Il centro storico di Viterbo diventa un itinerario di degustazione tra i vini della Tuscia
Calici Diffusi è la manifestazione che d'estate trasforma il centro storico di Viterbo, nel Lazio, in un grande percorso di degustazione a cielo aperto. Con il calice ufficiale appeso al collo grazie all'apposita tracolla, i visitatori passeggiano tra le piazze e i vicoli della città dei Papi — Piazza Verdi, Piazza delle Erbe, Piazza del Plebiscito, Piazza della Morte, Piazza Unità d'Italia, fino al quartiere medievale di San Pellegrino — assaggiando i vini del territorio direttamente nei locali aderenti, con musica di sottofondo e tavoli all'aperto.
Il cuore dell'evento è il patrimonio enologico della Tuscia viterbese: decine di cantine della provincia di Viterbo propongono in degustazione centinaia di etichette — oltre 230 nell'edizione 2026, presentate da 56 aziende vitivinicole — tra bianchi vulcanici nati sui terreni d'origine lavica attorno ai laghi di Bolsena e di Vico, rossi strutturati e bollicine laziali. In molti casi sono gli stessi produttori a raccontare i vini al banco, trasformando ogni assaggio in un incontro diretto con chi la vigna la lavora tutto l'anno.
Accanto al percorso libero, la rassegna «Oltre il Calice» propone degustazioni guidate condotte da Carlo Zucchetti, «l'enogastronomo con il cappello», nel giardino di Palazzo dei Priori in Piazza del Plebiscito. Serate tematiche di approfondimento dedicate ai vini del Cesanese, ai territori tra i fiumi Paglia e Tevere e alla Maremma, per chi vuole andare oltre l'assaggio e capire davvero i terroir del Lazio e del centro Italia.
Nata nel 2025 dalla collaborazione tra i ristoratori del centro storico e le cantine della Tuscia, la manifestazione gode del patrocinio del Comune di Viterbo e del sostegno di Regione Lazio, ARSIAL, Provincia di Viterbo e Camera di Commercio Rieti Viterbo, con partner tecnici come AIS Lazio, Slow Food Viterbo e FISAR. Più che una semplice festa del vino, Calici Diffusi è un modello di turismo esperienziale che unisce patrimonio urbano e cultura enologica: le architetture medievali e rinascimentali del centro diventano la scenografia naturale di un racconto corale del territorio, dove — come amano ripetere gli organizzatori — «se vince uno vinciamo tutti».
L'edizione 2026 di Calici Diffusi è tornata «e raddoppia»: per la prima volta la manifestazione si è estesa su due fine settimana consecutivi, dal 25 al 27 giugno e dal 2 al 4 luglio, a conferma del successo della prima edizione. I numeri raccontano la crescita: 32 locali del cuore medievale della città, 56 cantine del territorio, oltre 230 etichette in degustazione e 140 aziende complessivamente coinvolte a sostegno dell'evento.
Cinque i punti di ritiro del calice ufficiale, posizionati nelle piazze principali: Piazza Verdi, Piazza delle Erbe, Piazza del Plebiscito, Piazza della Morte e Piazza Unità d'Italia. Ogni sera, dalle 19, il centro storico si è animato di degustazioni, musica e tavoli all'aperto, con i piatti dei ristoratori — dalla porchetta alla pasta fatta a mano — proposti tra 4 e 10 €.
L'edizione 2026, dedicata a Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, ha proposto anche sei serate di degustazioni guidate della rassegna «Oltre il Calice», condotte da Carlo Zucchetti alle ore 19 nel giardino di Palazzo dei Priori, con approfondimenti sul Cesanese, sui territori tra Paglia e Tevere e sulla Maremma.
Due fine settimana di degustazioni — 25, 26, 27 giugno e 2, 3, 4 luglio 2026, dalle ore 19, nel centro storico di Viterbo.
L'edizione 2026 è dedicata a Carlin Petrini.
Viterbo si raggiunge da Roma in treno con la linea FL3 Roma–Viterbo (stazioni Porta Romana e Porta Fiorentina, entrambe a pochi minuti a piedi dal centro storico) oppure in auto tramite la superstrada SS675 o la Via Cassia. Durante le serate dell'evento il centro storico è interessato da modifiche alla viabilità: conviene parcheggiare nelle aree esterne alle mura e proseguire a piedi.
La partecipazione è libera: si acquista il calice ufficiale con tracolla (4 € nell'edizione 2026) presso i punti di distribuzione nelle piazze principali e si utilizzano i gettoni per le degustazioni nei locali aderenti. Le serate iniziano alle ore 19. I piatti proposti dai ristoratori costano indicativamente tra 4 e 10 €.
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Centro storico di Viterbo
Centro storico, 01100 Viterbo