Teatro e musica dal vivo nel borgo medievale di Proceno
Proceno è l'ultimo comune del Lazio prima della Toscana: un borgo di poche centinaia di abitanti arroccato sulla Val di Paglia, nella provincia di Viterbo, dove la Via Francigena scende verso Acquapendente. È qui, nel cortile e nelle sale di Palazzo Guido Ascanio Sforza, che ogni estate va in scena Ad Arte Festival, rassegna dedicata al teatro emergente, indipendente e contemporaneo di rilievo nazionale.
La manifestazione è ideata e organizzata dall'Associazione Culturale Dillinger, attiva dal 2008, con la direzione artistica di Igor Mattei e Marina Biondi. Non è un festival di grandi numeri né di grandi nomi televisivi: la sua scommessa è esattamente l'opposta, portare in un luogo cosiddetto marginale una programmazione che nelle città sarebbe confinata ai circuiti off.
Ad Arte nasce nel 2014 a Calcata, nella Valle del Treja, dove per cinque edizioni trasforma vicoli e piazze del paese in un grande palcoscenico diffuso, con teatro e cinema indipendente. Ogni edizione porta un titolo tematico che ne orienta la selezione: «In direzione ostinata e contraria» (2014), «Diversi si nasce» (2015), «Eretico» (2016).
Dopo una pausa, nel 2023 il festival riparte in una nuova sede, Proceno, con la VI edizione intitolata «Lìmen» — la soglia, il limite, il punto di partenza: un titolo che raccontava insieme la posizione geografica del borgo, soglia del Lazio, e la rinascita della rassegna stessa. La VII edizione, nel 2026, conferma Proceno come casa del festival.
L'edizione 2026 si intitola «Eudaimonia», dal greco eu (buono) e daimōn (spirito guida): il concetto aristotelico che indica la fioritura piena dell'essere umano, non la felicità momentanea ma la realizzazione della propria natura attraverso la virtù, la consapevolezza e l'azione. La direzione artistica declina l'idea in chiave collettiva: il festival come spazio in cui teatro e musica diventano pratiche di crescita, di incontro e di trasformazione.
La struttura è semplice e riconoscibile, e funziona bene per chi arriva da fuori:
La sezione musicale è volutamente eclettica: nel 2026 si passa dalla bossanova brasiliana allo swing italiano, dal duo di chitarre iberiche al folk celtico, fino ai suoni del Brasile. Il pubblico resta nel cortile del palazzo, e la serata scivola naturalmente dal teatro alla musica senza spostamenti.
Palazzo Guido Ascanio Sforza, in Corso Regina Margherita, è l'edificio più importante di Proceno e dà al festival una cornice che vale da sola il viaggio: architettura cinquecentesca, cortile interno e terrazza panoramica sulla valle. Attorno, il borgo offre le sue botteghe artigiane e la gastronomia della Tuscia — olio, legumi, pecorino, la cucina povera dell'Alta Tuscia viterbese.
Ad Arte è un festival da consigliare a chi cerca, in agosto, qualcosa di diverso dalle grandi rassegne affollate del Lazio. Si arriva in un borgo silenzioso, si assiste a uno spettacolo di ricerca in un cortile rinascimentale, si resta ad ascoltare musica sotto le stelle. La dimensione è raccolta, i posti sono limitati, il contatto con gli artisti è diretto. È il tipo di serata che rende il turismo lento nella provincia di Viterbo qualcosa di più di una scampagnata.
Dal 31 luglio al 7 agosto 2026 Ad Arte Festival torna a Proceno, nella provincia di Viterbo, per la sua settima edizione e la seconda nel borgo dell'Alta Tuscia. Il titolo scelto dalla direzione artistica di Igor Mattei e Marina Biondi è «Eudaimonia», il termine aristotelico che indica la fioritura piena dell'essere umano attraverso la virtù e l'azione consapevole.
La domanda che attraversa tutta la programmazione è dichiarata: quale ruolo può avere l'arte nella costruzione di una vita piena. Il festival viene proposto come uno spazio di eudaimonia collettiva, dove teatro e musica non sono intrattenimento ma pratiche di crescita e di incontro.
Come nelle ultime edizioni, la struttura delle serate è doppia: alle 21.00 lo spettacolo teatrale, alle 22.30 il concerto dal vivo che allunga il dialogo con il pubblico oltre il palcoscenico. Tutti gli appuntamenti si tengono a Palazzo Guido Ascanio Sforza, in Corso Regina Margherita 2.
Tutti gli appuntamenti si svolgono a Palazzo Guido Ascanio Sforza, Corso Regina Margherita 2, Proceno (VT). Programma soggetto a possibili variazioni: si consiglia di verificare presso l'organizzazione.
Palazzo Guido Ascanio Sforza, Corso Regina Margherita 2, 01020 Proceno (VT), Lazio. Tutti gli spettacoli e i concerti si tengono nella stessa sede.
In auto: Autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Orvieto, poi in direzione Acquapendente e Proceno (circa 25 km). In treno: stazione di Orvieto sulla linea Firenze-Roma, poi autobus o taxi verso Acquapendente e Proceno.
Spettacolo teatrale ore 21.00; concerto ore 22.30. Botteghino aperto dalle 19.00 alle 21.00 nei giorni di spettacolo; i biglietti prenotati vanno ritirati entro le 20.30 e comunque entro trenta minuti dall'inizio.
I concerti delle 22.30 sono a ingresso gratuito. Per gli spettacoli teatrali delle 21.00 è consigliata la prenotazione, vista la capienza limitata del palazzo.
Telefono +39 377 530 5226 oppure +39 347 7327201 — email [email protected].
Le serate all'aperto in collina possono essere fresche anche in agosto: porta una felpa leggera. Per dormire, le soluzioni più ampie sono ad Acquapendente, San Lorenzo Nuovo e sul lago di Bolsena, tutti a meno di mezz'ora di auto.
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Palazzo Guido Ascanio Sforza
Corso Regina Margherita 2, 01020 Proceno