Via Crucis di Agerola - Processione del Venerdì Santo
Edizione 2026 Musica sacra Teatro Patrimonio

Via Crucis di Agerola - Processione del Venerdì Santo

La Passione di Cristo rivive tra le frazioni dei Monti Lattari

Agerola — Napoli (263) Dal 1963
Date 03 apr — 03 apr 2026
Località Agerola (263)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Via Crucis di Agerola

La Via Crucis di Agerola è una delle rappresentazioni della Passione di Cristo più suggestive della Campania. Ogni Venerdì Santo oltre duecento figuranti in costume percorrono a piedi più di dodici chilometri tra le frazioni del borgo affacciato sui Monti Lattari, mettendo in scena i quadri viventi che raccontano il tradimento, il processo, la condanna e la crocifissione. Nata nel 1963 da un'idea di don Domenico Scala, la manifestazione unisce fede, teatro popolare e identità comunitaria in una notte di intensa emozione collettiva.

Una tradizione secolare sui Monti Lattari

La Via Crucis di Agerola, conosciuta anche come Processione del Venerdì Santo, è una delle rappresentazioni della Passione di Cristo più antiche e partecipate della Campania. Si svolge nel Comune di Agerola, in Provincia di Napoli, un borgo affacciato tra i Monti Lattari e la Costiera Amalfitana, celebre anche come porta d'accesso al Sentiero degli Dei. Ogni anno, nella notte del Venerdì Santo, l'intero paese si trasforma in un grande teatro a cielo aperto illuminato da fiaccole, dove la fede diventa spettacolo collettivo.

La storia: da don Domenico Scala all'associazione

La processione affonda le radici in un rito penitenziale antichissimo, ma la sua forma attuale nasce nel 1963 da un'idea di don Domenico Scala, parroco della Santissima Annunziata di San Lazzaro, che volle rinnovare radicalmente l'antica manifestazione arricchendola di numerose scene recitate. Le musiche originali che accompagnano il corteo furono composte negli anni Settanta dal maestro Aurelio Fierro. Oggi l'organizzazione è affidata all'Associazione Venerdì Santo Agerolese, nata nel 2017 e formata in gran parte da giovani del paese che dedicano molti mesi all'anno alla preparazione dell'evento.

Un percorso di oltre dodici chilometri

Ciò che rende unica la Via Crucis di Agerola è la sua straordinaria estensione: il corteo percorre più di dodici chilometri a piedi, attraversando le diverse frazioni e contrade del borgo, da San Lazzaro fino ai luoghi della crocifissione. È considerata una delle processioni del Venerdì Santo più lunghe d'Italia, un cammino compiuto con sacrificio e devozione per rinnovare il rito della Passione nel giorno della morte di Cristo.

I quadri viventi della Passione

La rappresentazione è scandita in numerosi quadri viventi, ciascuno allestito in un luogo diverso lungo il tragitto. Vi partecipano oltre duecento figuranti in costume d'epoca, con cavalli, spade, scudi ed elmi ricostruiti nei minimi dettagli. Tra le scene rievocate:

  • il tradimento di Giuda e la cattura nell'orto del Getsemani;
  • il processo davanti al Sinedrio e l'interrogatorio di Ponzio Pilato;
  • la scelta tra Gesù e Barabba e lo scherno di Erode;
  • la flagellazione e le cadute lungo la salita al Calvario;
  • la crocifissione finale, momento culminante dell'intera rappresentazione.

Molti figuranti tramandano il proprio ruolo per decenni: la memoria collettiva agerolese custodisce interpreti storici che hanno vestito gli stessi panni per quaranta o sessant'anni, segno di un legame profondo tra la comunità e la propria tradizione.

Fede, identità e patrimonio immateriale

I costumi sono realizzati dalle sarte del posto, mentre gli oggetti di scena vengono ricostruiti con cura filologica. Più che un semplice evento, la Via Crucis è vissuta dagli abitanti come un patrimonio immateriale della comunità, un rito che intreccia spiritualità, teatro popolare e identità agerolese. Per i visitatori della Costiera Amalfitana rappresenta un'occasione unica per scoprire una delle espressioni più autentiche della Settimana Santa campana.

Via Crucis di Agerola — edizione 2026

Nel 2026 il Venerdì Santo cade il 3 aprile, giorno in cui ad Agerola si rinnova tradizionalmente la storica Via Crucis. Come ogni anno, il borgo dei Monti Lattari si prepara a rivivere la Passione di Cristo lungo un percorso di oltre dodici chilometri, con centinaia di figuranti in costume e i quadri viventi allestiti nelle diverse frazioni.

La Via Crucis di Agerola nel 2026

Il Venerdì Santo 2026 cade il 3 aprile: è la data in cui, secondo la tradizione, la comunità di Agerola rinnova la propria storica processione della Passione di Cristo. La manifestazione conserva la struttura consolidata da oltre sessant'anni: la partenza dalla frazione di San Lazzaro, il lungo cammino di oltre dodici chilometri tra le contrade del borgo e i numerosi quadri viventi che culminano nella scena della crocifissione.

Al momento non risultano pubblicati dettagli ufficiali specifici sull'edizione 2026 (orari definitivi, eventuali variazioni di percorso). Le informazioni verranno aggiornate non appena l'Associazione Venerdì Santo Agerolese diffonderà il programma. Per conferme si consiglia di rivolgersi al Comune di Agerola e alla parrocchia della Santissima Annunziata.

Programma Via Crucis di Agerola 2026

La struttura tradizionale prevede la partenza in prima serata dalla zona di San Lazzaro e lo svolgimento dei quadri viventi della Passione lungo le frazioni del paese: dal tradimento di Giuda al processo, dalla condanna alla crocifissione finale. Il dettaglio ufficiale di orari e postazioni per l'edizione 2026 non risulta ancora pubblicato.

In evidenza Via Crucis di Agerola 2026

Corteo di oltre dodici chilometri a piedi; centinaia di figuranti in costume d'epoca con cavalli e scenografie; quadri viventi allestiti nelle diverse frazioni; atmosfera notturna illuminata dalle fiaccole.

Prezzi Via Crucis di Agerola 2026

Ingresso libero. La rappresentazione si svolge lungo le strade pubbliche del paese.

Informazioni pratiche — Via Crucis di Agerola

Dove si svolge

La rappresentazione si sviluppa lungo le vie e le frazioni di Agerola (NA), con partenza dalla zona di San Lazzaro. Il percorso, di oltre dodici chilometri, attraversa il centro abitato e le contrade del borgo.

Come arrivare

In auto: Agerola è raggiungibile dalla Costiera Amalfitana (SS163) o da Castellammare di Stabia. In treno: stazione di Castellammare di Stabia (Circumvesuviana), poi autobus SITA fino ad Agerola. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa un'ora e mezza.

Consigli pratici

L'ingresso è libero. Si consigliano abbigliamento comodo, scarpe adatte a camminare e una torcia, poiché l'evento si svolge nelle ore serali. Vista l'affluenza, è opportuno arrivare in anticipo e informarsi sulle modifiche alla viabilità.

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Dove si svolge — Via Crucis di Agerola

Frazione San Lazzaro e vie del centro

Via Crucis di Agerola in breve

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Storia di Via Crucis di Agerola