La grande rievocazione medievale della città dell'alabastro
Volterra AD 1398 è la grande rievocazione storica medievale che, per due domeniche del mese di agosto, riporta l'antica città dell'alabastro all'anno Domini 1398. Nata nel 1998, seicento anni dopo la data evocata dal suo nome, la manifestazione è oggi una delle rievocazioni più famose e amate della Valdicecina e dell'intera Toscana, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori tra i vicoli di pietra di questo borgo arroccato in provincia di Pisa.
Per l'occasione l'intero centro storico di Volterra si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Centinaia di figuranti in costume d'epoca - nobili, dame, cavalieri, mercanti, artigiani, frati, soldati, musici e giocolieri - popolano le strade ricostruendo la vita quotidiana della città trecentesca. Botteghe artigiane, banchi del mercato, scene di vita popolare e continui spettacoli itineranti accompagnano il visitatore in un'atmosfera che, dal mattino fino a tarda sera, avvolge piazze e monumenti.
Una delle caratteristiche più affascinanti della festa è la sospensione dell'euro: all'interno della manifestazione l'unica moneta in circolazione è il Grosso volterrano, riproduzione dell'antico denaro grosso usato nel Medioevo. Il Grosso si cambia presso gli appositi banchi del cambio (un grosso di rame vale 1,00 euro, cinque grossi d'oro valgono 5,00 euro) e serve per gli acquisti nei mercati e nelle taverne, dove gustare piatti e bevande ispirati alla tradizione. Le monete non utilizzate possono essere riconvertite in euro presso l'ufficio del cambio.
Il programma è scandito da una ricca successione di eventi: tornei e parate di sbandieratori, esibizioni di balestrieri e tiratori, cortei storici, teatro di strada, musica medievale, danze e dimostrazioni di antichi mestieri. Accanto al centro storico, il Parco Archeologico Enrico Fiumi ospita un villaggio con accampamenti militari, scene di vita rurale, eremi, animali e spettacoli d'armi e di falconeria, completando il quadro di una rievocazione curata in ogni dettaglio.
La festa è anche un'occasione privilegiata per scoprire il ricco patrimonio del Comune di Volterra: con il biglietto della manifestazione è infatti possibile accedere a numerosi musei e monumenti cittadini, dal Museo Etrusco Guarnacci al Palazzo dei Priori, dalla Pinacoteca al Museo dell'Alabastro, fino al Teatro Romano e all'acropoli etrusca. Un modo per unire la suggestione della rievocazione alla scoperta di una delle città d'arte più antiche e affascinanti della Toscana.
La rievocazione Volterra AD 1398 torna nel 2026 con due appuntamenti, domenica 9 e domenica 16 agosto. Per l'intera giornata, dal mattino fino a tarda sera, il centro storico di Volterra e il Parco Archeologico Enrico Fiumi ospitano cortei in costume, spettacoli di sbandieratori e balestrieri, teatro di strada, musica e danze medievali, mercati e taverne. Come da tradizione, all'interno della festa circola unicamente il Grosso volterrano, da cambiare agli appositi banchi. Il biglietto consente inoltre l'accesso a numerosi musei e monumenti della città .
Programma tipico della manifestazione: apertura dei banchi del cambio del Grosso volterrano, cortei storici in costume, esibizioni di sbandieratori e di balestrieri, teatro di strada, musica e danze medievali, mercati e botteghe degli antichi mestieri nel centro storico; villaggio con accampamenti, scene di vita rurale, spettacoli d'armi e falconeria al Parco Archeologico.
Volterra si raggiunge in auto dalla Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno (uscita Pontedera o Cecina) e dalla SS68. La stazione ferroviaria più vicina è Volterra-Saline; in alternativa, da Pisa o Cecina è possibile proseguire con i collegamenti su gomma. Durante la manifestazione il centro storico è chiuso al traffico: si consiglia di utilizzare i parcheggi a ridosso delle mura.
Ingresso a pagamento: biglietto intero circa 13,00 euro, con riduzioni per chi indossa il costume storico completo. Il biglietto consente anche l'accesso a numerosi musei cittadini.
La manifestazione si svolge dal mattino fino a tarda sera (indicativamente dalle 10:00-11:00 fino alle 23:00-24:00).
Indossare scarpe comode per i vicoli lastricati. Cambiare gli euro in Grossi volterrani all'ingresso per acquisti nei mercati e nelle taverne.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità .
Centro storico e Parco Archeologico Enrico Fiumi