Carri allegorici, maschere e musica per le vie del paese ai piedi del Monte Gennaro
Marcellina è un comune della Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, adagiato ai piedi del Monte Gennaro e dei Monti Lucretili, a poco più di trenta chilometri dalla capitale. Ogni inverno il paese interrompe la sua quotidianità tranquilla per il Carnevale Marcellinese, la festa in maschera organizzata dal Comune insieme alle realtà associative del territorio. Non si tratta di un carnevale spettacolare da grandi numeri, ma di una manifestazione di comunità: sono gli abitanti stessi a costruire i carri, a cucire i costumi e a scendere in strada.
Il cuore della festa è il corteo dei carri allegorici, che attraversa le vie principali di Marcellina fino a tornare al punto di partenza. I carri nascono nei mesi precedenti nei garage e nei capannoni del paese, frutto del lavoro volontario di gruppi di amici, genitori e associazioni. Accanto ai carri sfilano i gruppi mascherati, spesso a tema, e la banda musicale con le majorette, che dà il ritmo alla giornata.
La partecipazione delle scuole è un tratto distintivo: l'Istituto Comprensivo di Marcellina, con la scuola dell'infanzia e la primaria, e l'asilo nido lavorano insieme ai bambini alla preparazione di maschere e decorazioni. Ne risulta una festa profondamente intergenerazionale, dove i più piccoli sfilano accanto agli anziani del centro sociale.
Il Carnevale Marcellinese è reso possibile da una rete fitta di soggetti locali: la Pro Loco, la Confraternita di Sant'Antonio Abate, il centro anziani, le associazioni civiche e combattentistiche, oltre a decine di famiglie che ogni anno rinnovano l'impegno. L'Amministrazione comunale coordina il tutto e cura la sicurezza del percorso, che si snoda tra le piazze e le vie del centro abitato.
Nel Lazio il Carnevale ha radici antiche e forme molto diverse: dai cavalli scossi di Ronciglione alle grandi sfilate di Poggio Mirteto e Velletri. Marcellina appartiene alla famiglia dei carnevali di paese, quelli in cui la festa non è uno spettacolo per turisti ma un rito collettivo che rafforza l'identità del borgo. Chi arriva da fuori viene accolto senza filtri: si sfila insieme, si applaudono i carri, si condividono dolci fritti come le castagnole e le frappe, immancabili sulle tavole laziali in questo periodo.
La visita al Carnevale può diventare l'occasione per scoprire un angolo poco battuto della provincia romana. Marcellina è la porta d'accesso al Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, con sentieri che salgono verso il Monte Gennaro e panorami che spaziano sulla campagna romana. A pochi chilometri si trovano Tivoli, con Villa d'Este e Villa Adriana, patrimonio UNESCO, e i borghi della valle dell'Aniene. Un fine settimana di Carnevale a Marcellina può quindi combinare festa popolare, natura e grande archeologia.
Il Carnevale Marcellinese è la scelta giusta per chi vuole vivere una festa gratuita, a misura di famiglia e senza barriere. Non servono biglietti né prenotazioni: basta arrivare in paese, magari in maschera, e lasciarsi trascinare dal corteo. È il modo più diretto per capire come si vive il Carnevale nei comuni del Lazio, dove la tradizione popolare resiste e si rinnova ogni anno grazie al lavoro volontario di un'intera comunità.
La festa in maschera di Marcellina si è distribuita su più giornate tra il 12 e il 15 febbraio 2026. L'apertura, giovedì 12 febbraio, ha visto il corteo dei carri allegorici muovere da Piazza Cesare Battisti nel primo pomeriggio per attraversare le vie del paese. Sabato 14 febbraio il calendario ha previsto un momento religioso con la Santa Messa, mentre domenica 15 febbraio si è tenuto il nuovo raduno dei carri e la sfilata conclusiva. Fra un carro e l'altro, gruppi mascherati, coriandoli e musica hanno accompagnato residenti e visitatori lungo tutto il percorso.
La manifestazione, promossa dal Comune di Marcellina con il sostegno delle associazioni locali, si è svolta interamente su strada e a ingresso libero.
Programma comunicato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale; orari e percorso possono subire variazioni per ragioni organizzative o meteorologiche.
In auto da Roma: A24 Roma-L'Aquila, uscita Tivoli, poi SS5 Tiburtina Valeria e strada provinciale per Marcellina (circa 35 km dal Grande Raccordo Anulare). In treno: linea FL2 Roma Tiburtina-Tivoli, fermata Tivoli o Bagni di Tivoli, quindi autobus Cotral per Marcellina. Numerose corse Cotral collegano Marcellina a Roma Ponte Mammolo (linea B della metropolitana).
La sfilata si svolge su strada ed è a ingresso libero e gratuito. Nessuna prenotazione richiesta.
Arrivare con un po' di anticipo rispetto all'orario di partenza del corteo: durante la sfilata alcune vie del centro vengono chiuse al traffico e i parcheggi nelle vicinanze delle piazze si riempiono rapidamente. Vestirsi a strati, perché a febbraio le temperature ai piedi dei Monti Lucretili possono essere rigide. Per le date e gli orari aggiornati conviene consultare il sito e i canali ufficiali del Comune di Marcellina.
Marcellina dispone di poche strutture ricettive; l'offerta più ampia si trova a Tivoli e a Guidonia Montecelio, entrambe a meno di venti minuti d'auto, oppure direttamente a Roma.
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Centro storico di Marcellina
Piazza Cesare Battisti, 00010 Marcellina