Il festival dei vini del Sud Italia nel cuore di Via Veneto
Beviamoci Sud Roma è uno degli appuntamenti più attesi dell'inverno enologico romano: una rassegna interamente dedicata ai vini del Sud Italia che, edizione dopo edizione, è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per chi vuole capire come si sta muovendo la viticoltura meridionale. L'evento si tiene nel Comune di Roma, capoluogo della Città metropolitana di Roma Capitale e della regione Lazio, e dal 2026 ha scelto una cornice di prestigio nel quartiere Ludovisi: The Westin Excelsior, storico albergo di Via Vittorio Veneto, a pochi passi da Villa Borghese e da Piazza Barberini.
Il cuore della rassegna sono i banchi d'assaggio: i produttori sono presenti di persona ai loro tavoli e versano i vini raccontandone vigne, annate e scelte di cantina. È una formula semplice ma efficace, che permette al pubblico di passare in poche ore dai bianchi vulcanici dell'Etna ai rossi strutturati dell'Irpinia, dai Primitivo pugliesi ai Cannonau sardi, con la possibilità di confrontare direttamente stili e territori.
Accanto ai banchi d'assaggio si svolge un programma di masterclass tematiche a numero chiuso, curate insieme ai consorzi di tutela e condotte dal giornalista e critico enologico Luciano Pignataro, che firma anche la direzione tecnica della manifestazione. Ogni seduta approfondisce un vitigno o una denominazione, mettendo a confronto più aziende e più annate: un formato che aiuta a leggere le differenze di terroir molto meglio di un assaggio isolato al banco.
Tra le novità dell'edizione 2026 spicca il concorso enologico Eccellenze di Beviamoci Sud, riservato alle cantine partecipanti: i campioni vengono valutati in degustazione alla cieca da una giuria qualificata presieduta da Luciano Pignataro, con l'assegnazione di diplomi di merito alle etichette giudicate più rappresentative. A questo si affianca il riconoscimento Ambasciatori del Sud, dedicato a ristoratori, enotecari e comunicatori che valorizzano il vino meridionale nel loro lavoro quotidiano.
Beviamoci Sud nasce dall'impegno di Marco Cum, fondatore di Riserva Grande, e di Andrea Petrini, con la direzione tecnica di Luciano Pignataro. L'impostazione è rimasta la stessa fin dalle prime edizioni: selezionare aziende rappresentative, dare spazio tanto alle realtà storiche quanto ai piccoli vignaioli artigianali, e costruire un racconto del Sud che non si limiti alle etichette più note.
Per chi vive a Roma o è di passaggio nella Capitale a fine gennaio, la rassegna è un'occasione concreta per assaggiare in un solo pomeriggio decine di vini che difficilmente si trovano tutti insieme in enoteca. Il taglio non è quello della grande fiera dispersiva: gli spazi restano a misura d'uomo e il dialogo diretto con i produttori è la vera cifra dell'evento. È anche un buon punto di partenza per costruire un itinerario enologico più ampio nel Sud Italia, partendo da ciò che si è assaggiato di persona.
Con l'edizione 2026 la rassegna ha cambiato sede, spostandosi al The Westin Excelsior Roma di Via Vittorio Veneto 125, nel quartiere Ludovisi. Due giornate, sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, con apertura al pubblico dalle 14.00 alle 20.00 e i produttori presenti ai banchi d'assaggio per raccontare direttamente i propri vini.
Il programma di approfondimento si è articolato in cinque masterclass costruite con i consorzi di tutela e condotte da Luciano Pignataro, direttore tecnico della manifestazione: dai rossi del Salento ai bianchi e rossi vulcanici dell'Etna, passando per il Primitivo di Manduria e per gli autoctoni calabresi. L'edizione ha introdotto anche il concorso Eccellenze di Beviamoci Sud, riservato alle cantine partecipanti e valutato alla cieca, e ha confermato i riconoscimenti Ambasciatori del Sud per ristoratori, enotecari e comunicatori.
Tutte le masterclass sono state condotte da Luciano Pignataro e riservate a un numero limitato di partecipanti, con prenotazione obbligatoria.
The Westin Excelsior Roma, Via Vittorio Veneto 125, 00187 Roma (quartiere Ludovisi). L'ingresso principale si trova lungo Via Veneto, a metà strada tra Piazza Barberini e Porta Pinciana.
Nell'edizione 2026 l'ingresso ai banchi d'assaggio è stato fissato a 30 euro per una giornata e 50 euro per entrambe le giornate, con tariffa ridotta a 25 euro per i sommelier accreditati (AIS, FIS, FISAR e associazioni analoghe) e un supplemento di 7 euro per il kit di degustazione con calice e tasca porta-bicchiere. L'acquisto del biglietto per una masterclass dà diritto all'ingresso gratuito alla manifestazione. Orario di apertura al pubblico: dalle 14.00 alle 20.00 in entrambe le giornate.
Le masterclass sono a posti limitati e si esauriscono in fretta: conviene prenotare online appena esce il programma. Poiché si degusta vino, è preferibile raggiungere la sede con i mezzi pubblici. Il quartiere Ludovisi offre un'ampia scelta di alberghi e ristoranti a breve distanza a piedi.
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The Westin Excelsior Roma
Via Vittorio Veneto 125, 00187 Roma