La Sagra del Friariello e la festa della Madonna delle Grazie nel borgo collinare di Sant'Agnello
Arroccato sulle colline che dominano il golfo, il rione Trasaella è una delle anime più autentiche del Comune di Sant'Agnello, in provincia di Napoli, nel cuore della penisola sorrentina in Campania. Per pochi giorni, all'inizio di luglio, questo piccolo agglomerato di case, vicoli e piazzette si trasforma in un palcoscenico naturale: è il tempo di Borgo in Festa, la manifestazione popolare che intreccia la storica Sagra del Friariello con i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, venerata nella chiesa seicentesca del borgo.
Il friariello — o, più precisamente, il puparuolo friariello — è un peperone piccolo e dolce tipico della cucina campana, che si frigge intero nell'olio e si mangia caldo e salato tenendolo per il picciolo. A Trasaella è molto più di un ingrediente: è la memoria viva di un'economia contadina che ha nutrito queste colline per generazioni. Nelle serate della sagra il prodotto simbolo diventa il celebre panino con i friarielli, preparato dalla comunità parrocchiale insieme ai volontari e ai ristoratori del posto e servito come panino solidale, accanto ad altre specialità locali. La manifestazione ha una storia lunga: già nel 2019 la Sagra del Friariello festeggiava la sua ventiquattresima edizione.
Negli anni più recenti la sagra si è arricchita del progetto «Eccellenze al Borgo. Il mondo rurale in vetrina», terzo capitolo della rassegna «Sant'Agnello. Luci, colori e musica», patrocinato dalla Città Metropolitana di Napoli. L'idea è semplice e molto efficace: allestire gli usci delle case con scene di vita contadina, così che vicoli e piazzette diventino palcoscenici viventi del passato. Il visitatore che sale a Trasaella compie di fatto un piccolo viaggio nel tempo, tra:
La parte civile della festa non si può separare da quella religiosa: la sagra nasce infatti attorno ai festeggiamenti per la Madonna delle Grazie. Il giorno clou prevede la solenne processione della statua per le strade del borgo, che raggiunge la località La Rocca per la celebrazione eucaristica e poi rientra percorrendo il centro, accompagnata dalla Banda Musicale «Città di Sorrento». La sosta in piazzetta è il momento più atteso: il tradizionale Volo dell'Angelo (o Discesa dell'Angelo), un rito antico in cui l'Angelo scende dall'alto con in mano le candele, simbolo della luce, e le offre alla Vergine Maria, ricevendo in cambio un mazzo di fiori che rappresenta il popolo affidato alla sua protezione. È una scena che ogni anno commuove residenti e visitatori e che la comunità custodisce con orgoglio.
Nel 2026 l'appuntamento è entrato nel cartellone estivo comunale «rEstate Sintonizzati 2026», voluto dal sindaco Antonino Coppola e dall'assessore Marcello Aversa, che hanno rivendicato la scelta di trasformare «luoghi già suggestivi in palcoscenici naturali aperti a cittadini e turisti» con eventi fruibili gratuitamente. La due giorni di Trasaella si è svolta il 4 e il 5 luglio 2026 a partire dalle 20:30, con il classico panino solidale con i friarielli, altre specialità locali e intrattenimento musicale all'insegna della tradizione.
In una costiera che d'estate vive di grandi numeri e di turismo internazionale, Borgo in Festa resta una festa di comunità: niente palchi monumentali, ma tavolate, profumo di fritto, canti popolari e una devozione che si tramanda di famiglia in famiglia. Per chi soggiorna a Sorrento, Sant'Agnello, Piano di Sorrento o Metà è l'occasione migliore per conoscere il volto meno turistico della penisola sorrentina, a pochi minuti dal mare ma già in un altro mondo, tra terrazzamenti, agrumeti e case che si arrampicano sulla collina.
L'edizione 2026 si è svolta il 4 e il 5 luglio, con inizio alle 20:30, nel caratteristico rione Trasaella di Sant'Agnello. La manifestazione è stata inserita dal Comune nel cartellone «rEstate Sintonizzati 2026», un programma estivo a ingresso libero costruito attorno all'idea di usare i luoghi più suggestivi del paese come palcoscenici naturali.
Al centro delle due serate, come sempre, la gastronomia della tradizione contadina: il panino solidale con i friarielli, preparato dalla comunità del borgo, e altre specialità locali, accompagnati da intrattenimento musicale di impronta popolare. La festa mantiene il suo legame con i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, che ogni anno culminano con la processione e il tradizionale Volo dell'Angelo nella piazzetta del borgo.
Programma comunicato dal Comune di Sant'Agnello nel cartellone «rEstate Sintonizzati 2026». I festeggiamenti religiosi in onore della Madonna delle Grazie, con processione e Volo dell'Angelo, si svolgono negli stessi giorni a cura della parrocchia di Trasaella.
Trasaella è una frazione collinare di Sant'Agnello, a pochi minuti dal centro e da Sorrento. In treno si arriva alla stazione EAV Circumvesuviana di Sant'Agnello (linea Napoli–Sorrento) e si prosegue in autobus o in taxi; in auto si sale dalla strada che dal centro porta verso la collina, tenendo conto che i parcheggi nel borgo sono molto limitati. Nelle edizioni recenti gli organizzatori hanno attivato un servizio navetta gratuito per raggiungere il borgo nelle serate di festa (linee EAV in partenza da Sorrento e dalla zona Siesta).
Le serate si aprono generalmente alle 20:30. L'ingresso è gratuito: si paga solo quanto si consuma agli stand gastronomici, dove il panino con i friarielli è venduto a scopo solidale.
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Rione Trasaella
Rione Trasaella, 80065 Sant'Agnello