Corbara e il Corbarino
Edizione 2026 Folk Gastronomia Vino

Corbara e il Corbarino

Due serate di tammorra, tarantella e pomodorino nel borgo dei Monti Lattari

Corbara — Salerno (065)
Date 18 lug — 19 lug 2026
Località Corbara (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sagra del Corbarino

Ogni luglio il borgo di Corbara, sui Monti Lattari in provincia di Salerno, dedica due serate al suo prodotto simbolo: il pomodorino Corbarino. Tra i vicoli, i cortili e i giardini di Borgo Sala si accendono gli stand gastronomici, scorre il vino locale e la musica popolare accompagna i visitatori fino a tarda sera. Spaghetti allo scarpariello, caponata al Corbarino e panini con salsiccia raccontano una cucina contadina ancora viva, in una festa a ingresso libero organizzata dalla Pro Loco con il Comune, Slow Food e UNPLI.

Corbara e il Corbarino: la sagra del pomodorino dei Monti Lattari

A metà luglio il piccolo Comune di Corbara, in provincia di Salerno, in Campania, si trasforma per due serate in una grande tavola all'aperto per celebrare il prodotto che ne porta il nome: il pomodorino Corbarino. La manifestazione Corbara e il Corbarino, arrivata nel 2026 alla 18ª edizione, occupa i vicoli, i cortili e i giardini del centro storico con un motto dialettale che la accompagna da anni: «Se magna, se balla e se beve o' vino… tammorra, tarantella e pomodorino». Non è una semplice sagra di paese, ma il momento in cui una comunità agricola mette in scena la propria identità.

Un borgo sospeso tra l'Agro e la Costiera

Corbara è un centro collinare arroccato sul versante settentrionale dei Monti Lattari, in quella fascia di territorio che fa da cerniera tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. Su questi pendii terrazzati, esposti al sole e ventilati, matura il pomodorino Corbarino: piccolo, dalla buccia spessa e dal gusto insieme dolce e acidulo, è uno dei prodotti più riconoscibili della cucina campana e la base ideale per sughi rapidi e conserve di lunga durata. La sagra nasce proprio per raccontarlo a chi arriva da fuori, spiegando come si coltiva, come si conserva e come finisce in pentola.

Borgo Sala, il palcoscenico della festa

Il cuore della manifestazione è Borgo Sala, il nucleo antico del paese attorno a via Gerardo Giordano. Per due sere l'intero borgo diventa un percorso continuo: si cammina tra le stradine strette, ci si affaccia sui cortili aperti per l'occasione e si passa da un punto di degustazione all'altro senza un ordine prestabilito. È una formula che funziona perché non separa il pubblico dagli abitanti: le case, i portoni e i giardini privati fanno parte della scenografia.

A tavola: cosa si mangia

Gli stand gastronomici propongono piatti della tradizione contadina locale, quasi tutti costruiti attorno al pomodorino. Tra le specialità che tornano ogni anno:

  • Spaghetti allo scarpariello, il piatto simbolo della festa;
  • Caponata al Corbarino, con pane raffermo, pomodorino e olio d'oliva;
  • Panino con salsiccia e Corbarino, la proposta più popolare tra i giovani;
  • proposte senza glutine, previste per non escludere nessuno;
  • dolci della tradizione accompagnati dal vino del territorio.

L'ingresso alla manifestazione è libero: si paga soltanto ciò che si consuma agli stand, con prezzi contenuti pensati per le famiglie.

Tammorra, tarantella e canto popolare

La colonna sonora della sagra è quella della musica popolare del Sud Italia. Le tammorre e le tarantelle scandiscono le serate e guidano i visitatori da un angolo all'altro del borgo; nell'edizione 2026 l'animazione musicale è stata affidata alla Compagnia Paganese, con un repertorio dedicato ai canti popolari meridionali. Il ballo non resta confinato al palco: è normale che si formino cerchi improvvisati nelle piazzette, con chi conosce i passi che insegna agli altri.

La Calata dell'Angelo

La sagra si intreccia con un'altra tradizione fortemente identitaria di Corbara, la Calata dell'Angelo, rappresentazione sacra di antica origine legata ai festeggiamenti in onore di Sant'Erasmo, compatrono del paese. Chi visita Corbara in questo periodo dell'anno si trova quindi davanti a un doppio racconto: quello devozionale e quello gastronomico, che nella cultura dei borghi campani non sono mai davvero separati.

Chi organizza

La manifestazione è promossa dalla Pro Loco di Corbara con il sostegno del Comune di Corbara, della Condotta Slow Food dell'Agro Nocerino Sarnese e dell'UNPLI. La presenza di Slow Food non è casuale: la sagra è anche un'occasione di valorizzazione agricola, che punta a difendere una produzione di nicchia e i piccoli coltivatori che la portano avanti sui terrazzamenti dei Monti Lattari.

Perché vale la visita

Corbara e il Corbarino resta una festa di dimensioni umane, lontana dai grandi eventi enogastronomici costruiti per il turismo di massa. Si arriva quando cala il buio, si mangia bene spendendo poco, si ascolta musica suonata dal vivo e si scopre un borgo che d'estate è a pochi chilometri dal caos della Costiera ma conserva un ritmo tutto suo. Per chi visita la Campania in luglio, è una tappa che racconta il territorio molto più di una guida.

