Carri allegorici e gruppi mascherati tra Sapri e Policastro Bussentino
Ogni inverno il Carnevale del Golfo trasforma Sapri, all'estremo sud della provincia di Salerno, in un grande palcoscenico a cielo aperto. La manifestazione non si esaurisce in una sola giornata: è un vero e proprio circuito di sfilate che unisce Sapri e Policastro Bussentino, frazione del comune di Santa Marina, i due centri affacciati sul Golfo di Policastro che da anni condividono lo stesso appuntamento carnevalesco. Carri allegorici, gruppi mascherati e maschere singole attraversano le vie dei due paesi fino al lungomare, dove si concentrano musica, balli e premiazioni.
L'organizzazione è affidata alle Pro Loco del Golfo: la Pro Loco di Sapri, guidata dalla presidente Luana Ficarra, e la Pro Loco Buxentum di Policastro Bussentino. I Comuni di Sapri e di Santa Marina sostengono l'iniziativa, che è diventata ormai l'evento invernale più atteso di questo lembo di Campania al confine con la Basilicata.
La partecipazione è aperta a tutti: gruppi spontanei, parrocchie, scuole e associazioni dei paesi del golfo possono iscrivere il proprio carro o il proprio gruppo presso una delle due Pro Loco organizzatrici. Una giuria valuta poi le opere in gara secondo tre criteri — originalità, tematica e coreografia — e assegna i premi per il miglior carro allegorico, il miglior gruppo mascherato e la migliore maschera singola.
La forza del Carnevale del Golfo sta nella rete di paesi che riesce a mettere insieme: alle sfilate prendono parte comunità che arrivano da Policastro, Santa Marina, Torraca, Lentiscosa e da altri centri del golfo, per un corteo che nell'edizione 2026 ha contato una decina di paesi rappresentati. Accanto ai carri più imponenti sfilano decine di gruppi in costume, con temi che spaziano dal cinema d'animazione alle maschere veneziane, dal Far West alle fiabe.
A Sapri il raduno avviene in Piazza Plebiscito: da lì il corteo imbocca Corso Italia e le vie principali della cittadina per concludersi sul Lungomare Italia, dove viene allestito il palco delle premiazioni. A Policastro Bussentino il ritrovo di carri e gruppi è al campo sportivo, la sfilata attraversa il paese e la festa si chiude in villa comunale con musica e spettacoli fino a sera.
La chiusura più caratteristica è il rogo della Befana, il fantoccio che viene bruciato in via Carlo Pisacane a Sapri accompagnato dal brindisi finale con la gente del posto: un rito di congedo dall'inverno che unisce la tradizione carnevalesca meridionale al gusto della festa di piazza. Non è un caso che uno dei gruppi storici della manifestazione sia proprio quello delle "Befane" di via Carlo Pisacane, più volte premiato.
In un territorio conosciuto soprattutto per le sue estati di mare, il Carnevale del Golfo restituisce a Sapri e al basso Cilento una vita di piazza intensa anche in pieno inverno. È un carnevale popolare e autoprodotto, senza grandi budget ma con una partecipazione altissima: le famiglie del comprensorio lavorano per settimane ai carri e i lungomari si riempiono di gente. Per chi visita il Comune di Sapri e la Regione Campania fuori stagione, è l'occasione per vedere il golfo nella sua dimensione più autentica, tra dialetto, cucina locale e allegria condivisa.
Il Carnevale del Golfo 2026 ha vissuto un calendario movimentato. Le Pro Loco di Sapri e Buxentum avevano annunciato tre appuntamenti — 8 febbraio a Policastro Bussentino, 15 febbraio a Sapri e 17 febbraio, martedì grasso, ancora a Sapri — ma le condizioni meteo hanno costretto a rinviare la tappa di Policastro al 22 febbraio, con la sfilata finale che si è tenuta domenica 1° marzo lungo il Lungomare Italia.
Alla tappa di Policastro hanno sfilato una decina di comunità del golfo, con gruppi a tema Harry Potter, Far West, Madagascar, hippy, polinesiano e le storiche Befane. Il carro di Torraca dedicato all'orchestra del maestro Vessicchio, con il pianoforte montato su una bicicletta e le poltroncine "camminanti", è stato tra le creazioni più fotografate.
Il verdetto finale, assegnato sul palco del lungomare di Sapri, ha incoronato il carro "Oceania", opera ispirata al film Disney realizzata dagli Amici del Carnevale di Policastro. Tra i gruppi allegorici ha vinto "La Befana vien da Carlo Pisacane" di Sapri. Premiati anche il gruppo "I 4 elementi" (Aria, Acqua, Terra, Fuoco) di Santa Marina come migliore maschera e le Maschere Veneziane di Lentiscosa, riconosciute come miglior gruppo nella tappa di Policastro.
Carri, gruppi e maschere sono stati valutati da una giuria secondo criteri di originalità, tematica e coreografia. L'iscrizione avveniva presso le Pro Loco organizzatrici.
In treno: la stazione di Sapri è sulla linea tirrenica Napoli-Reggio Calabria ed è servita da Intercity e Frecce; il centro e il lungomare si raggiungono a piedi in pochi minuti. In auto: uscita Lagonegro Nord dell'A2 del Mediterraneo, poi SS585 e SS18 fino a Sapri (circa 30 minuti). Policastro Bussentino dista pochi chilometri da Sapri lungo la SS18.
Le sfilate si svolgono su strada e sono completamente gratuite. L'iscrizione di carri, gruppi e mascherine avviene presso le Pro Loco organizzatrici.
Pro Loco Sapri e Pro Loco Buxentum (Policastro Bussentino) — telefono 328 7254305 / 331 8252760, Facebook: prolocosapri e PRO-LOCO-Buxentum.
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