Il carnevale sonico di Piazza Mercato: musiche del mondo, guarattelle, laboratori per bambini e parate urbane
Sottencoppa – Carnevale Sonico Napoletano è il festival che il Comune di Napoli dedica al periodo carnevalesco: non una sfilata di carri, ma un rovesciamento sonoro della città. Il nome stesso, in napoletano, dice tutto: mettere sottencoppa significa capovolgere, scombinare l'ordine delle cose. È esattamente ciò che fa questa rassegna, nata nel 2023 e diventata in poche edizioni uno degli appuntamenti più riconoscibili dell'inverno culturale partenopeo, in Campania.
La formula unisce ricerca musicale e festa popolare: avanguardie elettroacustiche accanto a bande di paese, strumenti antichi accanto a macchine sonore inventate, poesia araba accanto alle tammorre. Il tutto in spazi che non sono sale da concerto, ma piazze, chiese storiche e un grande tendone da circo montato in mezzo alla città.
Il quartiere Mercato è il baricentro della manifestazione. Piazza Mercato, una delle piazze più cariche di storia di Napoli, accoglie il tendone da circo che ospita concerti e spettacoli fino a notte fonda. Attorno, gli eventi si spostano nella Chiesa di Sant'Eligio Maggiore (via Sant'Eligio 1), nella Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato e nel Centro Educativo Le Muse. La scelta non è casuale: portare musica sperimentale e artisti internazionali in un quartiere popolare, gratuitamente, fa parte del progetto culturale del festival.
La direzione artistica è affidata a Giulio Nocera. Ogni edizione mette in dialogo musicisti napoletani e campani con artisti provenienti da tutto il mondo: nell'edizione 2026 sono stati oltre ottanta tra musicisti e performer da dodici Paesi. Cornamuse, tromboni, archi, strumenti antichi e strumenti inventati, zampogne e percussioni orientali convivono nello stesso programma, insieme a produzioni originali create appositamente per la rassegna.
Una parte importante del programma è pensata per famiglie e bambini, in particolare nel fine settimana. Si alternano laboratori di teatro d'ombre, costruzione di bandiere e vessilli carnevaleschi, giochi in legno della tradizione, arti circensi, giocoleria e aree di lettura di albi illustrati. Non manca il teatro di figura napoletano: le guarattelle di Pulcinella, patrimonio della tradizione cittadina, entrano nel programma insieme alle musiche elettroacustiche, secondo la logica di contaminazione che caratterizza il festival. I laboratori sono gratuiti ma a posti limitati, con prenotazione via mail.
La rassegna si chiude il martedì grasso con una grande azione urbana collettiva: decine di musicisti, bande, paranze, figuranti e voci liriche mettono in scena la morte simbolica del Carnevale, rito antichissimo che a Napoli ha radici profonde. È il momento più partecipato e più scenografico dell'intera manifestazione, e si svolge in una piazza monumentale del centro cittadino.
L'ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Il progetto è promosso dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli nell'ambito del cartellone degli eventi metropolitani. Per i laboratori dedicati a bambini e famiglie è necessaria la prenotazione. Il programma completo, con orari e sedi, viene pubblicato ogni anno sul sito del Comune di Napoli nelle settimane precedenti il Carnevale.
Dal 13 al 17 febbraio 2026 Napoli ha ospitato la quarta edizione di Sottencoppa – Carnevale Sonico Napoletano, promossa dal Comune di Napoli e finanziata dalla Città Metropolitana di Napoli nell'ambito del cartellone degli eventi metropolitani 25/26, con la direzione artistica di Giulio Nocera.
Quattro giornate di programmazione hanno attraversato il quartiere Mercato: la Chiesa di Sant'Eligio per l'inaugurazione, il tendone da circo montato in Piazza Mercato per i concerti serali, la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato e il Centro Educativo Le Muse per gli spazi dedicati ai bambini, e infine Piazza Municipio, davanti alla Fontana del Nettuno, per il gran finale del martedì grasso.
Il cartellone ha riunito oltre ottanta musicisti e performer da dodici Paesi, dal santur persiano di Alireza Mortazavi alla voce di Keeley Forsyth, dalla poesia di Abdullah Miniawy al rap di Aunty Rayzor, accanto a due produzioni originali firmate Sottencoppa: Ubi Fracassorum, con le guarattelle di Bruno Leone, e l'Ensemble Festa Immobile. L'ingresso a tutti gli appuntamenti è stato libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Chiesa di Sant'Eligio
Tendone, Piazza Mercato
Centro Educativo Le Muse
Tendone, Piazza Mercato
Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato
Tendone, Piazza Mercato
Piazza Municipio, Fontana del Nettuno
Piazza Mercato si trova nel centro storico di Napoli, a pochi minuti a piedi da Piazza Garibaldi e dalla stazione di Napoli Centrale (treni regionali e Alta Velocità, Circumvesuviana, metropolitana Linea 2). Dalla metropolitana Linea 1 le fermate più comode sono Università e Duomo. In auto conviene lasciare il veicolo nei parcheggi del centro: la zona è densamente trafficata e con sosta limitata.
Ingresso libero e gratuito a concerti, performance e parate, fino a esaurimento posti. Per i laboratori dedicati a bambini e famiglie la prenotazione è obbligatoria, scrivendo all'indirizzo indicato dagli organizzatori sul sito del Comune di Napoli.
Comune di Napoli – Area Cultura, tel. +39 081 7955262, [email protected]
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Piazza Mercato
Piazza Mercato, 80142 Napoli