I riti della Passione e i Misteri del Venerdì Santo nel cuore dell'Ennese
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel borgo di Villarosa, in provincia di Enna, nel cuore della Sicilia interna, la Settimana Santa rappresenta il momento più alto dell'anno religioso e identitario della comunità. I riti, tramandati di generazione in generazione, coinvolgono l'intero paese e culminano nelle suggestive celebrazioni del Venerdì Santo, quando le vie del centro storico si riempiono di fedeli, confratelli e visitatori.
Il cuore della Settimana Santa villarosana è la solenne sfilata del Cristo alla Colonna, portato a spalla e accompagnato dalle figure di San Giovanni e della Madonna Addolorata. Al rito partecipano le sette confraternite cittadine, che con i loro stendardi, le divise tradizionali e la profonda spiritualità rendono il corteo particolarmente suggestivo: le confraternite maschili di San Giovanni, del Santissimo Crocifisso, del Santo Sepolcro, di Santa Barbara e di San Giacomo, e le due confraternite femminili della Madonna della Catena e dell'Addolorata.
La mattina del Venerdì Santo, dopo la Via Crucis guidata dalle confraternite, viene rappresentata la Crocifissione al Calvario. Nel tardo pomeriggio, intorno alle 16:30, ha luogo la Deposizione: il corpo del Cristo viene deposto dalla Croce e collocato nell'urna. Da qui prende avvio la lunga e commovente processione dell'urna del Cristo morto, che dalla Chiesa dell'Immacolata Concezione attraversa gran parte del paese fino ai quattro canti.
Le celebrazioni si concludono la domenica di Pasqua, quando nel pomeriggio si svolge il festoso incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna ai quattro canti, i quattro principali crocevia del centro. È il momento della gioia e della resurrezione, che scioglie la tensione drammatica dei giorni precedenti e suggella la fede di un'intera comunità.
I riti ruotano attorno ai luoghi di culto del borgo: la Chiesa Madre di San Giacomo Maggiore, edificata nel 1763 dai duchi Notarbartolo, e la Chiesa dell'Immacolata Concezione, un tempo conosciuta come 'a chisulidda', da cui muove la processione dell'urna. La Settimana Santa villarosana conserva anche l'antica tradizione della 'ladata', il canto narrativo della Passione di Cristo, insieme alla visita dei sepolcri allestiti nelle chiese e alle drammatizzazioni in costume degli episodi evangelici.
Inserita nel ricco panorama dei riti della Settimana Santa in Sicilia, la celebrazione di Villarosa testimonia il profondo legame tra fede, memoria e identità di un piccolo borgo dell'entroterra ennese. La partecipazione corale, la solennità dei cortei e la forza evocativa dei gesti tramandati fanno di questi giorni un'esperienza autentica e coinvolgente, lontana dai circuiti turistici e capace di restituire l'anima più vera della Sicilia interna.
I riti della Settimana Santa di Villarosa si rinnovano ogni anno durante i giorni che precedono la Pasqua. Per il 2026 le confraternite cittadine non hanno ancora diffuso il programma ufficiale e gli orari delle processioni. In base al calendario liturgico, la Settimana Santa 2026 si colloca tra la Domenica delle Palme del 29 marzo e la domenica di Pasqua del 5 aprile, con il Venerdì Santo il 3 aprile. Si invita a verificare presso le parrocchie locali la conferma di date e orari man mano che si avvicineranno le celebrazioni.
I riti si svolgono nel centro storico di Villarosa (EN), tra la Chiesa Madre di San Giacomo Maggiore, la Chiesa dell'Immacolata Concezione e i quattro canti del paese.
Durante la Settimana Santa, con il momento culminante il Venerdì Santo e la conclusione la domenica di Pasqua. Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state annunciate ufficialmente.
In auto: Villarosa è raggiungibile dalla SS 121 Catania-Palermo. Le stazioni autostradali più vicine sono lungo la A19 Palermo-Catania. In treno: la stazione di Villarosa è sulla linea Palermo-Catania-Enna. Aeroporti di riferimento: Catania-Fontanarossa e Palermo-Punta Raisi.
L'ingresso ai riti è libero e gratuito. Si consiglia abbigliamento comodo per seguire le processioni a piedi lungo le vie del centro e un atteggiamento rispettoso del carattere religioso delle celebrazioni.
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Centro storico di Villarosa