Cava 1535 - L'ingresso dell'Imperatore Carlo V
Edizione 2026 Teatro Teatro di strada Arti di strada

Cava 1535 - L'ingresso dell'Imperatore Carlo V

La rievocazione rinascimentale dell'ingresso di Carlo V nel Borgo Scacciaventi

Cava de' Tirreni — Salerno (065) Dal 2015
Date 30 mag — 30 mag 2026
Località Cava de' Tirreni (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Cava 1535

Ogni anno, a fine maggio, il centro storico di Cava de' Tirreni torna al 1535 per rievocare l'ingresso trionfale dell'Imperatore Carlo V, accolto in città al rientro dalla vittoriosa spedizione di Tunisi contro il corsaro Barbarossa. Oltre cinquecento figuranti in abiti rinascimentali animano il Borgo Scacciaventi tra corteo imperiale, archibugieri, tamburini, giullari e artisti di strada, fino al grande spettacolo teatrale «Lo Imperatore a La Cava». È una delle rievocazioni storiche più partecipate della provincia di Salerno.

Una città che torna al Rinascimento

Per una sera, alla fine di maggio, Cava de' Tirreni smette i panni della cittadina commerciale della valle metelliana e ridiventa la « Città de La Cava » del Cinquecento. Cava 1535 - L'ingresso dell'Imperatore Carlo V è la rievocazione storica che riporta in scena uno degli episodi più celebri della memoria cittadina: l'accoglienza riservata all'imperatore asburgico durante il suo viaggio trionfale verso Napoli. Il palcoscenico naturale è il Borgo Scacciaventi, il celebre asse porticato del centro storico, che per l'occasione si trasforma in un grande teatro a cielo aperto.

La storia: il 22 novembre 1535

L'Imperatore Carlo V d'Asburgo — il sovrano sul cui impero « non tramontava mai il sole » — giunse a La Cava il 22 novembre 1535, di ritorno dalla vittoriosa spedizione di Tunisi contro il corsaro Barbarossa e dopo una sosta di alcuni giorni a Salerno. La città, guidata dal sindaco Tommaso Pisapia, si preparò con cura: furono eretti tre archi trionfali, le strade del Borgo vennero addobbate con arazzi, alloro, rosmarino e agrumi, e alla comitiva imperiale furono offerti vino, carne e provviste in abbondanza.

Ai piedi del sovrano i cavesi deposero un bacile d'oro — decorato con le Colonne d'Ercole e con lo stemma cittadino — contenente tremila scudi d'oro e due chiavi simboliche della città, una d'oro e una d'argento. Con il privilegio del 22 marzo 1536 Carlo V riconfermò a Cava lo status di città demaniale, sottraendola alla soggezione feudale, insieme alle esenzioni fiscali e alle autonomie giudiziarie e doganali già concesse dai sovrani aragonesi: una pagina decisiva per l'identità e per la fortuna commerciale del territorio.

Il corteo e lo spettacolo

La manifestazione si articola in due grandi momenti. Nel tardo pomeriggio il centro si anima di spettacoli itineranti: artisti di strada, giocolieri, mangiafuoco, musici rinascimentali e gruppi storici presidiano il Corso Umberto I e le piazzette laterali. In serata prende il via il Corteo Storico Imperiale, con oltre cinquecento figuranti in costume — nobili dall'eleganza regale, popolani, dame, armigeri, sbandieratori, tamburini e i celebri archibugieri — che sfilano dal Convento di San Francesco lungo le vie del centro.

Il finale è affidato allo spettacolo teatrale « Lo Imperatore a La Cava », che mette in scena l'incontro fra il sovrano e i rappresentanti della città con duecento fra attori e comparse, macchine sceniche e apparati d'epoca. Nelle edizioni recenti la sfilata ha sorpreso il pubblico anche con un rinoceronte in cartapesta, citazione dell'immaginario imperiale legato alle imprese africane di Carlo V.

Chi organizza

L'evento è promosso dall'Associazione storico-culturale Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo, nata nel 1975 e da mezzo secolo custode delle tradizioni cavesi legate agli archibugi e ai cortei cerimoniali, con il patrocinio del Comune di Cava de' Tirreni e degli enti territoriali. La prima edizione della rievocazione risale al 2015. La manifestazione fa parte della Rete di Cooperazione degli Itinerari Europei dell'Imperatore Carlo V, che collega le città europee toccate dai viaggi del sovrano.

Perché vale il viaggio

  • Una delle rievocazioni rinascimentali più imponenti della Campania per numero di figuranti.
  • Il fascino unico dei portici del Borgo Scacciaventi illuminati da torce e fiaccole.
  • Un percorso che unisce corteo, teatro, musica antica e arti di strada in un'unica serata.
  • La possibilità di scoprire Cava de' Tirreni, porta della Costiera Amalfitana e sede della millenaria Abbazia benedettina della Santissima Trinità.

