La world music ai piedi del Vesuvio, tra Villa Vannucchi e le Fonderie Righetti di Villa Bruno
Nato nel 1995 con l'intento di recuperare le tradizioni popolari dell'area vesuviana, Ethnos – Festival Internazionale di Musica Etnica è diventato negli anni uno dei principali osservatori italiani sulla musica del mondo. La manifestazione è organizzata dalla Società Cooperativa La Bazzarra con la direzione artistica di Gigi Di Luca, e nasce da un'idea molto chiara: costruire ponti fra culture diverse attraverso la musica, facendo dialogare artisti provenienti da ogni angolo del pianeta con i luoghi storici del territorio vesuviano. Fra i comuni che accolgono il festival, San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, è una delle tappe più fedeli e più amate dal pubblico campano.
Nel Comune di San Giorgio a Cremano il festival sceglie due contenitori d'eccezione. Il primo è il Parco di Villa Vannucchi, una delle Ville Vesuviane del Miglio d'Oro, la cui arena all'aperto ospita i grandi concerti serali in un contesto di verde storico. Il secondo è il complesso di Villa Bruno, e in particolare le Fonderie Righetti, spazio recuperato e restituito alla città che accoglie serate al chiuso, incontri e le fasi finali del contest dedicato ai nuovi talenti. Due luoghi che raccontano bene l'anima del festival: patrimonio storico e ricerca contemporanea che si tengono per mano.
Ethnos ha una formula itinerante ormai collaudata: nell'arco di circa un mese, tra settembre e ottobre, alterna le proprie serate fra Napoli e i comuni all'ombra del Vesuvio. Nelle edizioni recenti il cartellone ha toccato, oltre a San Giorgio a Cremano, località come:
Questa geografia diffusa permette al pubblico di scoprire ville, parchi e siti archeologici della provincia di Napoli seguendo il filo rosso della musica di tradizione.
Accanto al programma principale, il festival dedica una sezione ufficiale ai giovani artisti: Ethnos Gener/Azioni, premio riservato a musicisti, gruppi e compagnie che legano la propria creatività al dialogo fra culture, alla sperimentazione e alla rilettura contemporanea delle tradizioni popolari. La finale si svolge proprio a San Giorgio a Cremano, alle Fonderie Righetti di Villa Bruno, con la collaborazione del Comune. Il vincitore ottiene la programmazione nelle edizioni successive del Festival Ethnos in Campania e di Folkest in Friuli Venezia Giulia, oltre a un contributo economico messo a disposizione da Nuovo IMAIE per la realizzazione di un tour.
Chi arriva a Ethnos si accorge subito che il cartellone non si esaurisce nei live. Il programma delle ultime edizioni ha affiancato ai concerti una serie di attività che rendono il festival un'esperienza a tutto tondo:
Nel 2025 il festival ha festeggiato la sua trentesima edizione, celebrata anche con un volume dedicato al percorso artistico e culturale della rassegna dal 1995 a oggi, articolato attorno ai temi della resistenza, della diversità, del territorio, della comunità e delle generazioni. Un traguardo che dice molto della continuità di un progetto capace di portare in Campania artisti di decine di paesi diversi, mantenendo sempre un legame stretto con le comunità locali.
Ethnos è la scelta ideale per chi ama la musica di ricerca e le contaminazioni: un cartellone che in una sola stagione può mettere in fila polifonie sarde, ritmi dell'Africa occidentale, corde del Vicino Oriente e riletture del repertorio popolare del Sud Italia. A San Giorgio a Cremano tutto questo si vive in un parco storico o in uno spazio industriale rigenerato, a pochi minuti da Napoli e con il Vesuvio sullo sfondo: una serata che unisce ascolto, scoperta e senso di comunità.
Il Festival Ethnos torna nel 2026 con la sua trentunesima edizione, in programma dal 5 settembre al 4 ottobre fra Napoli e i comuni vesuviani, con la consueta formula itinerante che tocca ville storiche, parchi e spazi culturali della provincia di Napoli. La direzione artistica resta affidata a Gigi Di Luca per l'organizzazione della Società Cooperativa La Bazzarra.
Per il Comune di San Giorgio a Cremano l'appuntamento già fissato è quello del 10 ottobre 2026, quando le Fonderie Righetti di Villa Bruno accolgono la serata finale di Ethnos Gener/Azioni, giunto all'ottava edizione. Il premio è realizzato dal Festival Ethnos e dalla Società Cooperativa La Bazzarra in collaborazione con il Comune di San Giorgio a Cremano.
Nella primavera 2026 il progetto Ethnos per le scuole ha già portato concerti e laboratori di world music negli istituti dei comuni vesuviani: la tappa sangiorgese si è svolta il 31 marzo 2026 alle Fonderie di Villa Bruno con il Nubras Ensemble, vincitore del premio Gener/Azioni 2025. Il 10 marzo 2026, a Villa Campolieto, è stato inoltre presentato il volume celebrativo dei trent'anni del festival.
Il programma dettagliato della XXXI edizione, con artisti, orari e sedi delle singole serate, non è ancora stato pubblicato dall'organizzazione: sarà diffuso sul sito ufficiale festivalethnos.it e sui canali social del festival nelle settimane che precedono l'avvio, previsto per il 5 settembre 2026.
Appuntamenti già ufficializzati:
Le candidature al premio Gener/Azioni si sono chiuse il 31 maggio 2026. Il vincitore ottiene la programmazione ufficiale nelle edizioni 2026/2027 del Festival Ethnos in Campania e di Folkest in Friuli Venezia Giulia, un contributo economico di 10.000 euro da Nuovo IMAIE per un tour con almeno cinque esibizioni dal vivo, oltre al rimborso delle spese di viaggio e a vitto e alloggio durante la finale.
San Giorgio a Cremano si raggiunge facilmente da Napoli con la Circumvesuviana (EAV), che serve il comune con proprie fermate lungo le linee dirette verso Sorrento e Sarno. In auto si esce dalla A3 Napoli–Salerno o dalla tangenziale di Napoli seguendo le indicazioni per San Giorgio a Cremano; nelle serate di concerto conviene arrivare con anticipo perché i parcheggi nei pressi delle ville storiche sono limitati. L'aeroporto di riferimento è Napoli–Capodichino.
Alcuni appuntamenti del festival sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, altri sono a pagamento con biglietti a prezzo contenuto, in vendita nel circuito Azzurro Service e ai botteghini allestiti nelle sedi degli spettacoli. Programma aggiornato, orari e modalità di prenotazione sono pubblicati sul sito ufficiale festivalethnos.it.
Organizzazione: Società Cooperativa La Bazzarra, via Cimaglia 60, Torre del Greco (NA) – telefono +39 081 8823978, e-mail [email protected].
Le serate all'aperto nel Parco di Villa Vannucchi si tengono fra settembre e ottobre: una felpa leggera è utile dopo il tramonto. La visita si abbina bene a una passeggiata fra le Ville Vesuviane del Miglio d'Oro o a un'escursione sul Vesuvio nella stessa giornata.
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Parco di Villa Vannucchi e Fonderie Righetti di Villa Bruno