Sfilate in maschera, carri allegorici e scuole protagoniste nel comune più alto dei Castelli Romani
Il Carnevale di Rocca Priora e Colle di Fuori è uno degli appuntamenti più attesi dell'inverno nel comune più alto dei Castelli Romani, in Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Non è una manifestazione turistica costruita a tavolino: è una festa di comunità, nata dall'incontro tra il Comune di Rocca Priora, l'Istituto Comprensivo Duilio Cambellotti e la Pro Loco di Colle di Fuori, che ogni anno riempie di colori le vie del borgo e della frazione più popolosa del territorio.
A oltre 750 metri di quota, tra i castagneti che guardano la valle e i vulcani spenti dei Colli Albani, il Carnevale segna il momento in cui il paese esce di casa: famiglie, insegnanti, genitori e associazioni lavorano per settimane a costumi, scenografie e coreografie che poi sfilano davanti a tutti.
La manifestazione si articola su più giornate e su due poli distinti, che si completano a vicenda:
Ad accompagnare i cortei ci sono le bande musicali del territorio, tra cui la banda I S-Banda-ti e la Banda musicale Corbium, insieme a giocolieri, trampolieri e sbandieratori che rendono il percorso uno spettacolo continuo.
La cifra distintiva di questo Carnevale è il ruolo dell'Istituto Comprensivo Duilio Cambellotti. Ogni anno le classi scelgono un tema conduttore e lo sviluppano in aula, tra laboratori di manualità, costruzione dei costumi e prove di coreografia: nel 2026 il filo rosso è stato la musica, intrecciata al tema dei quattro elementi — aria, acqua, terra e fuoco — portati in strada tra coriandoli, stoffe colorate e scenografie realizzate dai bambini.
Il progetto, che si inserisce nel percorso di Continuità tra i diversi ordini di scuola, non è un semplice corollario didattico: è la spina dorsale della manifestazione, e spiega perché il Carnevale di Rocca Priora abbia un'atmosfera così genuina, lontana dalle grandi macchine spettacolari dei carnevali più famosi.
La giornata conclusiva, il martedì grasso, è quella più ricca: sfilano i carri allegorici e le mascotte, si svolgono spettacoli di magia per i bambini e viene lanciato il concorso fotografico «La maschera più bella!», che premia i travestimenti più creativi in base agli apprezzamenti raccolti online. In alcune edizioni la festa si è chiusa a Colle di Fuori con uno spettacolo pirotecnico serale.
Chi arriva da Roma o dagli altri paesi dei Castelli trova un Carnevale a misura di famiglia, gratuito, dove i bambini non sono spettatori ma protagonisti. È anche l'occasione per scoprire Rocca Priora fuori stagione: il belvedere sulla campagna romana, i vicoli del centro storico attorno alla Chiesa di Santa Maria Assunta e la tradizione gastronomica locale, fatta di porchetta, fritti di Carnevale, castagnole e frappe che nelle giornate di festa non mancano mai nei forni del paese.
Come sottolineano ogni anno gli organizzatori, il valore di questa festa sta nella collaborazione tra scuola, associazioni e famiglie: il Carnevale diventa un momento in cui il paese si riconosce, si ritrova nelle piazze e trasmette ai più giovani il gusto della festa condivisa. Un modello semplice ed efficace, che ha fatto crescere l'evento di anno in anno.
Il Carnevale 2026 di Rocca Priora e Colle di Fuori è stato costruito come un vero progetto di comunità, con il Comune, la scuola e la Pro Loco a lavorare fianco a fianco. Le classi hanno preparato in aula costumi e scenografie attorno a due temi conduttori — la musica e i quattro elementi (aria, acqua, terra e fuoco) — trasformando poi le strade in un palcoscenico all'aperto.
Il 12 febbraio la festa è partita dal centro urbano, nell'ambito del Progetto Continuità: gli alunni della scuola primaria hanno sfilato in maschera dal plesso scolastico fino al Parco Dandini, raggiunto intorno alle 14:00. La sfilata cittadina, culminata in Piazza Giovanni Cena, è stata animata dalla banda musicale I S-Banda-ti e da spettacoli di magia per i bambini.
Il 17 febbraio, martedì grasso, è toccato ai carri allegorici e alle mascotte, con il concorso fotografico «La maschera più bella!» a premiare i travestimenti più creativi in base agli apprezzamenti digitali raccolti.
La dirigente scolastica Laura Micocci e il presidente della Pro Loco di Colle di Fuori, Patrizio Ponzo, hanno sottolineato come questi appuntamenti rafforzino il senso di comunità: i bambini, hanno osservato, non si sono limitati a indossare maschere e costumi, ma hanno trasformato la realtà in una festa di colori.
Rocca Priora si trova a circa 30 km da Roma, sui Colli Albani. In auto: A1 uscita Monte Porzio Catone, poi SP Tuscolana verso Rocca Priora; oppure Via Casilina fino a San Cesareo e salita verso il centro. Colle di Fuori è raggiungibile dalla SP 76/a. Con i mezzi pubblici: treno FL4 o FL6 da Roma Termini fino a Frascati o Zagarolo, poi autobus Cotral per Rocca Priora e Colle di Fuori.
Nelle giornate di sfilata il centro storico e le piazze interessate sono chiusi al traffico: conviene lasciare l'auto nei parcheggi esterni e proseguire a piedi. A Colle di Fuori i posti si riempiono presto nel primo pomeriggio.
La partecipazione alle sfilate e agli spettacoli è gratuita e aperta a tutti.
Le sfilate partono in genere nel primo pomeriggio, tra le 14:00 e le 14:30. A oltre 750 metri di quota, a febbraio, le temperature restano rigide anche di giorno: vestitevi a strati e portate una giacca calda sopra il costume. Per gli aggiornamenti sul programma seguite i canali del Comune di Rocca Priora e della Pro Loco di Colle di Fuori.
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Centro storico, Parco Dandini e frazione di Colle di Fuori
Piazza Giovanni Cena, 00079 Rocca Priora