Cava de' Tirreni, cuore della valle metelliana

Situata in provincia di Salerno, a pochi chilometri dal mare di Vietri e dalle prime alture della Costiera Amalfitana, Cava de' Tirreni è l'unico comune della Campania con un centro storico interamente porticato. Questa architettura, nata per il commercio e le fiere, è ciò che rende la rievocazione così credibile: il pubblico non guarda una ricostruzione, ma cammina dentro lo stesso scenario che accolse davvero l'imperatore quasi cinque secoli fa.

Cava 1535 — edizione 2026

Sabato 30 maggio 2026 Cava de' Tirreni è tornata al 1535 con la nuova edizione di « Cava 1535 - L'ingresso dell'Imperatore Carlo V ». Dal tardo pomeriggio il Corso Umberto I si è riempito di artisti di strada e gruppi storici, mentre in serata il Corteo Storico Imperiale è partito dal Convento di San Francesco per attraversare il Borgo Scacciaventi, fra farse teatrali, animazioni rinascimentali e il congedo finale dell'Imperatore.

L'edizione 2026

La manifestazione si è concentrata in un'unica grande serata, sabato 30 maggio 2026, nel centro storico di Cava de' Tirreni. Il borgo porticato si è trasformato in un teatro diffuso: postazioni di spettacolo davanti alla Chiesa del Purgatorio e alla Chiesa di San Rocco, farse teatrali a Palazzo Palumbo, musici e giullari lungo il Corso Umberto I.

Il momento centrale è stato ancora una volta il Corteo Storico Imperiale, con oltre cinquecento figuranti in abiti rinascimentali che hanno accompagnato l'ingresso dell'imperatore fino al gran finale con il congedo del sovrano. L'organizzazione è dell'Associazione storico-culturale Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo, con il sostegno del Comune di Cava de' Tirreni.

Programma Cava 1535 2026

Sabato 30 maggio 2026

  • 17:30 - 19:00 — Spettacoli itineranti di artisti di strada e gruppi storici lungo il Corso Umberto I e nel centro storico.
  • 20:00 — Farsa teatrale a Palazzo Palumbo (prima rappresentazione).
  • 20:30 — Spettacoli e animazioni d'epoca presso la Chiesa del Purgatorio.
  • 20:30 — Esibizioni di artisti di strada nei pressi della Chiesa di San Rocco.
  • 20:30 — Partenza del Corteo Storico Imperiale dal Convento di San Francesco, con performance itineranti lungo le vie della città.
  • 21:30 — Replica della farsa teatrale a Palazzo Palumbo.
  • 21:30 — Gran finale con il congedo dell'Imperatore.

La vigilia, venerdì 29 maggio, è stata dedicata agli incontri del comitato organizzatore del progetto culturale Carlo V.

In evidenza Cava 1535 2026

  • Oltre 500 figuranti in costume rinascimentale nel Corteo Storico Imperiale.
  • Il Borgo Scacciaventi, unico centro storico interamente porticato della Campania, illuminato per la serata.
  • Nobili, popolani, dame, tamburini, giullari e i celebri archibugieri dei Pistonieri Santa Maria del Rovo.
  • Farse teatrali a Palazzo Palumbo e animazioni d'epoca alla Chiesa del Purgatorio.
  • Il congedo dell'Imperatore come scena conclusiva della serata.

Prezzi Cava 1535 2026

<p>Manifestazione all'aperto lungo le strade e le piazze del centro storico: la partecipazione è libera e non risulta prevista alcuna biglietteria. Consigliato arrivare in anticipo lungo il percorso del corteo.</p>

Informazioni pratiche — Cava 1535

Come arrivare

In treno — la stazione di Cava de' Tirreni è sulla linea Salerno-Napoli (via Nocera) ed è a pochi minuti a piedi dal Corso Umberto I: è il mezzo più comodo, vista la chiusura al traffico del centro durante la manifestazione.

In auto — uscita « Cava de' Tirreni » dell'autostrada A3 Napoli-Salerno. Nelle sere di evento il centro storico è pedonalizzato: conviene parcheggiare nelle aree periferiche e raggiungere il Borgo a piedi.

In aereo — aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (circa 25 km) e aeroporto di Napoli-Capodichino (circa 50 km).

Consigli

  • Arrivare presto per assicurarsi una buona posizione lungo il percorso del corteo, soprattutto in Piazza Vittorio Emanuele III.
  • Scarpe comode: gli spettacoli sono itineranti e si segue il corteo a piedi.
  • Il centro offre numerosi bar e ristoranti sotto i portici, ottimi per una sosta prima della sfilata serale.
  • Cava de' Tirreni è un'ottima base per visitare Vietri sul Mare, Amalfi e Salerno nello stesso fine settimana.

Informazioni

Sito ufficiale: carlov.it — Associazione Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo.

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Dove si svolge — Cava 1535

Centro storico — Borgo Scacciaventi e Corso Umberto I

Corso Umberto I, 84013 Cava de' Tirreni

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Tel
+39 338 6853178

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