Il falò di Sant'Antonio nei giardini di Casa Conforti, a Gallara di Montecorvino Pugliano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A pochi passi dal centro di Montecorvino Pugliano, nel cuore delle colline salernitane, la piccola frazione di Gallara custodisce una delle tradizioni più suggestive legate alla festa patronale di Sant'Antonio di Padova, protettore di Pugliano e celebrato il 13 giugno. Si chiama Carcalenzio: è la grande catasta di legna secca che, al calare della sera, viene accesa davanti alla comunità riunita. Il nome è dialettale e cambia di paese in paese — altrove diventa 'a fòcara, u' fòcaro, u' ceppone, u' falò — ma il gesto è sempre lo stesso: bruciare il vecchio per fare posto al nuovo.
Nella lettura degli studiosi locali che da anni seguono e documentano la festa, il falò di Sant'Antonio è insieme un atto di devozione e un gesto antichissimo legato al risveglio della natura: la luce che vince il buio, il fuoco che scaccia la paura e il freddo, la fiamma che purifica. È un intreccio che unisce la religiosità cattolica alle stratificazioni della cultura contadina meridionale, dove il fuoco scandiva i passaggi dell'anno agrario. Attorno alla catasta accesa si levano canti e odi in onore del santo, un repertorio tramandato oralmente che a Gallara viene riproposto dal vivo con l'accompagnamento musicale del maestro Giuseppe Notarfrancesco.
La cornice non è una piazza qualsiasi, ma i giardini di Casa Conforti, dimora nobiliare di Gallara le cui parti più antiche risalgono al Cinquecento, quando la famiglia De Simone edificò il piano terra e il primo livello; il secondo piano e la colombaia furono aggiunti a metà Settecento, mentre il frantoio a trazione animale porta la data del 1835. Acquistata da Generoso Conforti nel 1904 e restaurata più volte — anche dopo il terremoto del 1980 e poi nel 2014 — la casa conserva finestre ad arco, travi lignee originali, il portale d'ingresso e un'antica cappella di famiglia con volta a botte. Una scenografia perfetta per un rito di fuoco.
La serata è curata dall'Associazione di volontariato e culturale «Amici di Gallara», nata nel 2017 per tutelare e valorizzare il patrimonio architettonico, artistico, storico e ambientale del territorio. Negli anni l'associazione ha affiancato al momento rituale un programma culturale vero e proprio: presentazioni di libri, dibattiti con storici e antropologi, incontri sulla memoria locale, sempre nei giardini della casa e sempre a ridosso del 13 giugno.
Il Carcalenzio si inserisce nel calendario più ampio dei festeggiamenti patronali di Pugliano, dove Sant'Antonio di Padova è venerato il 13 giugno con le consuete celebrazioni liturgiche. Montecorvino Pugliano, Comune della provincia di Salerno in Campania, è formato da un mosaico di frazioni collinari affacciate sulla piana che va da Salerno a Eboli e a Paestum: ognuna conserva le proprie devozioni, e Gallara ha nel fuoco di giugno il suo appuntamento identitario. Il borgo, citato come loco Gallara già nel 1260, contava appena una trentina di abitanti nel censimento del 1632: un luogo minuscolo che una volta l'anno torna a riempirsi.
L'appuntamento cade tradizionalmente nei giorni immediatamente precedenti il 13 giugno: nelle edizioni documentate del 2024 e del 2025 si è svolto il 12 giugno. Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state diffuse: conviene seguire i canali dell'associazione «Amici di Gallara» e la stampa locale salernitana nelle settimane che precedono la festa patronale.
Al momento non è stata pubblicata alcuna data ufficiale per l'edizione 2026 del Carcalenzio di Sant'Antonio a Gallara di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. Le ultime edizioni documentate — 2024 e 2025 — si sono svolte entrambe il 12 giugno, alla vigilia della festa di Sant'Antonio di Padova, patrono di Pugliano.
Chi volesse partecipare farà bene a monitorare i canali dell'associazione «Amici di Gallara» e la stampa locale salernitana nelle settimane che precedono il 13 giugno: è in quel periodo che, negli anni scorsi, è stato diffuso il programma della serata. Il mese indicato in questa scheda è quindi indicativo e non costituisce una data confermata.
Giardini di Casa Conforti, località Gallara, 84090 Montecorvino Pugliano (SA), Campania. La frazione si trova a circa un chilometro dal centro comunale.
In auto: l'uscita autostradale di riferimento è quella di Pontecagnano sull'A2 del Mediterraneo, a pochi chilometri dal territorio comunale; da lì si risale verso le colline puglianesi seguendo la viabilità provinciale. In aereo: l'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi si trova a Pontecagnano Faiano, comune confinante. In treno: le stazioni più comode sono quelle di Salerno e di Battipaglia, collegate poi da autobus o taxi.
Il borgo di Gallara ha vicoli stretti e case addossate: conviene lasciare l'auto all'ingresso della frazione e proseguire a piedi. Utile una giacca leggera, perché le sere di giugno in collina possono essere fresche. Trattandosi di un evento serale attorno a un grande falò, è bene mantenersi a distanza di sicurezza dalla catasta e seguire sempre le indicazioni degli organizzatori.
Per le edizioni passate non è stato comunicato alcun biglietto d'ingresso. Per conferme su orari, date e modalità di partecipazione conviene rivolgersi direttamente all'associazione «Amici di Gallara».
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Giardini di Casa Conforti — Gallara
Località Gallara, 84090 Montecorvino Pugliano