Roma celebra le botteghe storiche, i mercati rionali e l'artigianato della Capitale
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Giornata del Commercio Romano — le botteghe, le voci e le sue eccellenze è l'appuntamento con cui la Capitale rende omaggio al proprio tessuto commerciale e artigiano. Promossa dall'Associazione Botteghe Romane in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si svolge nella sede ministeriale di Via Vittorio Veneto, nel rione Ludovisi, a pochi passi da Villa Borghese e da Piazza Barberini. Il Comune di Roma Capitale, capoluogo della Città metropolitana di Roma e della Regione Lazio, conta un patrimonio di botteghe storiche iscritte a un apposito albo comunale: negozi, laboratori, caffè e trattorie che in molti casi hanno superato il secolo di attività.
Il numero che gli organizzatori mettono al centro della giornata è eloquente: il commercio, la ristorazione e l'artigianato di servizio rappresentano circa il 31% del prodotto interno lordo di Roma. Dietro questa percentuale ci sono i mercati rionali, le botteghe di quartiere, le sartorie, le norcinerie, i forni, le librerie antiquarie e le trattorie che disegnano l'identità quotidiana della città più che qualunque cartolina. La Giornata nasce proprio per dare voce a questo mondo e per portarne le istanze davanti alle istituzioni.
La formula è quella di una giornata-convegno che si chiude in modo conviviale. Il programma prevede in genere:
Il sottotitolo dell'evento — «le botteghe, le voci e le sue eccellenze» — riassume bene l'intenzione: non un salone commerciale, ma un racconto corale. Nell'edizione del 2025 sono intervenuti, tra gli altri, il presidente dell'Associazione Botteghe Romane Enrico Corcos, il capo di gabinetto del MIMIT Federico Eichberg, il senatore Maurizio Gasparri, il segretario generale di Assocamerestero Domenico Mauriello e un consigliere del Primo Municipio di Roma Capitale. Al centro del dibattito, l'esigenza di una normativa di tutela delle attività storiche e la promozione agroalimentare del Made in Italy all'estero, tema su cui la rete delle Camere di commercio italiane nel mondo gioca un ruolo diretto.
Un capitolo a sé è stato dedicato ai duecento anni dell'osteria romanesca moderna (1825-2025): due secoli in cui la trattoria è diventata insieme luogo di ristoro, presidio sociale di quartiere e ambasciatrice della cucina capitolina nel mondo. Cacio e pepe, carbonara, coda alla vaccinara e carciofi non sono soltanto piatti, ma il vocabolario di una città che ha fatto della convivialità un tratto identitario.
Per chi visita Roma, la Giornata è un'occasione poco turistica e molto autentica per capire la città da un'angolazione diversa da quella dei Fori e dei musei. Per i romani, è il momento in cui il commercio di prossimità — quello che resiste ai rincari, agli affitti e alla concorrenza delle grandi piattaforme — trova un palcoscenico istituzionale. In entrambi i casi, il risultato è lo stesso: si esce con una mappa mentale della Roma che lavora, che apre la saracinesca ogni mattina e che tramanda un mestiere.
Alla data di questa scheda l'Associazione Botteghe Romane non ha ancora diffuso date e programma dell'edizione 2026. La giornata, che negli anni precedenti si è svolta a inizio dicembre presso il MIMIT di Via Vittorio Veneto, dovrebbe riproporre la formula consolidata: sessione istituzionale, panel tematici sul commercio e sulla ristorazione romana, testimonianze dei bottegai e momento conviviale finale.
Le informazioni ufficiali saranno pubblicate dall'Associazione Botteghe Romane e sui canali social dell'associazione.
Sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Via Vittorio Veneto 33, 00187 Roma (rione Ludovisi).
Metro: linea A, fermata Barberini, a circa 5 minuti a piedi. Bus: numerose linee lungo Via Vittorio Veneto e Piazza Barberini. Treno: stazione di Roma Termini, poi metro linea A in direzione Battistini. Aereo: aeroporti di Fiumicino (Leonardo Express fino a Termini) e Ciampino.
Evento istituzionale a ingresso gratuito, generalmente su invito o previa registrazione. Conviene verificare le modalità di accesso presso l'Associazione Botteghe Romane, Piazza Dante 9, 00185 Roma — tel. +39 06 3226588.
La zona di Via Vittorio Veneto offre numerose sistemazioni alberghiere; in alternativa i quartieri Monti e Trevi sono a breve distanza a piedi. Approfittate della giornata per un itinerario tra le botteghe storiche iscritte all'albo di Roma Capitale.
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Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
Via Vittorio Veneto 33, 00187 Roma