Giornata del Commercio Romano — le botteghe, le voci e le sue eccellenze
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio

Giornata del Commercio Romano — le botteghe, le voci e le sue eccellenze

Roma celebra le botteghe storiche, i mercati rionali e l'artigianato della Capitale

Roma — Roma (258)
Date 02 dic — 02 dic 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Giornata del Commercio Romano

Ogni dicembre, nel cuore di Roma, la Giornata del Commercio Romano riunisce botteghe storiche, mercati rionali, trattorie e laboratori artigiani per raccontare un settore che vale il 31% del PIL cittadino. Promossa dall'Associazione Botteghe Romane insieme al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la giornata alterna panel istituzionali, testimonianze di bottegai e un momento conviviale dedicato ai sapori e ai profumi della città.

Una giornata per il commercio che fa Roma

La Giornata del Commercio Romano — le botteghe, le voci e le sue eccellenze è l'appuntamento con cui la Capitale rende omaggio al proprio tessuto commerciale e artigiano. Promossa dall'Associazione Botteghe Romane in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si svolge nella sede ministeriale di Via Vittorio Veneto, nel rione Ludovisi, a pochi passi da Villa Borghese e da Piazza Barberini. Il Comune di Roma Capitale, capoluogo della Città metropolitana di Roma e della Regione Lazio, conta un patrimonio di botteghe storiche iscritte a un apposito albo comunale: negozi, laboratori, caffè e trattorie che in molti casi hanno superato il secolo di attività.

Un settore che vale il 31% del PIL cittadino

Il numero che gli organizzatori mettono al centro della giornata è eloquente: il commercio, la ristorazione e l'artigianato di servizio rappresentano circa il 31% del prodotto interno lordo di Roma. Dietro questa percentuale ci sono i mercati rionali, le botteghe di quartiere, le sartorie, le norcinerie, i forni, le librerie antiquarie e le trattorie che disegnano l'identità quotidiana della città più che qualunque cartolina. La Giornata nasce proprio per dare voce a questo mondo e per portarne le istanze davanti alle istituzioni.

Come si articola l'evento

La formula è quella di una giornata-convegno che si chiude in modo conviviale. Il programma prevede in genere:

  • una sessione istituzionale con rappresentanti del Governo, di Roma Capitale e dei Municipi;
  • panel tematici dedicati alla cucina romana nel mondo, all'occupazione di suolo pubblico e al rinnovo delle licenze;
  • testimonianze dirette dei bottegai e delle famiglie che portano avanti attività storiche;
  • esposizioni e installazioni sui mestieri e sui prodotti della tradizione romana;
  • un momento conviviale finale con degustazioni curate dalle attività associate.

Le voci e le eccellenze

Il sottotitolo dell'evento — «le botteghe, le voci e le sue eccellenze» — riassume bene l'intenzione: non un salone commerciale, ma un racconto corale. Nell'edizione del 2025 sono intervenuti, tra gli altri, il presidente dell'Associazione Botteghe Romane Enrico Corcos, il capo di gabinetto del MIMIT Federico Eichberg, il senatore Maurizio Gasparri, il segretario generale di Assocamerestero Domenico Mauriello e un consigliere del Primo Municipio di Roma Capitale. Al centro del dibattito, l'esigenza di una normativa di tutela delle attività storiche e la promozione agroalimentare del Made in Italy all'estero, tema su cui la rete delle Camere di commercio italiane nel mondo gioca un ruolo diretto.

Il bicentenario dell'osteria romanesca

Un capitolo a sé è stato dedicato ai duecento anni dell'osteria romanesca moderna (1825-2025): due secoli in cui la trattoria è diventata insieme luogo di ristoro, presidio sociale di quartiere e ambasciatrice della cucina capitolina nel mondo. Cacio e pepe, carbonara, coda alla vaccinara e carciofi non sono soltanto piatti, ma il vocabolario di una città che ha fatto della convivialità un tratto identitario.

Perché vale la pena seguirla

Per chi visita Roma, la Giornata è un'occasione poco turistica e molto autentica per capire la città da un'angolazione diversa da quella dei Fori e dei musei. Per i romani, è il momento in cui il commercio di prossimità — quello che resiste ai rincari, agli affitti e alla concorrenza delle grandi piattaforme — trova un palcoscenico istituzionale. In entrambi i casi, il risultato è lo stesso: si esce con una mappa mentale della Roma che lavora, che apre la saracinesca ogni mattina e che tramanda un mestiere.

Giornata del Commercio Romano — edizione 2026

L'edizione 2026 della Giornata del Commercio Romano non è ancora stata annunciata ufficialmente. L'appuntamento si tiene tradizionalmente all'inizio di dicembre nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in Via Vittorio Veneto a Roma, e riunisce botteghe storiche, mercati rionali, ristoratori e artigiani della Capitale insieme ai rappresentanti delle istituzioni.

Edizione 2026

Alla data di questa scheda l'Associazione Botteghe Romane non ha ancora diffuso date e programma dell'edizione 2026. La giornata, che negli anni precedenti si è svolta a inizio dicembre presso il MIMIT di Via Vittorio Veneto, dovrebbe riproporre la formula consolidata: sessione istituzionale, panel tematici sul commercio e sulla ristorazione romana, testimonianze dei bottegai e momento conviviale finale.

Le informazioni ufficiali saranno pubblicate dall'Associazione Botteghe Romane e sui canali social dell'associazione.

Programma Giornata del Commercio Romano 2026

Programma non ancora pubblicato. L'edizione 2026 dovrebbe articolarsi, come le precedenti, in una sessione istituzionale, alcuni panel tematici dedicati al commercio e alla cucina romana e un momento conviviale conclusivo. Date e interventi saranno comunicati dall'Associazione Botteghe Romane.

In evidenza Giornata del Commercio Romano 2026

Botteghe storiche e mercati rionali di Roma; confronto tra operatori e istituzioni; valorizzazione della cucina e dell'artigianato capitolino.

Prezzi Giornata del Commercio Romano 2026

Evento istituzionale a ingresso gratuito, di norma su invito o previa registrazione.

Informazioni pratiche — Giornata del Commercio Romano

Dove si svolge

Sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Via Vittorio Veneto 33, 00187 Roma (rione Ludovisi).

Come arrivare

Metro: linea A, fermata Barberini, a circa 5 minuti a piedi. Bus: numerose linee lungo Via Vittorio Veneto e Piazza Barberini. Treno: stazione di Roma Termini, poi metro linea A in direzione Battistini. Aereo: aeroporti di Fiumicino (Leonardo Express fino a Termini) e Ciampino.

Ingresso

Evento istituzionale a ingresso gratuito, generalmente su invito o previa registrazione. Conviene verificare le modalità di accesso presso l'Associazione Botteghe Romane, Piazza Dante 9, 00185 Roma — tel. +39 06 3226588.

Consigli

La zona di Via Vittorio Veneto offre numerose sistemazioni alberghiere; in alternativa i quartieri Monti e Trevi sono a breve distanza a piedi. Approfittate della giornata per un itinerario tra le botteghe storiche iscritte all'albo di Roma Capitale.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Giornata del Commercio Romano

Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)

Via Vittorio Veneto 33, 00187 Roma

Contatta Giornata del Commercio Romano

Tel
+39 06 3226588

Giornata del Commercio Romano in breve

Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio Storia Tradizioni popolari Mestieri d'arte Artigianato Economia sociale Multidisciplinare Roma

Storia di Giornata del Commercio Romano