtà del territorio, con il patrocinio della Provincia di Salerno e della Regione Campania.
Il motto dell'associazione è «Folklore e Solidarietà», e non è una formula di circostanza: accanto alle uscite in costume, i Cavalieri organizzano raccolte di sangue e iscrizioni al registro dei donatori di midollo osseo, donano defibrillatori, gestiscono una scuola di tamburo e chiarina e curano laboratori per i più giovani. La rievocazione del 7 agosto è quindi anche la vetrina annuale di un lavoro civico che dura tutto l'anno.
L'edizione 2025 ha aggiunto un capitolo gastronomico, portando in piazza le specialità della pasticceria cavese come parte integrante del patrimonio culturale cittadino. Un'idea coerente con l'identità del luogo: a Cava de' Tirreni la tradizione dolciaria — dalle paste secche ai dolci delle feste — accompagna da sempre i grandi appuntamenti collettivi.
Chi arriva per la rievocazione trova molto più di una serata in costume. Cava de' Tirreni è l'unica città della Campania con un lungo borgo porticato (corso Umberto I), affacciato su una conca verde tra i Monti Lattari e Salerno, a pochi chilometri dalla Costiera Amalfitana. A monte del centro si raggiunge la Badia della Santissima Trinità, abbazia benedettina fondata nell'XI secolo, con il suo archivio e la sua biblioteca: è proprio l'abbazia protagonista della bolla del 1394. Sopra la città veglia il santuario di Montecastello, metà di una delle feste più amate dai cavesi.
La rievocazione dell'Elevazione de le terre de la Cava a rango di Città è legata all'anniversario della bolla pontificia Salvatoris Nostri, emanata da papa Bonifacio IX il 7 agosto 1394. Nel 2026 ricorrono 632 anni da quell'atto che diede a Cava de' Tirreni, in provincia di Salerno, il rango di Città.
Per l'edizione 2026 non è stata finora individuata alcuna fonte ufficiale che confermi date, orari o programma. L'associazione promotrice, i Trombonieri Cavalieri Bolla Pontificia A.D. 1394, resta molto attiva sul territorio della Campania e ha continuato nel corso dell'anno la propria attività di cortei storici e iniziative solidali, ma non ha ancora reso pubblico un calendario per l'appuntamento di agosto.
Consigliamo di verificare direttamente presso l'associazione o presso il Comune di Cava de' Tirreni prima di programmare un viaggio: questa scheda verrà aggiornata appena saranno disponibili informazioni verificate.
La rievocazione si tiene nel centro storico di Cava de' Tirreni, in piazza Duomo (piazza Vittorio Emanuele III) e sul sagrato della cattedrale, a pochi passi dal borgo porticato di corso Umberto I. Si tratta di uno spazio pubblico all'aperto, aperto alla cittadinanza.
Associazione ETS Storico Culturale Trombonieri Cavalieri Bolla Pontificia A.D. 1394 — via Armando Lamberti 2b, 84013 Cava de' Tirreni (SA). Telefono +39 342 7993002, e-mail [email protected].
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Piazza Duomo (Piazza Vittorio Emanuele III)