Sagra del Corbarino — edizione 2026

La 18ª edizione di Corbara e il Corbarino si è svolta sabato 18 e domenica 19 luglio 2026 a Borgo Sala, nel centro storico di Corbara. Due serate con inizio alle 20:30, stand gastronomici dedicati al pomodorino Corbarino, vino del territorio e animazione musicale affidata alla Compagnia Paganese, con un repertorio di canti popolari del Sud Italia. Ingresso libero, con pagamento delle sole degustazioni.

Corbara e il Corbarino 2026: la 18ª edizione

L'edizione 2026 della sagra si è tenuta sabato 18 e domenica 19 luglio, con apertura alle 20:30 in Borgo Sala, il nucleo antico di Corbara, in provincia di Salerno. Come da tradizione, il percorso si è snodato tra vicoli, cortili e giardini del borgo, con punti di degustazione distribuiti lungo tutto il tragitto.

Il gusto

Il menù ha ruotato attorno al pomodorino Corbarino: spaghetti allo scarpariello, caponata al Corbarino, panino con salsiccia e pomodorino, oltre a proposte senza glutine e ai dolci della tradizione, accompagnati dal vino locale.

La musica

L'animazione musicale è stata curata dalla Compagnia Paganese, che ha proposto un repertorio dedicato ai canti popolari meridionali, tra tammorre e tarantelle, contribuendo a creare l'atmosfera di festa che caratterizza la manifestazione.

Organizzazione

L'evento è stato organizzato dalla Pro Loco di Corbara con il sostegno del Comune di Corbara, della Condotta Slow Food dell'Agro Nocerino Sarnese e dell'UNPLI. Nello stesso periodo il paese ha vissuto anche la Calata dell'Angelo, la rappresentazione sacra legata ai festeggiamenti di Sant'Erasmo.

Programma Sagra del Corbarino 2026

Sabato 18 luglio 2026

  • Ore 20:30 — Apertura degli stand gastronomici a Borgo Sala: spaghetti allo scarpariello, caponata al Corbarino, panino con salsiccia e pomodorino, proposte senza glutine, dolci della tradizione e vino locale.
  • Dalle 20:30 — Percorso libero tra vicoli, cortili e giardini del centro storico.
  • In serata — Musica e animazione con la Compagnia Paganese, repertorio di canti popolari del Sud Italia, tra tammorre e tarantelle.

Domenica 19 luglio 2026

  • Ore 20:30 — Seconda serata di degustazioni negli stand di Borgo Sala.
  • In serata — Prosecuzione dell'animazione musicale popolare e dei balli nel borgo.

Nello stesso periodo si è svolta la Calata dell'Angelo, tradizionale rappresentazione sacra legata alle celebrazioni in onore di Sant'Erasmo, compatrono di Corbara.

In evidenza Sagra del Corbarino 2026

  • 18ª edizione della sagra dedicata al pomodorino Corbarino
  • Borgo Sala aperto per due serate: vicoli, cortili e giardini del centro storico
  • Spaghetti allo scarpariello e caponata al Corbarino tra i piatti simbolo
  • Proposte senza glutine disponibili agli stand
  • Musica popolare del Sud Italia con la Compagnia Paganese
  • Concomitanza con la Calata dell'Angelo, rappresentazione sacra per Sant'Erasmo
  • Ingresso libero, con il sostegno di Slow Food Agro Nocerino Sarnese e UNPLI

Prezzi Sagra del Corbarino 2026

<p>Ingresso libero e gratuito alla manifestazione. Si pagano soltanto le degustazioni e gli acquisti agli stand gastronomici, con prezzi contenuti e accessibili. Non è prevista prenotazione.</p>

Informazioni pratiche — Sagra del Corbarino

Quando

Due serate a metà luglio, con inizio alle 20:30. Nel 2026 la 18ª edizione si è svolta sabato 18 e domenica 19 luglio.

Dove

Borgo Sala, centro storico di Corbara (SA), attorno a via Gerardo Giordano. Il percorso si sviluppa tra vicoli, cortili e giardini: sono consigliate scarpe comode.

Come arrivare

  • In auto: autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Nocera Inferiore o Angri, poi strada provinciale verso Corbara. Il centro storico è a traffico limitato durante la sagra: conviene parcheggiare nelle aree indicate ai margini del paese e salire a piedi.
  • In treno: stazioni di Nocera Inferiore o Pagani sulla linea Napoli-Salerno, poi autobus o taxi verso Corbara.
  • In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa 45 km.

Prezzi

Ingresso libero e gratuito. Si pagano solo le degustazioni e gli acquisti agli stand, a prezzi popolari.

Consigli

Le serate estive in collina possono essere fresche dopo mezzanotte: è utile una felpa leggera. Per chi vuole fermarsi, l'offerta ricettiva è concentrata a Nocera Inferiore, Angri e sulla vicina Costiera Amalfitana.

Informazioni

Pro Loco di Corbara e Comune di Corbara, tel. +39 081 913801.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Sagra del Corbarino

Borgo Sala (centro storico di Corbara)

Via Gerardo Giordano, Borgo Sala, 84010 Corbara

Contatta Sagra del Corbarino

Tel
+39 081 913801

Sagra del Corbarino in breve

Folk Gastronomia Vino Prodotti tipici Patrimonio Tradizioni popolari Folklore Famiglia All'aperto Gratuito Salerno