Una notte in tenda tra i ruderi del Castrum Pini, sui Monti Lattari
Stelle al Castello è l'appuntamento estivo che ogni agosto porta famiglie, escursionisti e semplici curiosi in cima al Monte Pino, nel Comune di Pimonte, in provincia di Napoli. Non è un concerto né una sagra: è un'esperienza lunga una notte, che comincia nel tardo pomeriggio con la salita a piedi verso i ruderi del Castrum Pini e finisce la mattina successiva, quando si smontano le tende e il Golfo di Napoli si accende della prima luce.
L'iniziativa nasce dal desiderio di restituire alla comunità un luogo rimasto per secoli ai margini: una fortezza medievale a 632 metri di quota, raggiungibile soltanto a piedi, lontana dai tornanti che scendono verso la Costiera Amalfitana. Per una notte il castello torna ad essere abitato, e la montagna che i pimontesi guardano tutti i giorni diventa una destinazione.
Il Castrum Pini — il castello di Pino da cui il paese prende il nome — risale con ogni probabilità al IX secolo, in epoca longobarda. Era un presidio strategico eretto per difendere i territori di Napoli e della Costiera Amalfitana dalle incursioni saracene, poi ampliato durante le dominazioni normanna e angioina. Oggi ne restano tratti di mura difensive e le cisterne in pietra che raccoglievano l'acqua piovana, risorsa preziosa su una cima priva di sorgenti.
Il sito si raggiunge lungo il sentiero dello Zappino (CAI 332c): circa 5,5 chilometri, due ore di cammino di difficoltà medio-facile, tra querce secolari e macchia mediterranea, con punti panoramici che spaziano dai Monti Lattari a tutta la costa campana. È proprio questa fatica condivisa a dare il tono all'evento: chi arriva lassù ci arriva con le proprie gambe.
Le edizioni precedenti hanno fatto registrare numeri sorprendenti per un evento che si raggiunge solo camminando: nell'agosto 2025 sono state circa 350 le presenze, arrivate da tutta la Campania oltre che dalle frazioni di Pimonte.
Stelle al Castello è promosso dal Comune di Pimonte all'interno del cartellone eventi comunale, affidato all'Associazione Solo per Amore e finanziato con fondi della Città Metropolitana di Napoli. Le osservazioni del cielo sono curate dagli astrofili di Astron Campania, mentre il supporto logistico arriva dai volontari del territorio, in particolare dal comitato della frazione Franche. Il sindaco Francesco Somma ha descritto la serata come un incontro di divertimento, convivialità e forte senso di comunità nello stupendo paesaggio dei Monti Lattari, tra boschi secolari e natura incontaminata.
Poco meno di seimila abitanti divisi tra le frazioni di Centro, Franche, Piazza e Tralia: Pimonte è un piccolo Comune della Campania incastonato nel cuore dei Monti Lattari, a metà strada fra l'area vesuviana e la Costiera Amalfitana. Negli ultimi anni il paese ha costruito la propria identità turistica proprio sul verde e sui sentieri — non a caso il progetto di promozione del territorio si chiama Pimonte Oasi Verde — e Stelle al Castello ne è diventato il simbolo estivo, insieme alla rassegna gastronomica dei Sentieri del Gusto e ai concerti di Musica al Tramonto.
Chi cerca un grande palco e un cartellone di nomi non troverà qui ciò che cerca. Stelle al Castello è un'altra cosa: un modo lento di stare in montagna, dove la storia medievale, il buio quasi perfetto della quota e la compagnia degli altri partecipanti valgono più di qualsiasi programma. Per molte famiglie campane è la prima notte in tenda dei bambini; per gli escursionisti è l'occasione di vedere il Castrum Pini a un'ora in cui normalmente non ci si arriva mai.
Il ritorno di Stelle al Castello è stato annunciato a metà luglio 2026 dal Comune di Pimonte: appuntamento sabato 1 e domenica 2 agosto 2026, a partire dalle ore 18, al Castrum Pini. Il castello longobardo a 632 metri di quota torna così ad accogliere un'esperienza immersiva tra il fascino delle rovine medievali e la magia del cielo notturno sui Monti Lattari.
L'iniziativa rientra nel cartellone eventi del Comune di Pimonte, è affidata all'Associazione Solo per Amore ed è finanziata con fondi della Città Metropolitana di Napoli. Come sempre l'accesso al sito avviene esclusivamente a piedi e la partecipazione è su prenotazione.
Nota sulle date: il cartellone eventi presentato dal Comune nella primavera 2026 indicava l'8 e il 9 agosto; il comunicato diffuso dalla stampa locale il 17 luglio 2026 riporta invece l'1 e il 2 agosto. Conviene verificare la data definitiva ai recapiti dell'organizzazione prima di mettersi in cammino.
Castrum Pini, Monte Pino — Pimonte (NA), CAP 80050. Il sito archeologico si trova a 632 metri di quota e si raggiunge esclusivamente a piedi: non esiste accesso carrabile e sono presenti barriere architettoniche.
In auto: uscita di Castellammare di Stabia, poi SS366 in direzione Agerola e Amalfi fino a Pimonte. Con i mezzi pubblici: Circumvesuviana fino a Castellammare di Stabia, quindi autobus di linea per Pimonte. Dal paese si prosegue lungo il sentiero dello Zappino (CAI 332c), circa 5,5 km e due ore di cammino di difficoltà medio-facile.
La partecipazione è gratuita ma su prenotazione obbligatoria, con posti limitati. Nelle edizioni precedenti la capienza massima era fissata a 250 persone e, per chi non disponeva di una tenda propria, il pernottamento in tenda costava 5 € a persona. Informazioni e prenotazioni ai numeri +39 340 4281604 e +39 345 8989792.
Scarpe da trekking, torcia frontale, acqua a sufficienza, una felpa o un pile per la notte (in quota le temperature scendono anche ad agosto), sacco a pelo e materassino, e qualcosa da condividere per la cena. Utile anche un repellente per insetti.
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Castrum Pini (Monte Pino)
Castrum Pini, Monte Pino, 80050 Pimonte