Arte, artigianato e polpetta di San Rocco nel borgo collinare di Maiano
A Sant'Agnello, in provincia di Napoli, il rione collinare di Maiano conserva un'anima contadina e artigiana che d'estate riemerge con forza. Per tre sere di fine agosto il borgo diventa il palcoscenico delle Notti d'Autore, l'appuntamento che accompagna la festa di San Rocco, protettore del rione. Le stradine strette, i muri antichi e le corti private si riempiono di opere, banchi, musica e profumi: è una delle occasioni più autentiche per scoprire la Penisola Sorrentina lontano dal lungomare più turistico.
L'idea è semplice e riuscita: trasformare l'intero borgo in una galleria a cielo aperto. Nelle edizioni più recenti sono state esposte circa cento opere, firmate da artisti e maestri artigiani del territorio e non solo. Tra i mestieri rappresentati:
Ad accompagnare la mostra diffusa ci sono artisti di strada, gruppi di musica popolare e momenti teatrali che si spostano da un largo all'altro, senza un palco fisso: si cammina e lo spettacolo arriva addosso, quasi per caso.
La particolarità delle Notti d'Autore è l'apertura straordinaria di portoni, cortili e giardini privati, normalmente chiusi. Il percorso ha toccato anche la fornace più antica del borgo, un tempo destinata alla produzione dei laterizi per i forni a legna: una testimonianza concreta di come Maiano abbia vissuto per secoli di terra, argilla e lavoro manuale. In alcune edizioni il rione ha ospitato anche gemellaggi con altre comunità campane, come Foglianise, nel Beneventano, con i suoi carri e i suoi manufatti di paglia.
Il sapore della festa ha un nome preciso: la polpetta di San Rocco, preparata secondo una ricetta tradizionale che conta ventuno ingredienti e si distingue per il caratteristico gusto agrodolce. Da qualche anno il Comune di Sant'Agnello lavora al riconoscimento della De.Co. (Denominazione Comunale), uno strumento che lega in un unico racconto contadini, trasformatori, ristoratori e istituzioni. Durante le serate la polpetta si assaggia nei punti degustazione allestiti lungo il percorso, insieme ad altre specialità locali.
Le Notti d'Autore nascono attorno a un culto popolare ancora vivo. La festa liturgica di San Rocco cade il 16 agosto e a Maiano si prolunga per giorni, fino ai riti sacri e alla processione che attraversa le strade del rione e raggiunge la cappella dedicata al santo. Lungo il tragitto si incontrano bancarelle, gruppi folk e attori: sacro e profano convivono senza contraddizioni, come in tante feste rionali della Campania.
L'appuntamento è inserito nel cartellone estivo rEstate Sintonizzati, promosso dal Comune di Sant'Agnello con l'assessorato al Turismo, che da giugno a settembre porta concerti, teatro, cinema all'aperto e degustazioni nei diversi rioni: Villa Crawford, il Belvedere Marinella, i Colli di Fontanelle, la piazzetta del rione Angri. Le Notti d'Autore ne rappresentano il capitolo più identitario, quello in cui la comunità di Maiano si racconta da sé.
Chi arriva in Penisola Sorrentina in agosto trova spiagge affollate e locali pieni: salire a Maiano dopo il tramonto è un'altra esperienza. Si cammina, si guarda, si chiacchiera con chi espone, si mangia una polpetta in piedi. L'ingresso è gratuito e le serate iniziano quando il caldo si attenua, dalle 20 in poi. È il modo migliore per capire che cosa significhi davvero, da queste parti, la parola rione.
Il Comune di Sant'Agnello ha inserito le Notti d'Autore nel cartellone estivo rEstate Sintonizzati 2026: dal 20 al 22 agosto, a partire dalle ore 20, l'intero rione Maiano si veste a festa per la ricorrenza di San Rocco.
Come nelle edizioni precedenti, il borgo collinare si trasforma in un percorso espositivo diffuso: opere di artisti e maestri artigiani lungo i vicoli, portoni e cortili aperti al pubblico, performance di artisti di strada e punti degustazione dedicati alla polpetta di San Rocco, la ricetta agrodolce da ventuno ingredienti che l'amministrazione sta portando verso il riconoscimento De.Co.
Il dettaglio delle singole serate non è ancora stato diffuso. Una fonte locale riporta inoltre le date del 21-23 agosto: prima di programmare la visita conviene consultare il cartellone ufficiale pubblicato dal Comune di Sant'Agnello.
Rione Maiano, Sant'Agnello - dal 20 al 22 agosto 2026, dalle ore 20.
Il programma dettagliato delle singole serate (nomi degli artisti, orari dei singoli spettacoli, mappa del percorso) non è ancora stato pubblicato dal Comune di Sant'Agnello: sarà diffuso sul cartellone ufficiale «rEstate Sintonizzati 2026» nelle settimane precedenti la manifestazione. Una fonte locale riporta le date del 21-23 agosto: si consiglia di verificare il calendario comunale prima di mettersi in viaggio.
In treno: la Circumvesuviana (linea Napoli-Sorrento, EAV) ferma a Sant'Agnello; dalla stazione il rione Maiano si raggiunge in salita, a piedi in una ventina di minuti oppure con un breve tragitto in auto o taxi.
In auto: autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Castellammare di Stabia, poi SS145 Sorrentina fino a Sant'Agnello.
In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, poi collegamento in bus per Sorrento e Sant'Agnello.
Le serate iniziano dalle ore 20. L'ingresso è libero e gratuito; le degustazioni si pagano a consumazione ai punti ristoro allestiti nel rione.
Sant'Agnello è a pochi minuti da Sorrento e offre hotel, B&B e case vacanza; in alta stagione è indispensabile prenotare con largo anticipo.
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